Tumore del fegato e delle vie biliari
Studio che valuta atezolizumab e bevacizumab, con o senza tiragolumab, in partecipanti con carcinoma epatocellulare (HCC) localmente avanzato o metastatico non trattato (IMbrave152)
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è valutare l'efficacia e la sicurezza di tiragolumab, un anticorpo monoclonale anti-TIGIT, somministrato in associazione ad atezolizumab e bevacizumab come trattamento di prima linea in partecipanti con HCC non resecabile, localmente avanzato o metastatico. Secondo la versione 5 dell'emendamento, in seguito a una comunicazione emessa dal Promotore, ai partecipanti che ricevono il trattamento nel braccio atezolizumab più bevacizumab più tiragolumab viene chiesto di interrompere il trattamento con tiragolumab, a meno che lo sperimentatore decida che il beneficio supera il rischio. I partecipanti che ricevono il trattamento nel braccio atezolizumab più bevacizumab più placebo devono interrompere il placebo. I partecipanti possono continuare a ricevere il trattamento attivo secondo il protocollo fino alla perdita del beneficio clinico o a una tossicità inaccettabile, a seconda di quale si verifichi per prima.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
7 sedi in 7 regioni. Nessuna sede in Campania, la regione che avevi scelto.
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Emilia-Romagna
- A.O. S. Orsola MalpighiBolognaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
Liguria
- Az. Osp. Uni Ria San MartinoGenoaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
Puglia
- Az. Osp. G. PanicoTricaseContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
Veneto
- A.O.U.I. Verona-Ospedale Policlinico G.B. Rossi Borgo RomaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Locally advanced or metastatic and/or unresectable HCC with diagnosis confirmed by histology/cytology or clinically by American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD) criteria in cirrhotic participants
* Disease that is not amenable to curative surgical and/or locoregional therapies
* No prior systemic treatment for locally advanced or metastatic and/or unresectable HCC-measurable disease according to RECIST v1.1
* Eastern cooperative oncology group (ECOG) performance status of 0 or 1 within 7 days prior to randomization
* Child-pugh Class A within 7 days prior to randomization
* Adequate hematologic and end-organ function
* Female participants of childbearing potential must be willing to avoid pregnancy within 5 months after the final dose of atezolizumab, within 6 months after the final dose of bevacizumab, and within 90 days after the final dose of tiragolumab/placebo
* Male participants with a female partner of childbearing potential or pregnant female partner must remain abstinent or use a condom during the treatment period and for 6 months after the final dose of bevacizumab and for 90 days after the final dose of tiragolumab/placebo to avoid exposing the embryo.
Exclusion Criteria:
* Pregnancy or breastfeeding within 5 months after the final dose of atezolizumab, within 6 months after the final dose of bevacizumab, and within 90 days after the final dose of tiragolumab/placebo
* Prior treatment with cluster of differentiation 137 (CD137) agonists or immune checkpoint blockade therapies
* Treatment with investigational therapy within 28 days prior to initiation of study treatment
* Treatment with locoregional therapy to liver within 28 days prior to initiation of study treatment, or non-recovery from side effects of any such procedure
* Treatment with systemic immunostimulatory agents
* Treatment with systemic immunosuppressive medication
* Untreated or incompletely treated esophageal and/or gastric varices with bleeding or that are at high risk for bleeding
* A prior bleeding event due to esophageal and/or gastric varices within 6 months prior to initiation of study treatment
* Active or history of autoimmune disease or immune deficiency
* History of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia, drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis, or evidence of active pneumonitis on screening chest computed tomography (CT) scan
* History of malignancy other than HCC within 5 years prior to screening, with the exception of malignancies with a negligible risk of metastasis or death
* Mixed histology or other subtypes/variants of HCC, including, but not limited to, known liver adenocarcinoma, fibrolamellar HCC, sarcomatoid HCC, other rare HCC variant, or mixed cholangiocarcinoma and HCC
* Co-infection with hepatitis B virus (HBV) and hepatitis C virus (HCV)
* Acute epstein-barr virus (EBV) infection or known or suspected chronic active EBV infection
* Symptomatic, untreated, or actively progressing central nervous system (CNS) metastases.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.