Tumori del cervello
Cellule GD2-CAR T per i tumori cerebrali pediatrici
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è testare la sicurezza e l'efficacia delle cellule CAR T iC9-GD2-CAR, un trattamento con cellule CAR T di terza generazione (4.1BB-CD28) mirato a GD2, in pazienti pediatrici o giovani adulti affetti da tumori maligni recidivanti/refrattari del sistema nervoso centrale (SNC). Per migliorare la sicurezza dell'approccio è stato incluso il gene suicida caspasi 9 inducibile (iC9).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Piemonte, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio
- IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino GesùRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 6859 1 Prepara il contatto
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Imaging assessments performed within 14 days of start of treatment
2. Age: 6months-30years
3. Measurable or evaluable disease on at least 2 dimensions on MRI at the time of treatment enrollment
4. Karnofsky/Lansky≥60
5. Recoverfromthetoxiceffectsofpreviousradiationandchemotherapies:grade4and or 3 non-hematologic toxicities must have resolved to grade ≤ 2; in presence of chronic complications (i.e. treatment-associated thrombocytopenia), patient must be clinically stable, according to the opinion of the treating physicians, and meet all other eligibility criteria
6. Positioning of an implantable intraventricular access device (CodmanHolterRickham reservoir, Integra LifeSciences, NJ, U.S.A) and a microdialysis probe (71 high cutoff microdialysis bolt catheter, M Dialysis AB, Stockholm Sweden)
7. Written and signed informed consent from patients, parents or legal guardians. For subjects < 18 year-old their legal guardian must give informed consent. In addition, pediatric subjects will be included in age-appropriate discussion and written informed assent will be obtained for those greater than or equal to 7 years of age, when appropriate
8. Patients of childbearing or child-fathering potential must be willing to practice birth control from the time of enrollment on this study and for four months after receiving the preparative regimen
9. Females of childbearing potential must have a negative pregnancy test because of the potentially dangerous effects on the fetus
Exclusion Criteria:
1. Pregnant or lactating women
2. Severe,uncontrolledactiveinfections
3. HIV or active HCV and/or HBV infection
4. Rapidly progressive disease with life expectancy < 6 weeks
5. Historyofgrade3or4hypersensitivitytomurineprotein-containingproducts
6. Hepatic function: inadequate liver function defined as total bilirubin > 4x upper limit of normal (ULN) or transaminase (ALT and AST) > 6 x ULN based on age and laboratory specific normal ranges
7. Renal function: serum creatinine > 3x ULN for age
8. Blood oxygen saturation < 90%
9. Cardiac function: left ventricular ejection fraction lower than 45% by ECHO
10. Marrow function: absolute neutrophils count (ANC) lower than 500/mm3 and/or platelets lower than 20.000 (not reached by transfusion)
11. Congestive heart failure, cardiac arrhythmia, psychiatric illness, or social situations that would limit compliance with study requirements or in the opinion of the principal investigator (PI) would pose an unacceptable risk to the subject. 12.Concurrent or recent prior therapies, before infusion:
1. If receiving glucocorticoids, patient must be on a stable or weaning dose for at least 7 days prior to infusion. Recent or current use of inhaled/topical/non- absorbable steroids is not exclusionary. Subjects receiving steroid therapy at physiologic replacement doses only are allowed provided there has been no increase in dose for at least 2 weeks prior to starting apheresis
2. Systemic chemotherapy in the 3 weeks preceding infusion
3. Immunosuppressive agents less than or equal to 30 days
4. Radiation therapy must have been completed at least 6 weeks prior to enrollment
5. Otheranti-neoplasticinvestigationalagentscurrentlyorwithin30dayspriorto start of protocol therapy
13.Patient-derived GD2-CART01 production failure: vitality <80%, CD3+ cells <80%, CD3+ CAR+ cells <20%, CD3+ CAR+ antitumor activity <60% in functional co-culture assay at an Effector: Target ratio 1:1, viable CAR+ cells upon AP1903 exposition >20%, RCR positivity, Vector Copy Number >10, non-sterility, endotoxin contamination (> 1 EU/ml)Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.