Più tipi di tumori solidi
Studio di fase 1 sul farmaco coniugato ABBV-706, da solo o con budigalimab o platino, in tumori solidi avanzati
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In parole semplici
Lo studio valuta per la prima volta nell'uomo ABBV-706, un anticorpo legato a un farmaco antitumorale, somministrato per via endovenosa da solo o insieme all'immunoterapia budigalimab, a cisplatino o a carboplatino. Partecipano persone adulte con tumori solidi avanzati, tra cui il tumore del polmone a piccole cellule. I ricercatori osservano gli effetti indesiderati, il comportamento del farmaco nell'organismo e la risposta.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
2 sedi in 1 regione. Nessuna sede in Emilia-Romagna, la regione che avevi scelto.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1.
* The laboratory values criteria must be met within 7 days prior to the first dose of study drug as per the protocol.
* QT interval corrected for heart rate (QTc) <= 450 msec (males) or <= 470 msec (females) using Fridericia's correction, and an ejection fraction of >= 50% as measured by echocardiogram or multigated acquisition (MUGA) scan at Screening.
* Part 1 only: Advanced recurrent or refractory solid tumors with potential SEZ6 expression including small cell lung cancer (SCLC), high-grade central nervous system (CNS) tumors (glioblastoma [GBM], IDH-wildtype Grade 4; oligodendroglioma, IDH-mutant, and 1p/19q-codeleted Grade 3; astrocytoma, IDH-mutant Grade 3 or Grade 4), neuroendocrine prostate cancer (NEPC), high-grade poorly differentiated gastroenteropancreatic neuroendocrine carcinoma (GEP-NEC)s, large cell neuroendocrine carcinoma (LCNEC)s, SCLC transformed from epidermal growth factor receptor (EGFR) mutant non-small cell lung cancer (NSCLC), atypical lung carcinoids, and other high-grade poorly differentiated NECs, who have progressed on or after standard of care (SoC) therapy and with no curative therapy available. For SCLC, participants must have histologically or cytologically confirmed SCLC that is relapsed or refractory following at least 1 prior platinum-containing chemotherapy.
* Part 2 only: Histologically or cytologically confirmed SCLC that is relapsed or refractory (R/R) following at least 1 prior platinum-containing chemotherapy and with no curative therapy available. For the purposes of this study, a line of therapy is defined as >= 1 complete cycle of either a single agent or combination of drugs, including any planned sequential therapy of various regimens.
* Part 3a only: SCLC or Grade 3 NETs and poorly differentiated NECs. Specific tumor types include but not limited to NEPC, GEP-NECs, LCNECs, SCLC transformed from EGFR mutant NSCLC, MTC, and other NECs (atypical lung carcinoids that have received prior chemotherapy are allowed)
* Part 3b only: SCLC who have only progressed following a frontline regimen containing a platinum-based chemotherapy (i.e., second-line SCLC subjects) or Grade 3 NETs and poorly differentiated NECs. Specific tumor types include but not limited to NEPC, GEP-NECs, LCNECs, SCLC transformed from EGFR mutant NSCLC, MTC, and other NECs (atypical lung carcinoids that have received prior chemotherapy are allowed)tumors (GBM, IDH-wildtype Grade 4; oligodendroglioma, IDH-mutant, and 1p/19q-codeleted Grade 3; astrocytoma, IDH-mutant Grade 3 or Grade 4) who have progressed on SoC therapy and with no curative therapy options available.
* Part 4b only: Grade 3 NETs and poorly differentiated NECs. Specific tumor types include but not limited to NEPC, GEP-NECs, LCNECs, SCLC transformed from EGFR mutant NSCLC, MTC, and other NECs (atypical lung carcinoids that have received prior chemotherapy are allowed)
* Measurable disease per Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) version 1.1 for participants with extracranial solid tumors or Response Assessment for Neuro-Oncology (RANO)for participants with primary high-grade CNS tumors (GBM, IDH-wildtype Grade 4; oligodendroglioma, IDH-mutant, and 1p/19q-codeleted Grade 3; astrocytoma, IDH-mutant Grade 3 or Grade 4).
* Primary CNS tumors within 12 weeks from radiation therapy should have unequivocal progression as documented by either tumor recurrence predominantly outside of radiation field on magnetic resonance imaging (MRI) or confirmed on tumor biopsy.
* Participants with brain metastases from an extracranial solid tumor are eligible if the brain metastases as outlined in the protocol.
* Fresh or archival tumor tissue available for submission, for retrospective SEZ6 expression analysis as outlined in the protocol.
Exclusion Criteria:
* History of interstitial lung disease (ILD) or pneumonitis that required treatment with systemic steroids, nor any evidence of active ILD or pneumonitis.
* History of idiopathic pulmonary fibrosis or organizing pneumonia.
* Prior treatment with an antibody drug conjugate that consists of a Top1 inhibitor payload.
* Part 2 only: Prior treatment with a SEZ6-targeted antibody drug conjugate.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.