Mieloma multiplo
Studio su teclistamab in associazione a daratumumab per via sottocutanea (SC) (Tec-Dara) rispetto a daratumumab SC, pomalidomide e desametasone (DPd) o daratumumab SC, bortezomib e desametasone (DVd) in partecipanti con mieloma multiplo recidivante o refrattario
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è confrontare l'efficacia di teclistamab daratumumab (Tec-Dara) con daratumumab per via sottocutanea (SC) in associazione a pomalidomide e desametasone (DPd) oppure daratumumab SC in associazione a bortezomib e desametasone (DVd).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 6 regioni. Nessuna sede in Basilicata, la regione che avevi scelto.
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Emilia-Romagna
Lazio
- Università di Roma 'La Sapienza' - Ospedale Umberto 1°RomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
- ASST Papa Giovanni XXIII BergamoBergamoContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
Puglia
- U.O. Ematologia con Trapianto- AOU Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Documented multiple myeloma as defined by the criteria: a. multiple myeloma diagnosis according to the International Myeloma Working Group (IMWG) diagnostic criteria, b. measurable disease at screening as defined by any of the following: 1) serum M-protein level greater than or equal to (>=) 0.5 gram per deciliter (g/dL); or 2) urine M-protein level >=200 milligrams (mg)/24 hours; or 3) serum immunoglobulin free light chain >=10 mg/dL and abnormal serum immunoglobulin kappa lambda free light chain ratio
* Received 1 to 3 prior line(s) of antimyeloma therapy including a proteasome inhibitor (PI) and lenalidomide; a. participants who have received only 1 line of prior line of antimyeloma therapy must be lenalidomide refractory. Stable disease or progression on or within 60 days of the last dose of lenalidomide given as maintenance will meet this criterion
* Documented evidence of progressive disease based on investigator's determination of response by IMWG criteria on or after their last regimen
* Have an eastern cooperative oncology group (ECOG) performance status score of 0, 1, or 2 at screening and prior to the start of administration of study treatment
* Have clinical laboratory values within the specified range
Exclusion Criteria:
* Contraindications or life-threatening allergies, hypersensitivity, or intolerance to any study drug or its excipients. Additional exclusion criteria pertaining to specific study drugs include:
1. A participant is not eligible to receive daratumumab subcutaneous (SC) in combination with pomalidomide and dexamethasone (DPd) as control therapy if any of the following are present: 1) Contraindications or life-threatening allergies, hypersensitivity, or intolerance to pomalidomide, 2) Disease that is considered refractory to pomalidomide per IMWG,
2. A participant is not eligible to receive daratumumab SC in combination with bortezomib and dexamethasone (DVd) as control therapy if any of the following are present: 1) Contraindications or life-threatening allergies, hypersensitivity, or intolerance to bortezomib, 2) Grade 1 peripheral neuropathy with pain or Grade >= 2 peripheral neuropathy as defined by National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events (NCI-CTCAE) Version 5.0, 3) Disease that is considered refractory to bortezomib per IMWG, 4) Received a strong cytochromes P450 (CYP3A4) inducer within 5 half-lives prior to randomization
* Received any prior B cell maturation antigen (BCMA)-directed therapy
* Has disease that is considered refractory to an anti-cluster of differentiation 38 (CD38) monoclonal antibody per IMWG
* Received a cumulative dose of corticosteroids equivalent to >=140 mg of prednisone within 14 days before randomization
* Received a live, attenuated vaccine within 4 weeks before randomization
* Plasma cell leukemia at the time of screening, Waldenström's macroglobulinemia, POEMS syndrome (polyneuropathy, organomegaly, endocrinopathy, M-protein, and skin changes), or primary amyloid light chain amyloidosisPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.