Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Studio che valuta la combinazione di luspatercept nella LR-MDS senza RS dopo fallimento o non idoneità agli ESA
01
In parole semplici
Studio sulla combinazione di luspatercept nella sindrome mielodisplastica a basso rischio (LR-MDS) senza sideroblasti ad anello (RS) dopo fallimento o non idoneità agli ESA
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Veneto, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Piemonte
- IRCCSCandioloStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
Patients must meet all of the following criteria to participate in the study:
* Myelodysplastic syndrome according to current WHO classification
* Age ≥ 18 years
* Patients with lower risk MDS according to IPSS classification (LOW, INT-1) without RS who failed to achieved a response or who subsequently relapse after ESA (at least 60000 U EPO-a over at least 12weeks or equivalent), without disease progression (or ineligible to ESA defined by EPO > 500 UI/l)
* Hemoglobin < 9 gr/dl or Transfusion dependant (at least 3 RBCs in 16 wk in at least 2 transfusion episodes)
* Non del(5q) syndrome
* Adequat renal function, defined by creatinine less than 1.5 times the upper limit of normal, creatinine clearance ≥ 40 mL/min (MDRD formula).
* Adequat liver function, defined by total bilirubin and transaminases less than 1.5 times the upper limit of normal.
* Patient is not known to be refractory to platelet transfusions.
* Written informed consent.
* Patient must understand and voluntarily sign consent form.
* Patient must be able to adhere to the visit schedule as outlined in the study and follow protocol requirements.
* ECOG performance status 0-2 at the time of screening.
* A FCBP (female of childbearing potential) for this study was defined as a sexually mature woman who: (1) had not undergone a hysterectomy or bilateral oophorectomy; or (2) had not been naturally postmenopausal (amenorrhea following cancer therapy did not rule out childbearing potential) for at least 24 consecutive months (ie, has had menses at any time in the preceding 24 consecutive months). A FCBP participating in the study must:
* Have had 2 negative pregnancy tests as verified by the investigator prior to starting IP (unless the screening pregnancy test was done within 72 hours of Cycle 1 Day 1). She must have had agreed to ongoing a monthly pregnancy testing during the course of the study and after EOT
* If sexually active, agreed to have used, and been able to comply with, highly effective contraception** without interruption, 5 weeks prior to starting IP, during treatment with IP (including dose interruptions), and for 12 weeks after discontinuation of IP.
* ** Highly effective contraception was defined in this protocol as the following (information also appeared in the ICF): Hormonal contraception (eg, birth control pills, injection, implant, transdermal patch, vaginal ring), intrauterine device, tubal ligation (tying your tubes), or a partner with a vasectomy
* Male subjects must: Have agreed to use a condom, defined as a male latex condom or nonlatex condom NOT made out of natural (animal) membrane (eg, polyurethane), during sexual contact with a pregnant female or a FCBP while participating in the study, during dose interruptions, and for at least 12 weeks following IP discontinuation, even if he had undergone a successful vasectomy
Exclusion Criteria:
A patient meeting any of the following criteria is not eligible to participate in the study:
* Severe infection or any other uncontrolled severe condition.
* Uncontrolled hypertension
* Significant cardiac disease - NYHA Class III or IV or having suffered a myocardial infarction in the last 6 months.
* del(5q) syndrome
* Use of investigational agents within 30 days or any anticancer therapy (including IMiD) within 2 weeks before the study entry with the exception of hydroxyurea. The patient must have recovered at least a grade 1 from all acute toxicity from any previous therapy.
* Use of EPO within 4 weeks before the study entry
* Active cancer, or cancer during the year prior to trial entry other than basal cell carcinoma, or carcinoma in situ of the cervix or breast.
* Patient already enrolled in another therapeutic trial of an investigational drug.
* Known HIV infection or active hepatitis B or C.
* Women who are or could become pregnant or who are currently breastfeeding.
* Any medical or psychiatric contraindication that would prevent the patient from understanding and signing the informed consent form.
* Patient eligible for allogeneic stem cell transplantation.
* Known allergies to luspatercept or EPO or any of its excipients.
* No affiliation to a health insurance system.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.