Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Studio di fase 1/2 su trametinib con desametasone e chemioterapia in bambini con tumori del sangue ricaduti o refrattari
Nel registro nessun centro italiano risulta aperto all'arruolamento in questo momento.
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Questo sottoprotocollo valuta trametinib, un farmaco orale che blocca la proteina MEK, associato a desametasone, ciclofosfamide e citarabina. Partecipano bambini e ragazzi, diagnosticati tra 1 e 18 anni, con leucemie o altri tumori del sangue ricaduti o non rispondenti, che presentano alterazioni molecolari della via RAS. Si vogliono valutare la dose sicura e la risposta della malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 5 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lombardia la regione che hai scelto
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonzaStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
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Lazio 1 sede
- IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino GesùRomaStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 06 6859 1 Prepara il contatto
Liguria 1 sede
- IRCCS Istituto Giannina GasliniGenovaStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 010 56361 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Ospedale Infantile Regina Margherita - AOU Città della Salute e della Scienza di TorinoTurinStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 011 633 1633 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Azienda Ospedale-Università PadovaPadovaStato della sede nel registro: Non ancora aperto☎ +39 049 821 1111 Prepara il contatto
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Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Non ancora aperto. Chiedi al centro se e quando la sede apre: decidono i medici dello studio insieme al tuo oncologo.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT05658640
- Tumore
- Leucemie e sindromi mielodisplastiche
- Fase
- 1/2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Oncologia - irccs-sangerardoStruttura di Oncologia: come prenotare una prima visita oncologica (con il tipo di tumore indicato, se possibile, sulla richiesta), ambulatori, day hospital e degenza.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Come prenotare con il Servizio Sanitario Nazionale - irccs-sangerardoCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario nazionale: online, app, telefono, farmacia e sportelli CUP; come disdire.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio per le relazioni con il pubblico - irccs-sangerardoUfficio relazioni con il pubblico: modulo online per segnalazioni, orari e sede.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori - Monza - irccs-sangerardoSito ufficiale della fondazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion criteria
- 1.Children between 1 year (≥ 12 months) and 18 years of age at the time of first diagnosis and less than 21 years at the time of inclusion. Patients under 6 years old must weigh at least 7 kg at the time of enrollment. Patients over 6 years old must weigh at least 10 kg at the time of enrollment.
- 2.Performance status: Karnofsky performance status (for patients >12 years of age) or Lansky Play score (for patients
- 12 years of age) ≥ 50% (Appendix I).
- 3.Written informed consent from parents/legal representative, patient, and age-appropriate assent before any study specific screening procedures are conducted, according to local, regional or national guidelines.
- 4.Patients must have had molecular profiling and flow-cytometric analysis of their recurrent or refractory disease at a time-point before the first inclusion into this trial (see section 9.1 of this protocol for detailed description of the molecular diagnostics required). Drug response profiling and methylation is highly recommended but not mandatory. Patients with molecular profiling at first diagnosis lacking molecular diagnostics at relapse or refractory disease may be allowed to be included after discussion with the sponsor.
- 5.Patients whose tumor present RAS pathway activating mutations including but not limited to KRAS, NRAS, HRAS, FLT3, PTPN11, MAP2K1, MP2K1 hotspot mutations, cCBL; NF1 del, as detected by molecular profiling.
- 6.Adequate organ function:
- RENAL AND HEPATIC FUNCTION (Assessed within 48 hours prior to C1D1) :
- Serum creatinine ≤ 1.5 x upper limit of normal (ULN) for age or calculated creatinine clearance as per the Schwartz formula or radioisotope glomerular filtration rate ≥ 60 mL/min/1.73 m2.
- Direct bilirubin ≤ 2 x ULN (≤ 3.0 × ULN for patients with Gilbert's syndrome).
- Alanine aminotransferase (ALT)/serum glutamic pyruvic transaminase (SGPT) ≤ 5 x ULN; aspartate aminotransferase (AST)/serum glutamic oxaloacetic transaminase/SGOT ≤ 5 x ULN. Note: Patients with hepatic disfunction related to the underling disease can be eligible even if they do not fulfill the aforementioned values for hepatic transaminases. In these cases, patients need to be discussed with the sponsor to confirm the eligibility.
- CARDIAC FUNCTION:
- Shortening fraction (SF) >29% (>35% for children < 3 years) and/or left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥50% at baseline, as determined by echocardiography or MUGA.
- Absence of QTcF prolongation (QTc prolongation is defined as >450 msec on baseline ECG, using the Fridericia correction), or other clinically significant ventricular or atrial arrhythmia. Exclusion Criteria
- RENAL AND HEPATIC FUNCTION (Assessed within 48 hours prior to C1D1) :
- 7.Pregnancy or positive pregnancy test (urine or serum) in females of childbearing potential. Pregnancy test must be performed within 7 days prior to C1D1.
- 8.Sexually active participants not willing to use highly effective contraceptive method (pearl index <1) as defined in CTFG HMA 2020 (Appendix II) during trial participation and until 6 months after end of antileukemic therapy.
- 9.Breast feeding.
- 10.Impairment of gastrointestinal (GI) function or GI disease that may significantly alter drug absorption of oral drugs (e.g., ulcerative diseases, uncontrolled nausea, vomiting, diarrhea, or malabsorption syndrome) in case of oral IMPs.
- 11.Have a known immediate or delayed hypersensitivity reaction or idiosyncrasy to the study drugs, or drugs chemically related to study treatment or excipients that contraindicate their participation, including conventional chemotherapeutics (i.e. cytarabine and cyclophosphamide, intrathecal agents) and corticoids.
- 12.Known active viral hepatitis or known human immunodeficiency virus (HIV) infection or any other uncontrolled infection.
- 13.Severe concomitant disease that does not allow treatment according to the protocol at the investigator's discretion.
- 14.Subjects unwilling or unable to comply with the study procedures.
- 15.Previous treatment with trametinib.
- 16.Current use of a prohibited medication or herbal preparation or requires any of these medications during the study. See Section 7 and Appendix III for details. Drugs inducing QTc changes (prolongation of the QT interval or inducing Torsade de Points) are not permitted.
- 17.Unresolved toxicity greater than NCI CTCAE v 5.0 ≥ grade 2 from previous anti-cancer therapy, including major surgery, except those that in the opinion of the investigator are not clinically relevant given the known safety/toxicity profile of the study treatment (e.g., alopecia and/or peripheral neuropathy related to platinum or vinca alkaloid based chemotherapy) (Common Terminology Criteria for Adverse Events (CTCAE) (cancer.gov).
- 18.Active acute graft versus host disease (GvHD) of any grade or chronic GvHD of grade 2 or higher. Patients receiving any agent to treat or prevent GvHD post bone marrow transplant are not eligible for this trial.
- 19.Received immunosuppression post allogenic HSCT within one moth of study entry.
- 20.History or current evidence of retina vein occlusion (RVO) or central serous retinopathy are excluded.
- 21.Wash-out periods of prior medication:
- 1.CHEMOTHERAPY: At least 7 days must have elapsed since the completion of cytotoxic therapy, with the exception of hydroxyurea, 6-mercaptopurine, oral methotrexate and steroids which are permitted up until 48 hours prior to initiating protocol therapy. Patients may have received intrathecal therapy (IT) at any time prior to study entry.
- 2.RADIOTHERAPY: Radiotherapy (non-palliative) within 21 days prior to the first dose of drug. Palliative radiation in past 21 days is allowed.
- 3.HEMATOPOIETIC STEM CELL TRANSPLANTATION (HSCT): Autologous HSCT within 2 months prior to the first study drug dose; Allogeneic HSCT within 3 months prior to the first study drug dose.
- 4.IMMUNOTHERAPY: At least 42 days must have elapsed after the completion of any type of immunotherapy other than monoclonal antibodies (e.g. CAR-T therapy)
- 5.MONOCLONAL ANTIBODIES AND INVESTIGATIONAL DRUGS: At least 21 days or 5 times the half-life (whichever is shorter) from prior treatment with monoclonal antibodies or any investigational drug under investigation must have elapsed before the first study drug.
- 6.SURGERY: Major surgery within 21 days of the first dose. Gastrostomy, ventriculo-peritoneal shunt, endoscopic ventriculostomy, tumor biopsy and insertion of central venous access devices are not considered major surgery.
- 1.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.