Sarcomi
Primo studio sull'uomo su IDRX-42 in partecipanti con tumori stromali gastrointestinali metastatici e/o non resecabili
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In parole semplici
Questo è il primo studio clinico su IDRX-42. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza, la tollerabilità, la PK e l'attività antitumorale preliminare di IDRX-42 in partecipanti adulti con GIST avanzato (metastatico e/o non resecabile chirurgicamente).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05489237.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
Phase 1
1. Male or female participants ≥18 years of age
2. Histologically or cytologically confirmed metastatic and/or surgically unresectable GIST
3. Documented progression on imatinib (Phase 1)
4. Documented pathogenic mutation in KIT OR any PDGFRA mutation other than exon 18 mutations, determined through local testing
5. At least one measurable lesion by mRECIST v1.1 for participants with GIST
6. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1
7. Resolution of any toxicities from prior treatment(s) to ≤ Grade 1 by NCI CTCAE v5.0 criteria, or have resolved to baseline, at the time of first dose of study drug.
8. Willing and able to comply with scheduled visits, drug administration plan, laboratory tests, or other study procedures and study restrictions.
Additional for Phase 1b Exploratory Cohorts
1. For Cohort 1, progressed on imatinib only (second line therapy) and refused or are ineligible for other standard of care (SOC) therapies.
2. For Cohort 2, progressed on both imatinib and sunitinib (third line therapy) or progressed on imatinib, sunitinib, and an additional agent (i.e., regorafenib or ripretinib) (fourth line therapy) or progressed on imatinib, sunitinib, regorafenib, and ripretininb (fifth line or greater therapy)
3. For Cohort 3 [US, UK, China, and Japan only], treatment naïve (first line therapy) and refused or are ineligible for other standard of care (SOC) therapies.
4. For Cohort 4, met the same criteria as Cohort 2 (third line or greater) and have also had prior treatment with investigational agents NB003 or THE-630 or a line of therapy of bezuclastinib plus sunitinib combination.
Exclusion Criteria:
1. Any prior exposure to the following investigational agents NB003 or THE-630 or bezuclastinib plus sunitinib combination (except for participants treated in Cohort 4 of Phase 1b).
2. GIST with no documented mutation in both KIT and PDGFRA genes.
3. Primary brain malignancy or known untreated or active central nervous system metastases.
4. Has an active uncontrolled infection, including, but not limited to, the requirement for intravenous antibiotics.
5. Has significant, uncontrolled, or active cardiovascular disease.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.