Mieloma multiplo
Studio sull'efficacia e la sicurezza di cevostamab in partecipanti con mieloma multiplo recidivato/refrattario già esposti all'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA)
01
In parole semplici
Questo studio valuterà l'efficacia, la sicurezza e la farmacocinetica di cevostamab, somministrato per infusione endovenosa (EV), in partecipanti con mieloma multiplo recidivato o refrattario (R/R MM).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna la regione che hai scelto
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Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'Orsola, in Emilia-Romagna.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'Orsola, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05535244
- Tumore
- Mieloma multiplo
- Fase
- 1/2
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'Orsola
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi cliniciPagina per i pazienti sugli studi clinici, con le domande frequenti e gli elenchi degli studi attivi per reparto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia Medica - ArdizzoniUnità di Oncologia medica per i tumori solidi: dove si trova, contatti e come prenotare in libera professione. Esiste anche un'unità dedicata ai tumori femminili.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazione visite e prestazioni di specialistica ambulatoriale - Servizio Sanitario Nazionale | Policlinico SantOrsolaCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario nazionale: serve l'impegnativa, poi CUP per telefono, agli sportelli o online.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico | Policlinico SantOrsolaUfficio relazioni con il pubblico: sede, orari e contatti.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Homepage | Policlinico SantOrsolaSito ufficiale del policlinico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Documented diagnosis of MM based on standard International Myeloma Working Group (IMWG) criteria
- Evidence of progressive disease based on investigators determination of response by IMWG criteria on or after their last dosing regimen
- Prior BCMA ADC or CAR-T Cohort: participants who have received a BCMA-targeted CAR-T or ADC therapy and are triple-class relapsed or refractory
- Prior BCMA Bispecific Cohort: participants who have received a BCMA-targeting T-cell-dependent bispecific (TDB) antibody and are triple-class relapsed or refractory
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of 0 or 1
- Life expectancy is at least 12 weeks
- Agreement to protocol-specified assessments, including bone marrow biopsy and aspirate samples as detailed in the protocol
- Resolution of AEs from prior anti-cancer therapy to Grade =< 1
- For female participants of childbearing potential: agreement to remain abstinent (refrain from heterosexual intercourse) or use contraception during the treatment period and for at least 5 months after the final dose of cevostamab and for 3 months after the last dose of tocilizumab was administered
- For male participants: agreement to remain abstinent (refrain from heterosexual intercourse) or use a condom, and agree to refrain from donating sperm during the treatment period and for at least 2 months after the final dose of tocilizumab (if applicable) to avoid exposing the embryo
Exclusion Criteria:
- Inability to comply with protocol-mandated hospitalization
- Pregnancy or breastfeeding, or intention of becoming pregnant during the study or within 5 months after the final dose of cevostamab or tocilizumab or within 3 months after the last dose of tocilizumab (if applicable)
- Prior treatment with cevostamab or another agent with the same target
- Prior BCMA ADC or CAR-T Cohort: prior treatment with any T cell dependent bi-specific antibody (TDB) antibody including non BCMA targeting TDB
- Prior use of any monoclonal antibody (mAb), radioimmunoconjugate, or ADC as anti-cancer therapy within 4 weeks before first study treatment, except for the use of non-myeloma therapy
- Prior treatment with systemic immunotherapeutic agents
- Prior treatment with CAR-T cell therapy within 12 weeks before first cevostamab infusion
- Known treatment-related, immune-mediated adverse events associated with prior checkpoint inhibitors
- Treatment with radiotherapy, any chemotherapeutic agent, or treatment with any other anti-cancer agent within 4 weeks or 5 half-lives of the drug, whichever is shorter, prior to first study treatment
- Autologous stem cell transplantation (SCT) within 100 days prior to first study treatment
- Prior allogeneic SCT
- Circulating plasma cell count exceeding 500/ microliter (µL) or 5% of the peripheral blood white cells
- Prior solid organ transplantation
- History of autoimmune disease
- History of confirmed progressive multifocal leukoencephalopathy
- History of severe allergic or anaphylactic reactions to mAb therapy
- Known history of amyloidosis
- Lesions in proximity of vital organs that may develop sudden decompensation/deterioration in the setting of a tumor flare
- History of other malignancy within 2 years prior to screening, except those with negligible risk of metastasis or death, such as ductal carcinoma in situ not requiring chemotherapy, appropriately treated carcinoma in situ of the cervix, non-melanoma skin carcinoma, low-grade, localized prostate cancer not requiring treatment or appropriately treated Stage I uterine cancer
- Current or past history of central nervous system (CNS) disease, such as stroke, epilepsy, CNS vasculitis, neurodegenerative disease, or CNS involvement by MM
- Significant cardiovascular disease that may limit a potential participant's ability to adequately respond to a cytokine release syndrome (CRS) event
- Symptomatic active pulmonary disease or requiring supplemental oxygen
- Known active bacterial, viral, fungal, mycobacterial, parasitic, or other infection at study enrollment, or any major episode of infection requiring treatment with IV (intravenous) antimicrobials where the last dose of IV antimicrobial was given within 14 days prior to first study treatment
- Active symptomatic COVID-19 infection at study enrollment or requiring treatment with IV antiviral where the last dose of IV antiviral treatment was given within 14 days prior to first study treatment. Participants with active COVID-19 infection must have clinical recovery and two negative antigen tests at least 24 hours apart prior to first study treatment
- Positive and quantifiable Epstein-Barr virus (EBV) polymerase chain reaction (PCR) or cytomegalovirus (CMV) PCR prior to first study treatment
- Known or suspected chronic active EBV infection
- Known history of Grade >=3 CRS or immune effector cell-associated neurotoxicity syndrome (ICANS) with prior bispecific therapies
- Known history of hemophagocytic lymphohistiocytosis (HLH) or macrophage activation syndrome (MAS)
- Recent major surgery within 4 weeks prior to first study treatment
- Positive serologic or PCR test results for acute or chronic hepatitis B virus (HBV) infection
- Acute or chronic hepatitis C virus (HCV) infection
- Known history of human immunodeficiency virus (HIV) seropositivity
- Administration of a live, attenuated vaccine within 4 weeks before first study treatment or anticipation that such a live attenuated vaccine will be required during the study
- Treatment with systemic immunosuppressive medications, with the exception of corticosteroid treatment <= 10 mg/day prednisone or equivalent, within 2 weeks prior to first study treatment
- History of illicit drug or alcohol abuse within 12 months prior to screening, in the investigator's judgment
- Any medical condition or abnormality in clinical laboratory tests that, in the investigator's judgment, precludes the participant's safe participation in and completion of the study, or which could affect compliance with the protocol or interpretation of results
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.