Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio sull'efficacia e la sicurezza di pembrolizumab più enfortumab vedotin (EV) +/- agenti sperimentali nel carcinoma uroteliale metastatico (mUC) in prima linea (MK-3475-04B/KEYMAKER-U04)
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Questo studio è un sottostudio condotto nell'ambito dello studio master KEYMAKER-U04 su pembrolizumab. Il sottostudio sarà composto da 2 parti. La Parte 1 valuterà l'efficacia e la sicurezza di favezelimab/pembrolizumab coformulati più EV e di vibostolimab/pembrolizumab coformulati più EV rispetto a pembrolizumab più EV. Non ci sarà alcun confronto tra favezelimab/pembrolizumab coformulati più EV e vibostolimab/pembrolizumab coformulati più EV. Se ORR e/o DRR saranno sostanzialmente migliori con favezelimab/pembrolizumab coformulati più EV e/o con vibostolimab/pembrolizumab coformulati più EV rispetto a pembrolizumab più EV, dopo la valutazione della totalità dei dati lo sponsor potrebbe prendere in considerazione la Parte 2 (espansione) per caratterizzare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza dei bracci di trattamento in studio.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 2 regioni. Nessuna sede in Molise, la regione che avevi scelto.
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Campania
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Ospedale San Raffaele-Oncologia MedicaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Must have histologically documented, locally advanced/metastatic urothelial carcinoma (la/mUC).
* Participants with mixed histology are eligible provided the urothelial component is ≥50% (and <10% plasmacytoid component)
* Participants whose tumors contain any neuroendocrine component are not eligible (variant histology to be confirmed locally)
* Must not have received prior systemic therapy for la/mUC. The following therapies in earlier disease setting (eg, muscle-invasive urothelial carcinoma (MIUC)) are permitted:
* Participants that received neoadjuvant or adjuvant chemotherapy are permitted.
* Participants who received anti- programmed cell death 1 protein (PD-1) or programmed cell death ligand 1 (PD-L1) therapy for an earlier disease stage (eg, NMIBC, MIUC) with progression/recurrence >12 months from completion of therapy are permitted.
* Must provide an archival tumor tissue sample or newly obtained core or excisional biopsy of a tumor lesion demonstrating UC, not previously irradiated, and adequate for biomarker evaluation. A newly obtained biopsy is strongly preferred, but not required if archival tissue is evaluable.
* Any AEs due to previous anticancer therapies must have recovered to ≤Grade 1 or baseline. Endocrine-related AEs adequately treated with hormone replacement or with <Grade 2 neuropathy are eligible.
Exclusion Criteria:
* Has a known additional malignancy, except if the participant has undergone potentially curative therapy with no evidence of that disease recurrence for at least 3 years since initiation of that therapy.
* Central nervous system (CNS) metastases are permitted on-study if all of the following are true: a) CNS metastases have been clinically stable for at least 4 weeks prior to screening and baseline scans show no evidence of new or enlarged metastasis; b) the participant is on a stable dose of ≤10 mg/day of prednisone or equivalent for at least 2 weeks (if requiring steroid treatment); c) participant does not have leptomeningeal disease.
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days prior to the first dose of study intervention.
* Has received an investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks prior to study intervention administration.
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior the first dose of study intervention. Inhaled or topical steroids are permitted in the absence of active autoimmune disease. Physiologic replacement doses of corticosteroids are permitted for participants with adrenal insufficiency.
* Has active keratitis or corneal ulcerations. Superficial punctate keratitis is allowed if the disorder is being adequately treated in the opinion of the investigator.
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years except replacement therapy.
* Has a history of uncontrolled diabetes.
* Has a history of (noninfectious) pneumonitis that required steroids or has current pneumonitis
* Has an active infection (viral, bacterial, or fungal) requiring systemic therapy.
* Has a known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection.
* Has hepatitis B or hepatitis C virus infection.
* Has had major surgery within 4 weeks prior to first dose of study intervention.
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplantPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.