Tumore della vescica e delle vie urinarie
FORAGER-1: studio su vepugratinib (LY3866288; LOXO-435) in partecipanti con tumore con una alterazione di un gene chiamato FGFR3
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In parole semplici
Lo scopo principale di questo studio è saperne di più su sicurezza, effetti collaterali ed efficacia di vepugratinib da solo o in combinazione con altri medicinali per il trattamento del cancro. Vepugratinib può essere usato per trattare il tumore delle cellule che rivestono le vie urinarie e altri tumori solidi che presentano un'alterazione in un gene particolare (noto come gene FGFR3). La partecipazione allo studio potrebbe durare fino a circa 6 anni, a seconda della parte dello studio a cui si partecipa.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Basilicata, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Lazio
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
Lombardia
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Cohort A1, C1, D1, and D2: Locally advanced or metastatic solid tumor malignancy with a qualifying FGFR3 alteration.
* Cohort A2, B2, B5 and B7: Urothelial cancer (UC) that is locally advanced or metastatic with a qualifying FGFR3 genetic alteration.
* Cohorts B1 and B4: Urothelial cancer that is locally advanced or metastatic and have received prior erdafitinib.
* Cohort B6: Muscle Invasive Bladder Cancer with a qualifying FGFR3 alteration.
* Cohort B7: Urothelial cancer that is locally advanced or metastatic with a qualifying FGFR3 genetic alteration and expression of human epidermal growth factor receptor 2 (HER2).
* Cohort B8: Low Grade Intermediate Risk Non-Muscle Invasive Bladder cancer and a qualifying FGFR3 genetic alteration.
* Measurability of disease:
* Cohort A1, D1, and D2: Measurable or non-measurable disease as defined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors v 1.1 (RECIST v1.1).
* Cohorts A2, B1, B2, B4, B5, B7, and C1: Measurable disease required as defined by RECIST v1.1.
* Cohort B8: Baseline disease which includes at least 1 lesion.
* Have an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of:
* 0 or 1 for Cohorts A1, A2, B5, B6, B7, and B8.
* Less than or equal to 2 for Cohorts B1, B2, B4, C1, DI and D2.
* Cohort B6: Must be eligible for radical cystectomy plus pelvic lymph node dissection and agree to undergo curative intent standard radical cystectomy plus pelvic lymph node dissection.
Exclusion Criteria:
* Participants with primary central nervous system (CNS) malignancy.
* Untreated or uncontrolled CNS metastases.
* Current evidence of corneal keratopathy or retinal disorder. Individuals with asymptomatic ophthalmic conditions may be eligible.
* Any serious unresolved toxicities from prior therapy.
* Significant cardiovascular disease.
* Prolongation of the QT interval corrected for heart rate using Fridericia's formula (QTcF).
* Active uncontrolled systemic infection or other clinically significant medical conditions.
* Participants who are pregnant, lactating, or plan to breastfeed during the study or within 6 months of the last dose of study treatment. Participants who have stopped breastfeeding may be enrolled.
* Cohort D1 only:
* Have had renal transplantation.
* Have a known history of nephrotic syndrome.
* Have uncontrolled fluid overload, including clinically significant ascites, pleural effusion, or peripheral edema.
* Have uncontrolled hypertension.
* Are on hemodialysis or similar.
* Cohort D2 only:
* Have a history of:
* Ventricular tachycardia or ventricular fibrillation.
* Hypertrophic obstructive cardiomyopathy unless managed concurrently with atrial fibrillation.
* Wolff-Parkinson-White syndrome.
* Second- or third-degree atrioventricular block unless a functioning pacemaker is in place.
* Heart rate less than (<) 50 bpm.
* Have any of these medical conditions:
* Severe respiratory insufficiency.
* Sleep apnea syndrome.
* Myasthenia gravis.
* Acute narrow-angle glaucoma.
* Active liver disease or clinically significant hepatic impairment.
* History of myopathy or rhabdomyolysis with any HMG-CoA reductase inhibitor.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.