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Melanoma

Studio di fase 2 sul vaccino personalizzato EVX-01 con pembrolizumab nel melanoma avanzato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 22 settembre 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

Capire il tumore: Melanoma

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In parole semplici

Lo studio valuta EVX-01, un vaccino antitumorale personalizzato costruito sulle caratteristiche del tumore di ciascun paziente, associato all'immunoterapia pembrolizumab. Partecipano persone adulte con melanoma di stadio III o IV non operabile o metastatico, che non hanno ricevuto in precedenza inibitori dei checkpoint immunitari. L'obiettivo è valutare la risposta del tumore e la sicurezza della combinazione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

2 sedi in 2 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Lombardia

  • Divisione di Oncologia Medica del MelanomaMilanContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Be at least 18 years of age on day of signing informed consent.
* Histologically confirmed, and not amenable to local therapy, metastatic or unresectable melanoma Stage III or Stage IV, as per AJCC 8th ed. staging system.

  1. Patient may not have a diagnosis of uveal or ocular melanoma.
  2. Patients must be treatment naïve to checkpoint inhibitor (CPI) therapy
  3. Patients must have testing for a BRAF mutation prior to study entry.

Note: Patients with BRAF V600E mutant melanoma may have received prior BRAF inhibitor therapy as first-line systemic therapy and be eligible for this study as second line treatment. At the discretion of the investigator, patients with BRAF V600E mutant melanoma who have NOT received a BRAF inhibitor are also eligible for this study as first line treatment if they meet the following additional criteria:

i. LDH < local ULN, ii. No clinically significant tumor related symptoms in the judgment of the investigator, and iii. Absence of rapidly progressing metastatic melanoma in the judgment of the investigator

* Have measurable disease per RECIST 1.1 as assessed by the local site investigator within 4 weeks prior to the first visit. Lesions situated in a previously irradiated area are considered measurable if progression has been demonstrated in such lesions.
* Patients must be willing and able to provide fresh or frozen tumor tissue from an unresectable or metastatic site of disease for neoepitope and biomarker analyses. If a sufficient amount of tumor tissue from an unresectable or metastatic site is not available prior to the start of the screening phase, subjects must consent to allow the acquisition of additional tumor tissue. In addition, participants may provide additional biopsy at the time of discontinuation due to progression.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1.

Exclusion Criteria:

* Has received prior therapy with an anti-PD-1, anti-PD-L1, or anti PD L2 agent or with an agent directed to another stimulatory or co-inhibitory T-cell receptor (e.g., CTLA-4, OX 40, CD137).
* Has received prior systemic anti-cancer therapy including investigational agents within 4 weeks prior to treatment.
* Has received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study treatment. Participants must have recovered from all radiation-related toxicities, not require corticosteroids, and not have had radiation pneumonitis. A 1-week washout is permitted for palliative radiation (≤2 weeks of radiotherapy) to non-CNS disease.
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days prior to the first dose of study intervention. Note: Administration of killed vaccines are allowed.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.