Tumori della testa e del collo
Intelligenza artificiale nel tumore della testa e del collo trattato con radioterapia adattativa (RadiomicART)
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In parole semplici
La gestione clinica attuale del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) prevede l'uso della chirurgia e / o della radioterapia (RT), a seconda dello stadio della malattia alla diagnosi. La RT radicale, da sola o in combinazione con la terapia sistemica, è un'opzione terapeutica efficace secondo le linee guida internazionali. Nonostante i recenti progressi tecnologici nel campo della RT, circa il 30-50% dei pazienti sviluppa un fallimento locoregionale dopo il trattamento primario. Inoltre, sebbene lo sviluppo delle tecniche di radioterapia a intensità modulata (IMRT) e di terapia ad arco volumetrico modulata (VMAT) abbia permesso di risparmiare maggiormente i tessuti sani, la tossicità da radiazioni resta un problema rilevante e influisce sulla qualità della vita. Lo sforzo continuo della medicina personalizzata ha l'obiettivo di migliorare l'esito per il paziente, sia nel controllo della malattia sia nel profilo di tossicità. Le tecniche avanzate di imaging sembrano avere un ruolo essenziale nella personalizzazione del trattamento radiante, come mostrano l'uso della radioterapia adattativa (ART) e della radiomica. Con ART si intende l'adattamento dei volumi tumorali e degli organi a rischio (OAR) circostanti alla riduzione del tumore e al dimagrimento del paziente durante il trattamento di RT. La radioterapia adattativa (ART) comprende tecniche che permettono di conoscere le variazioni anatomiche specifiche del paziente, rilevate dalle radioterapie guidate dalle immagini (IGRT), e di usarle per ottimizzare il piano e la somministrazione della dose durante il ciclo di trattamento. La radiomica è l'estrazione di caratteristiche quantitative dalle immagini mediche per descrivere la patologia o l'eterogeneità del tumore. Le caratteristiche radiomiche estratte dalle immagini mediche possono essere usate come dati di ingresso per creare un modello di apprendimento automatico in grado di prevedere la sopravvivenza e di guidare il trattamento, grazie al suo valore predittivo in vista della personalizzazione della terapia. La combinazione di ART e analisi radiomica potrebbe essere considerata un ulteriore progresso nella personalizzazione dei trattamenti oncologici, in particolare dei trattamenti radianti. Per questo motivo i ricercatori hanno ideato il presente progetto di ricerca con l'obiettivo di valutare in modo prospettico un approccio radiomico basato sull'apprendimento automatico per prevedere l'esito e la tossicità nei pazienti con HNSCC trattati con ART, mediante CT, MRI e PET-scan.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Lombardia
- Humanitas Clinical instituteRozzanoContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* ECOG Performance status 0 to 2
* Life expectancy > 12 months
* Histological proven squamous cell carcinoma of the pharynx, larynx or oral cavity
* Locally advanced stage disease classified as T3-T4 or N1-3
* Radical radiotherapy +/- chemotherapy indicated as the primary treatment modality
* Visible disease at the primary site on imaging performed within 4 weeks of starting treatment
* Adequate liver function
* Adequate renal function for infusion of iv. contrast for CT-scan and MRI-scan
* Adequate bone marrow function
* Written informed consent
* No previous radiation therapy on head and neck region
Exclusion Criteria:
* Inability to provide informed consent
* Presence of distant metastases
* Previous radiation therapy on head and neck region
* Pregnant or breastfeeding patients
* Prior malignancy within the last five years (except adequately treated basal cell carcinoma of the skin or in situ carcinoma of the skin or in situ carcinoma of the cervix, surgically cured, or localized prostate cancer without evidence of biochemical progression)
* Mental conditions rendering the patient incapable to understand the nature, scope, and consequences of the study
* Allergy or contraindication to contrast agents
* General contraindications to MRI
* ECOG PS >=3Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.