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Tumore della mammella

Studio di fase 3 su datopotamab deruxtecan con o senza durvalumab nel tumore della mammella triplo negativo con malattia residua dopo terapia preoperatoria

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 15 giugno 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta datopotamab deruxtecan, da solo o con l'immunoterapia durvalumab, rispetto alla terapia scelta dal medico, dopo l'intervento. Partecipano persone adulte con carcinoma mammario triplo negativo in stadio I-III che, dopo la terapia preoperatoria, presentavano ancora tumore invasivo nella mammella o nei linfonodi. Si vuole capire se il trattamento riduce il rischio di ricaduta.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

12 sedi in 8 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreBologna, Meldola Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Lazio

  • Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Liguria

  • Ospedale non indicato dal promotoreGenova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreBrescia, Milan, Rozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Sicilia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMessina Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Toscana

  • Ospedale non indicato dal promotoreFlorence, Livorno Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

Veneto

  • Ospedale non indicato dal promotorePadova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05629585.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Participant must be ≥ 18 years at the time of screening.
2. Histologically confirmed invasive TNBC, as defined by the ASCO/CAP guidelines.
3. Residual invasive disease in the breast and/or axillary lymph node(s) at surgical resection following neoadjuvant therapy.
4. Completed at least 6 cycles of neoadjuvant therapy containing an anthracycline and/or a taxane with or without platinum chemotherapy, with or without pembrolizumab.
5. No evidence of locoregional or distant relapse.
6. Surgical removal of all clinically evident disease in the breast and lymph nodes.
7. ECOG performance status of 0 or 1 with no deterioration over the previous 2 weeks prior to randomisation.
8. All participants must provide an FFPE tumour sample from residual invasive disease at surgery for tissue-based analysis.
9. No adjuvant systemic therapy.
10. Radiotherapy (if indicated) delivered before the start of study intervention.
11. If post-operative radiation therapy is given, an interval of no more than 6 weeks between the completion of radiation therapy and the date of randomisation (radiation therapy can be completed during screening period). If no post-operative radiation therapy is given, an interval of no more than 16 weeks between the date of breast surgery and the date of randomisation.
12. Has LVEF ≥ 50% by either an ECHO or MUGA scan within 28 days before randomisation.
13. Eligible for one of the therapy options listed as investigator's choice per investigator assessment.
14. No known germline BRCA1 or BRCA2 pathogenic mutation.
15. Adequate bone marrow reserve and organ function within 7 days before randomisation.

Exclusion Criteria:

1. Stage IV (metastatic) TNBC.
2. History of prior invasive breast cancer, or evidence of recurrent disease following preoperative therapy and surgery.
3. Severe or uncontrolled medical conditions including systemic diseases, history of allogeneic organ transplant and active bleeding diseases, ongoing or active infection, serious chronic gastrointestinal conditions associated with diarrhea chronic diverticulitis or previous complicated diverticulitis.
4. History of another primary malignancy except for adequately resected basal cell carcinoma of the skin or squamous cell carcinoma of the skin, in situ disease (including ductal carcinoma in situ) that has undergone potentially curative therapy, or other solid malignancy treated with curative intent with no known active disease within 5 years before randomisation and of low potential risk for recurrence.
5. Persistent toxicities caused by previous anticancer therapy, excluding alopecia, not yet improved to Grade ≤ 1 or baseline. Participants with irreversible toxicity that is not reasonably expected to be exacerbated by study intervention may be included (eg, hearing loss).
6. Active or prior documented autoimmune or inflammatory disorders.
7. Clinically significant corneal disease.
8. Active or uncontrolled hepatitis B or C virus infection.
9. Known HIV infection that is not well controlled
10. Active tuberculosis infection.
11. Mean resting corrected QTcF > 470 ms regardless of gender, obtained from triplicate 12-lead ECGs performed at screening.
12. Uncontrolled or significant cardiac disease.
13. History of non-infectious ILD/pneumonitis including radiation, pneumonitis that required steroids, has current ILD/pneumonitis, or has suspected ILD/pneumonitis that cannot be ruled out by imaging at screening.
14. Has severe pulmonary function compromise.
15. Any known active liver disease.
16. Grade ≥ 2 peripheral neuropathy of any aetiology.
17. Prior exposure to a PD-1/PD-L1 inhibitor other than pembrolizumab.
18. Current or prior use of immunosuppressive medication within 14 days prior to randomisation.
19. Participants with a known severe hypersensitivity to Dato-DXd or any of the excipients of these products including but not limited to polysorbate 80 or other monoclonal antibodies.
20. Participants with a known severe hypersensitivity to PD-1/PD-L1 inhibitors.
21. Participation in another clinical study with a study intervention or investigational medicinal device administered in the last 4 weeks prior to randomisation, randomisation into a prior Dato-DXd, T-DXd, or durvalumab study regardless of treatment assignment.
22. Currently pregnant (confirmed with positive pregnancy test), breastfeeding or planning to become pregnant.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.