Tumore del polmone
Studio di fase 1 su furmonertinib nel tumore del polmone non a piccole cellule con mutazioni di EGFR, anche rare, o di HER2
01
In parole semplici
Lo studio valuta furmonertinib, un farmaco orale che blocca la proteina EGFR, a dosi crescenti e poi in gruppi di ampliamento. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico con mutazioni attivanti di EGFR, comprese quelle meno comuni, o di HER2, in genere peggiorato dopo almeno una terapia standard. Si studiano sicurezza, farmacocinetica e attività antitumorale.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
Regione non indicata
- Ospedale non indicato dal promotoreMedolla Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05364073.
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Histologically or cytologically documented, locally advanced or metastatic Non-Small Cell Lung Cancer (NSCLC) not amenable to curative surgery or radiotherapy.
* Disease that has progressed after at least one available standard therapy; or for whom standard therapy has proven to be ineffective or intolerable; or for whom a clinical trial of an investigational agent is a recognized standard of care.
* Documented radiologic disease progression during or after the last systemic anti-cancer therapy before the first dose of furmonertinib.
* For patients with Epidermal Growth Factor Receptor (EGFR) mutations sensitive to osimertinib, the patient must have received osimertinib prior to study enrollment in regions where osimertinib is approved, including the US.
Stage 1 dose escalation and backfill cohorts and Stage 2 Cohorts 1, 2, 3 and 4:
-Patients with CNS metastases (including leptomeningeal disease) may be eligible if meeting additional protocol specified criteria.
Stage 1 Dose Escalation and Backfill Cohorts Inclusion Criteria:
- Documented validated results from local testing of tumor tissue or blood confirming the presence of an activating, including uncommon, EGFR mutation or HER2 exon 20 insertion mutation performed at a CLIA-or equivalently certified laboratory.
Stage 2 Cohort 1 Previously Treated, Locally Advanced or Metastatic NSCLC Patients with EGFR Exon 20 Insertion Mutations Inclusion Criteria
* Documented validated results from local testing of either tumor tissue or blood confirming the presence of EGFR Exon 20 insertion mutations, performed at a CLIA- or equivalently certified laboratory.
* The patient must have experienced disease progression or have intolerance to treatment with platinum-based chemotherapy.
Stage 2 Cohort 2 Previously treated, Locally Advanced or Metastatic NSCLC Patients with HER2 Exon 20 Insertion Mutations Inclusion Criteria
* Documented validated results from local testing of either tumor tissue or blood confirming the presence of HER2 Exon 20 insertion mutations, performed at a CLIA- or equivalently certified laboratory.
* The patient must have experienced disease progression or have intolerance to treatment with platinum-based chemotherapy.
* In regions in which fam-trastuzumab deruxtecan-nxki is approved and available for adult patients with unresectable or metastatic NSCLC whose tumors have activating HER2 exon 20 mutations, the patient must have received or be considered not appropriate to receive fam-trastuzumab deruxtecan-nxki.
Stage 2 Cohort 3 Previously Treated, Locally Advanced or Metastatic NSCLC Patients with EGFR Activating Mutations Mutations, who are not eligible for Cohorts 1 and 4 Inclusion Criteria
* Documented validated results from local testing of either tumor tissue or blood confirming the presence of an EGFR activating mutation, performed at a CLIA- or equivalently certified laboratory.
* The patient must have experienced disease progression or have intolerance to treatment with the standard of care EGFR TKI.
* Patients with CNS metastases may be eligible if meeting additional protocol specified criteria.
Stage 2 Cohort 4 Untreated or Previously Treated EGFR TKI-Naïve, Locally Advanced or Metastatic NSCLC Patients with EGFR Uncommon Mutations excluding EGFR Exon 20 insertions Inclusion Criteria
* Previously untreated in the locally advanced or metastatic setting or have progressed after at least 1 available standard therapy, or for whom standard therapy has proven to be ineffective, intolerable, or considered inappropriate
* Documented validated results from local testing of either tumor tissue or blood confirming the presence of an EGFR Uncommon mutation, performed at a CLIA- or equivalently certified laboratory a. Representative mutations include, but are not limited to, G719X, S768I, E709X, G779F, L747X, V774M, E709_T710delinsD, R776C/H, G724S, E736K, I740_K745dup, N771G, K757M/R, V769L/M, T854X, T751_I759delinsN
Key Exclusion Criteria:
* Treatment with chemotherapy, targeted therapy, biologic therapy or an investigational agent as anti-cancer therapy within 3 or 3 elimination weeks or five half-lives prior to initiation of furmonertinib, whichever is shorter, or endocrine therapy within 2 weeks prior to initiation of furmonertinib.
* Radiation therapy as cancer therapy within 4 weeks prior to initiation of furmonertinib.
* Palliative radiation to bone metastases within 2 weeks prior to initiation of furmonertinib.
* AE from prior anticancer therapy that have not resolved to Grade ≤ 1 except for alopecia or Grade ≤ 2 peripheral neuropathy.
Stage 2 Cohort 4 Untreated or Previously Treated EGFR TKI-Naïve, Locally Advanced or Metastatic NSCLC Patients with EGFR Uncommon Mutations Exclusion Criteria
* Prior treatment with any EGFR TKIs
* Progression during neoadjuvant or adjuvant therapy (e.g., chemotherapy, radiotherapy, immunotherapy or investigational agents) or within 12 months of completion of above therapies.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.