Melanoma
Studio di fase 2 su ceralasertib da solo o con durvalumab nel melanoma resistente all'immunoterapia
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio valuta ceralasertib, un farmaco orale che blocca la proteina ATR coinvolta nella riparazione del DNA, da solo oppure insieme all'immunoterapico durvalumab. Partecipano persone con melanoma cutaneo, acrale o mucosale non operabile o metastatico, che non ha risposto o ha smesso di rispondere all'immunoterapia anti-PD-1 o anti-PD-L1. Si misura quante persone ottengono una riduzione del tumore e si valuta la sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 7 regioni.
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Campania
- Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Lazio
- Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Piemonte
- Ospedale non indicato dal promotoreCandiolo Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Toscana
- Ospedale non indicato dal promotoreSiena Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Umbria
- Ospedale non indicato dal promotorePerugia Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
Veneto
- Ospedale non indicato dal promotorePadova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05061134.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Participants must have a histologically or cytologically confirmed diagnosis of unresectable or metastatic melanoma of cutaneous, acral or mucosal subtype
* Availability of an archival tumour sample and a fresh tumour biopsy taken at screening
* Patient must have received at least 1 prior immunotherapy (anti-PD-(L)1 ± anti-CTLA-4 [Cytotoxic T-lymphocyte-associated protein 4]) for a minimum of 6 weeks and no more than 2 prior regimens in the metastatic setting. Patients must have confirmed progression during treatment with a PD-(L)1 inhibitor +/- a CTLA-4 inhibitor.
* The interval between the last dose of anti-PD-(L)1, BRAF/MEK (B-Rapidly Accelerated Fibrosarcoma gene/mitogen-activated protein kinase gene) inhibitor and the first dose of the study regimen must be a minimum of 14 days
* Measurable disease by RECIST 1.1.
* Patients must have a life expectancy ≥3 months from proposed first dose date.
* Biopsy Sub-study: Consent to the provision of 3 mandatory tumour biopsies.
Exclusion Criteria:
* Patients must not have experienced a toxicity that led to permanent discontinuation of prior checkpoint inhibitors (CPI) treatment.
* History of another primary malignancy except for malignancy treated with curative intent with no known active disease ≥ 3 years before the first dose of study treatment
* Uveal melanoma
* Must not have experienced a Grade ≥ 3 immune-related AE or an immune-related neurologic or ocular AE of any grade while receiving prior immunotherapy
* History of symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, uncontrolled cardiac arrhythmia, which is symptomatic or requires treatment (CTCAE Grade 3), symptomatic or uncontrolled atrial fibrillation despite treatment, or asymptomatic sustained ventricular tachycardia. Patients with atrial fibrillation controlled by medication or arrhythmias controlled by pacemakers may be permitted upon discussion with the study clinical lead.
* History of organ transplant that requires use of immunosuppressive medications
* Inadequate bone marrow and impaired hepatic or renal function
* Known active infection requiring systemic therapy, active hepatitis infection, positive hepatitis C virus antibody, hepatitis B virus (HBV) surface antigen or HBV core antibody (anti-HBc), at screening
* Patients with confirmed COVID-19 infection by polymearse chain reaction test who have not made a full recovery.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.