Più tipi di tumori solidi
Studio di fase 1 sull'anticorpo anti-BTLA HFB200603, da solo o con tislelizumab, in tumori solidi avanzati
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In parole semplici
Lo studio valuta HFB200603, un anticorpo che blocca la proteina BTLA coinvolta nel freno del sistema immunitario, da solo e insieme a tislelizumab, un anti-PD-1. Partecipano persone adulte con alcuni tumori solidi avanzati già trattati, tra cui carcinoma renale, tumore del polmone non a piccole cellule e melanoma. I ricercatori vogliono definire dose, sicurezza e primi segnali di attività.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
3 sedi in 3 regioni. Nessuna sede in Basilicata, la regione che avevi scelto.
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Campania
Lazio
Veneto
- Centro Ricerche Cliniche di Verona s.r.l.VeronaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Patient must have one of the following cancers and previously received the following lines of systemic therapy for the advanced/metastatic disease:
* Renal cell carcinoma: at least 2 lines of therapy
* Non-small cell lung cancer: at least 2 lines of therapy
* Melanoma:
* BRAF V600E positive: must have received at least 2 lines of therapy
* BRAF V600E negative: must have received at least 1 line of therapy
* Gastric cancer: at least 1 line of therapy
* Colorectal cancer: at least 3 lines of therapy
* Suitable site to biopsy at pre-treatment and on-treatment
* Measurable disease as determined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) 1.1
* Eastern Cooperative Oncology Group performance status of 0 or 1
Exclusion Criteria:
* Systemic anti-cancer therapy within 2 weeks prior to start of study drug or within 4 weeks for immune-oncologic therapy. For cytotoxic agents with major delayed toxicity (e.g., mitomycin C), 6 weeks of washout are mandated.
* Therapeutic radiation therapy within the past 2 weeks
* Active autoimmune diseases or history of autoimmune disease that may relapse
* Any malignancy ≤ 5 years before first dose of study drug except for the specific cancer under investigation in this study and any locally recurring cancer that has been treated curatively
* Systemic steroid therapy (>10 mg/day of prednisone or equivalent) or any immune suppressive medication ≤ 14 days before first dose
* Patients with toxicities (as a result of prior anticancer therapy) which have not recovered to baseline or stabilized, except for adverse events not considered a likely safety risk (e.g., alopecia, neuropathy, and specific laboratory abnormalities)
* Severe or unstable medical condition, including uncontrolled diabetes, coagulopathy, or unstable psychiatric condition
* Major surgery within 28 days of the first dose of study drug
* History of interstitial lung disease, non-infectious pneumonitis, or uncontrolled lung diseases including pulmonary fibrosis or acute lung diseases. For combination only: non-small cell lung cancer patients, or patients with significantly impaired pulmonary function or who require supplemental oxygen at baseline must undergo an assessment of pulmonary function at screening
* History of allergic reactions, immune related reactions, or cytokine release syndrome (CRS) attributed to compounds of similar chemical or biologic composition to monoclonal antibodies or any excipient of HFB200603 or tislelizumab
* For combination only: Prior randomization in a tislelizumab study regardless of the treatment arm, until the primary and key secondary endpoints of the study have read outPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.