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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Studio di confronto tra blinatumomab alternato a chemioterapia a bassa intensità e chemioterapia standard in adulti anziani con leucemia linfoblastica acuta a precursori B Philadelphia-negativa di nuova diagnosi

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 30 giugno 2026

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In parole semplici

La parte di avvio sulla sicurezza (safety run-in) dello studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità di blinatumomab alternato a chemioterapia a bassa intensità. La parte di fase 3 dello studio ha lo scopo di confrontare la sopravvivenza libera da eventi (EFS) e la sopravvivenza globale (OS) dei partecipanti che ricevono blinatumomab alternato a chemioterapia a bassa intensità con l'EFS e la (OS) dei partecipanti che ricevono la chemioterapia standard (SOC).

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

13 sedi in 11 regioni. Nessuna sede in Toscana, la regione che avevi scelto.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Abruzzo

  • Azienda Unita Sanitaria Locale Pescara Ospedale Civile Santo SpiritoPescaraContatti non ancora nelle nostre schede

Campania

  • Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio CardarelliNaplesContatti non ancora nelle nostre schede

Puglia

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
  • Azienda Unita Sanitaria Locale LE Presidio Ospedaliero Vito Fazzi Polo Oncologico Giovanni Paolo IILecceContatti non ancora nelle nostre schede

Veneto

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Ospedale G B Rossi Borgo RomaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede

Regione non indicata

  • Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 3 Ospedale Dell AngeloMestre (VE)Contatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

- Age ≥ 55 years at the time of informed consent. OR

Age 40 to < 55 years of age if at least 1 of the following comorbidities at the time of informed consent:

* history of grades 3 and 4 pancreatitis
* diabetes mellitus with end-organ damage
* severe liver disease such as cirrhosis stage 2 with portal hypertension or history of esophageal variceal bleeding and aspartate transaminase (AST)/alanine aminotransferase (ALT) > 10 x upper limit of normal (ULN) (liver cirrhosis must be confirmed by biopsy)
* body mass index (BMI) ≥ 40 combined with relevant comorbidities such as metabolic syndrome
* Any further combination of documented severe comorbidities that the investigator judges to be incompatible with administering an intensive pediatric based, adult adapted standard chemotherapy regimen but still compatible with the suggested protocol for older participants in both the experimental and the SOC arm. The participant history will be reviewed by the medical monitor during screening to determine enrollment acceptability based on a standard list with types of comorbidities allowed.

  * Participants with newly diagnosed Philadelphia (Ph)-negative B-cell precursor acute lymphoblastic leukemia (ALL)
  * Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status ≤ 2, higher ECOG score allowed if due to underlying leukemia
  * All participants must have adequate organ function as defined below:
* renal: estimated glomerular filtration rate based on MDRD calculation ≥ 50 mL/min/1.73 m\^2
* liver function: total bilirubin ≤ 2x upper limit of normal (ULN; unless Gilbert's Disease or if liver involvement with leukemia); exception for participants 40 to < 55 years of age if they have a comorbidity listed above: severe liver disease such as cirrhosis stage 2 with portal hypertension or history of esophageal variceal bleeding and AST/ALT > 10 x ULN (liver cirrhosis must be confirmed by biopsy)
* cardiac: left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥ 50% and no clinically significant, uncontrolled, or active cardiovascular disease (eg, myocardial infarction or stroke within 3 months). Consult with medical monitor as needed.

Exclusion Criteria:

* Active central nervous system (CNS) leukemia (i.e., CNS 3 leukemia, confirmed by lumbar puncture) not resolved with IT chemotherapy during screening.
* History of other malignancy within the past 3 years, with the following exceptions:

  * Malignancy treated with curative intent and with no known active disease present for ≥ 3 years before enrollment and felt to be at low risk for recurrence by the treating physician Note: History of other malignancy (eg, multiple myeloma) treated with immunomodulatory drugs (eg, lenalidomide, thalidomide) in the past 3 years is an exclusion.
  * Adequately treated non-melanoma skin cancer or lentigo maligna without evidence of disease
  * Adequately treated cervical carcinoma in situ without evidence of disease
  * Adequately treated breast ductal carcinoma in situ without evidence of disease
  * Prostatic intraepithelial neoplasia without evidence of prostate cancer
  * Adequately treated urothelial papillary noninvasive carcinoma or carcinoma in situ
* Clinically relevant CNS pathology or event such as epilepsy, childhood or adult seizure, paresis, aphasia, stroke, severe brain injuries, dementia, Parkinson's disease, cerebellar disease, organic brain syndrome, or psychiatric conditions that preclude the use of high dose of corticosteroids
* Current autoimmune disease or history of autoimmune disease with potential CNS involvement
* Known infection with human immunodeficiency virus (HIV)
* Known infection with chronic or active infection with hepatitis B (eg, hepatitis b surface [HBs] antigen reactive or quantifiable hepatitis b virus [HBV] viral load) or hepatitis C virus (HCV) (eg, HCV RNA [qualitative] is detected).

Active hepatitis B and C based on the following results:

* positive for hepatitis B surface antigen (HepBsAg) (indicative of chronic hepatitis B or recent acute hepatitis B)
* negative HepBsAg and positive for hepatitis B core antibody: negative HBV DNA by PCR result is necessary to enroll.
* positive Hepatitis C virus antibody (HepCAb): negative hepatitis C virus RNA by PCR result is necessary to enroll.

  * Participant with symptoms and/or clinical signs and/or radiographic and/or sonographic signs that indicate an acute or uncontrolled chronic infection.
  * Cancer chemotherapy for this newly diagnosed B cell ALL before the start of protocol-required therapy with the exception of IT chemotherapy or optional pre-phase (debulking) chemotherapy. Radiation to a spot lesion such as chloroma or lytic lesion of bone or vertebrae for pain or vertebral stabilization is allowed.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.