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Tumore del polmone

Studio di fase 2 su tislelizumab con farmaci sperimentali nel tumore del polmone non a piccole cellule non trattato

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 15 aprile 2026

01

In parole semplici

Lo studio, con un protocollo che comprende più bracci, valuta l'immunoterapia tislelizumab associata a farmaci sperimentali, con o senza chemioterapia. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule, squamoso o non squamoso, localmente avanzato non operabile, recidivato o metastatico, non trattato in precedenza. Si valutano la risposta del tumore e la sicurezza delle combinazioni.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

2 sedi in 2 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Veneto

  • Centro Ricerche Cliniche Di VeronaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. Histologically or cytologically confirmed non-small cell lung cancer (NSCLC), including nonsquamous or squamous subtypes, that is either locally advanced or recurrent and not eligible for curative surgery and/or definitive chemoradiotherapy, or metastatic NSCLC.
2. No prior systemic therapy administered as the primary treatment for metastatic NSCLC. Prior adjuvant or neoadjuvant chemotherapy, definitive chemoradiation, or adjuvant radiotherapy for locally advanced disease is permitted, provided the last dose of chemotherapy and/or radiotherapy occurred at least 6 months prior to randomization/enrollment.
3. Tumor programmed death-ligand 1 (PD-L1) expression must be evaluable, as determined by a local or central laboratory using archival tumor tissue or a fresh biopsy. Participants with unknown PD-L1 expression are not eligible.
4. At least one measurable lesion, as defined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) version 1.1.
5. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status of 0 or 1.

Key Exclusion Criteria:

1. Diagnosis of mixed small cell lung cancer.
2. Known genomic alterations for which effective targeted therapies are available according to local standard of care, including but not limited to:

   * Epidermal growth factor receptor (EGFR) mutations
   * Anaplastic lymphoma kinase (ALK) rearrangements
   * B-Raf proto-oncogene (BRAF) mutations
   * Rearranged during transfection (RET) fusions
   * c-ros oncogene 1 (ROS1) rearrangements
3. Participants with nonsquamous NSCLC and unknown EGFR mutation status must undergo local testing. Those found to have EGFR-sensitizing mutations will be excluded.
4. Prior treatment with immune-based therapies that target immune checkpoint pathways, including:

   * PD-1 (programmed cell death protein 1) inhibitors
   * PD-L1 (programmed death-ligand 1) inhibitors
   * PD-L2 (programmed death-ligand 2) inhibitors
   * TIGIT (T cell immunoreceptor with Ig and ITIM domains) inhibitors
   * LAG-3 (lymphocyte activation gene 3) inhibitors
5. Participants previously treated with these agents in a neoadjuvant, adjuvant, or consolidation setting may be eligible if a treatment-free interval of at least 6 months has elapsed since the last dose and radiologic evidence of recurrence is present.
6. Use of Chinese herbal medicines or Chinese patent medicines intended for cancer control within 14 days prior to randomization/enrollment.
7. Presence of active leptomeningeal disease, untreated or uncontrolled brain metastases, or active autoimmune disease.

Note: Additional protocol-defined and sub-study-specific criteria may apply.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.