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Sarcomi

(Peak) Studio randomizzato di fase 3 su CGT9486+sunitinib rispetto a sunitinib in soggetti con tumori stromali gastrointestinali

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 16 giugno 2026

Nel registro nessun centro italiano risulta aperto all'arruolamento in questo momento.

Capire il tumore: Sarcomi

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In parole semplici

Questo è uno studio di fase 3, in aperto, internazionale e multicentrico su CGT9486 in associazione con sunitinib. È uno studio in più parti che arruolerà circa 482 pazienti. La Parte 1 consiste in due valutazioni: 1) confermare la dose di una formulazione aggiornata di CGT9486 da usare nelle parti successive in circa 20 pazienti che hanno ricevuto almeno una linea precedente di terapia per i tumori stromali gastrointestinali (GIST) e 2) valutare il potenziale di interazioni farmaco-farmaco tra CGT9486 e sunitinib in circa 18 pazienti che hanno ricevuto almeno due precedenti inibitori della tirosin-chinasi (TKI) per i GIST. La seconda parte dello studio arruolerà circa 388 pazienti che sono intolleranti al precedente trattamento con solo imatinib o per i quali questo ha fallito, e confronterà l'efficacia di CGT9486 più sunitinib con quella di sunitinib da solo, con i pazienti randomizzati con rapporto 1:1. Questo studio contiene anche due sottostudi: 1) un sottostudio sulle interazioni farmaco-farmaco (DDI) indagherà il potenziale di CGT9486 come induttore del citocromo P450 (CYP)3A4 in circa 16 pazienti che hanno ricevuto almeno una linea precedente di terapia per il GIST e 2) un sottostudio destinato a verificare l'efficacia di bezuclastinib e sunitinib come trattamento di prima linea (1L) del GIST in circa 40 partecipanti con mutazioni dell'esone 9 di KIT e nessuna precedente terapia sistemica (con l'eccezione di un massimo di 10 soggetti con terapia con imatinib in corso da ≤4 settimane).

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

11 sedi in 7 regioni. Nessuna sede in Calabria, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Friuli-Venezia Giulia

Lombardia

Toscana

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. Histologically confirmed locally advanced, metastatic, and/or unresectable GIST. Molecular pathology report must be available for Part 2; if molecular pathology report is unavailable or inadequate, an archival or fresh tumor tissue sample will be required to evaluate mutational status prior to randomization. (GIST 1L Substudy: must have documented mutation in KIT Exon 9 with an available molecular pathology report; archival or fresh tumor tissue sample will be required)
2. Documented disease progression on or intolerance to imatinib (Part 1a, Part 1b, Part 2, DDI Substudy)
3. Subjects must have received the following treatment:

   * DDI Substudy/Part 1a: Treatment with ≥1 prior lines of therapy for GIST
   * Part 1b: Treatment with ≥2 prior TKI for GISTs
   * Part 2: Prior treatment with imatinib only
   * GIST 1L Substudy: No prior systemic therapy for GIST including adjuvant therapy. Exception: up to 10 subjects with ongoing imatinib therapy of ≤4 weeks
4. Have at least 1 measurable lesion according to mRECIST v1.1 (Part1a, Part 1b, Part 2, GIST 1L Substudy)
5. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Status

   * 0 to 2 (Part 1a, Part 1b, Part 2, DDI Substudy)
   * 0 to 1 (GIST 1L Substudy)
6. Have clinically acceptable local laboratory screening results (clinical chemistry and hematology) within certain limits

Key Exclusion Criteria:

1. Known Platelet-Derived Growth Factor Receptor (PDGFR) driving mutations or known succinate dehydrogenase deficiency (Part 1a, Part 1b, Part 2, DDI Substudy)
2. Clinically significant cardiac disease
3. Major surgeries (eg, abdominal laparotomy) within 4 weeks of the first dose of study drug (Part 1a, Part 1b, Part 2, DDI Substudy)
4. Gastrointestinal abnormalities including, but not limited to, significant nausea and vomiting, malabsorption, external biliary shunt, or significant bowel resection that would preclude adequate absorption
5. Any active bleeding excluding hemorrhoidal or gum bleeding
6. Seropositive for HIV 1 or 2, or positive for hepatitis B surface antigen or hepatitis C virus (HCV) antibody.
7. Active, uncontrolled, systemic bacterial, fungal, or viral infections at Screening
8. Received strong CYP3A4 inhibitors or inducers (Part 1a, Part 1b, Part 2, DDI Substudy)
9. Received sunitinib within 3 weeks (Part 1a, Part 1b, DDI Substudy)

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.