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Tumore del polmone

Studio di fase 2 su nivolumab, ipilimumab e chemioterapia nel tumore del polmone avanzato in persone con HIV, epatite B o C o long COVID

Sperimentale Reclutamento non ancora apertoFase 2 Aggiornata al 28 ottobre 2022

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

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In parole semplici

Lo studio valuta l'associazione delle immunoterapie nivolumab e ipilimumab con la chemioterapia in persone spesso escluse da altri studi. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico o non operabile, senza alterazioni genetiche bersagliabili, che hanno anche un'infezione da HIV, epatite B o C, oppure disturbi persistenti dopo il COVID-19. Si valutano sicurezza e attività.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Veneto

  • Centro Ricerche ClinicheVeronaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Participants must have histologically confirmed diagnosis of metastatic or unresectable NSCLC;
* No sensitizing EGFR, ALK, ROS1, BRAF and NTRK alterations;
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) score 0-1 (physically able to carry out light housework or office work through to being fully active as they were before cancer);
* No prior systemic anticancer therapy;
* Tissue or Programmed death-ligand 1 (PD-L1) results available;
* HIV-1 or HIV-2 chronic infection, defined as i) a positive HIV 1-2 western blot or other FDA/CE approved HIV confirmatory test (regardless the results of the HIV 1-2 screening test used [2nd, 3rd, 4th generation tests, rapid tests or laboratory tests (i.e., ELISA, EIA, CLIA, etc.)], ii) the referring physician's written record that HIV infection was documented, with supporting information on the participant's relevant medical history and/or current antiretroviral treatment for HIV infection;
* Only subjects with chronic or resolved HBV infections might be eligible. Chronic HBV infections is defined as: the persistence of HBsAg positivity for more than 6 months (regardless HBeAg result, HBV-DNA level and the presence of liver necroinflammation). Resolved HBV infection is defined by: the absence of liver inflammation (clinically and laboratory), HBsAg negativity and HBsAb (anti-HBs antibodies) and HBcAb (anti-HBc IgG) positive result;
* Only subjects with resolved HCV infections might be eligible. Subjects with a newly diagnosed chronic HCV infection (defined as: positive HCV antibodies + detectable HCV-RNA) should be treated for HCV infection before enrollment. Acute HCV infection [defined as a positive HCV-RNA and i) a negative serological HCV assay (HCV-Ab) or ii) a positive serological HCV assay (HCV-Ab) with a negative test 6 months earlier] cannot be enrolled in the study.
* Patients with past HCV infection, with no evidence of chronic infection (i.e., anti-HCV antibody positivity, HCV-RNA negativity) should be excluded;
* Patients with confirmed Long Covid syndrome or PASC defined, as suggest by World Health Organization (WHO), as "condition occurs in individuals with a history of probable or confirmed SARS CoV-2 infection, usually 3 months from the onset of COVID-19 with symptoms and that last for at least 2 months and cannot be explained by an alternative diagnosis". This condition must be present at enrollment;
* Participants must have a nasopharyngeal swab positive for Sars-Cov2 within 12 months before enrolment;
* Participants must be either off corticosteroids, or on a stable or decreasing dose of ≤ 10 mg daily prednisone (or equivalent) for at least 2 weeks prior to first treatment;
* Participants must have measurable disease, defined as at least one lesion that can be accurately measured in at least one dimension (longest diameter to be recorded for non-nodal lesions and short axis for nodal lesions) as ≥20 mm with conventional techniques or as ≥10 mm with spiral computed tomography (CT) scan, magnetic resonance imaging (MRI), or calipers by clinical exam; scans must have been performed within 4 weeks prior to registration.
* Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative serum or urine pregnancy test (minimum sensitivity 25 IU/L or equivalent units of HCG) within 24 hours prior to the start of study drug;
* Ability to understand and to sign a written informed consent document.

Exclusion Criteria:

* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) score ≥2;
* Untreated symptomatic brain metastases or leptomeningeal metastases;
* Another active concomitant malignancy;
* Active, known or suspected, autoimmune disease;
* Active HBV or HCV infection, presence of any infectious disease requiring specific treatment.
* Active Sars-Cov2 infection.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.