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Linfomi

Studio di fase 3 sulla radioterapia locale da sola o con obinutuzumab nel linfoma follicolare in stadio iniziale

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 8 settembre 2026
Capire il tumore: Linfomi

01

In parole semplici

Lo studio della Fondazione Italiana Linfomi confronta la sola radioterapia sulla zona interessata con la radioterapia associata a obinutuzumab, un anticorpo anti-CD20. Partecipano persone con linfoma follicolare di grado da I a IIIA in stadio iniziale (IA, IIA o IE), con malattia non voluminosa trattabile in un unico campo di irradiazione. Si vuole capire se l'anticorpo riduce il rischio di ricaduta.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

49 sedi in 13 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

Lazio

Sardegna

  • ARNAS G. Brotzu, SC Ematologia e CTMOCagliariContatti non ancora nelle nostre schede

Toscana

Regione non indicata

  • Ssd Ematologia ASLTO4, S.S.D. EmatologiaIvreaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Histological documented diagnosis of Follicular Lymphoma grade I-IIIA as defined in the 2017 edition of World Health Organization (WHO)
2. Ann Arbor Stage IA or IIA (includible in one radiation field), or IE, non-bulky (<7 cm). Stage must be determined by PET/CT scan (Appendix 2)
3. Patients performing PET before surgery can also be enrolled without repeating PET after surgery
4. No previous treatment except for steroid pre-treatment
5. FLIPI < 2, FLIPI2 ≤ 2
6. Age ≥ 18 years
7. Negative bone marrow biopsy
8. Qualitative/quantitative PCR centralized assessment of BCL2/IGH positive cells in peripheral blood (PB), bone marrow (BM).
9. Centralized revision of the lymph node biopsy with FISH for t(14;18)
10. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) ≤ 2
11. At least one site of measurable nodal disease pre-biopsy ≥ 2.0 cm in the longest transverse diameter as determined by CT scan or ultrasonography
12. Adequate renal function defined as follows:

    * Creatinine clearance ≥ 40 mL/min (Cockcroft-Gault formula)
13. Adequate hepatic function per local laboratory reference range as follows:

    * Aspartate transaminase (AST) and alanine transaminase (ALT) ≤ 3.0 x UNL
    * Bilirubin ≤1.5 x UNL (unless bilirubin rise is due to Gilbert's syndrome or of non-hepatic origin)
14. Subject understands and voluntarily signs an informed consent form approved by an Independent National Ethics Committee (NEC), prior to the initiation of any screening or study-specific procedures
15. Subject must be able to adhere to the study visit schedule and other protocol requirements
16. Life expectancy ≥ 3 months
17. Fertility and pregnancy prevention criteria

    * Women must be:

      * postmenopausal for at least 1 year (must not have had a natural menses for at least 12 months)
      * surgically sterile (have had a hysterectomy or bilateral oophorectomy, tubal ligation, or otherwise be incapable of pregnancy),
      * completely abstinent (periodic abstinence from intercourse is not permitted) or if sexually active, be practicing a highly effective method of birth control (e.g., prescription oral contraceptives, contraceptive injections, contraceptive patch, intrauterine device, double barrier method (e.g.: condoms, diaphragm, or cervical cap, with spermicidal foam, cream, or gel, male partner sterilization) as local regulations permit, before entry, and must agree to continue to use the same method of contraception throughout the study. They must also be pre-pared to continue birth control measures for at least 18 months after terminating treatment.
    * Women of childbearing potential must have a negative pregnancy test at screening
    * Men with female partners of childbearing potential: men must remain abstinent or use a condom plus an additional contraceptive method that together result in a failure rate of < 1% per year during the treatment period and for at least 3 months after the last dose of study treatment. Men must refrain from donating sperm for the same period
    * Male even if surgically sterilized (i.e., status post vasectomy) must agree to 1 of the following

      * practice effective barrier contraception during the entire study treatment period and through 3 months after the last dose of study drug, or
      * agree to practice true abstinence, when this is in line with the preferred and usual lifestyle of the subject. (Periodic abstinence [e.g., calendar, ovulation, symptothermal, post ovulation methods for the female partner] and withdrawal are not acceptable methods of contraception)

Exclusion Criteria:

1. Histological diagnosis of Follicular lymphoma grade IIIb
2. Staging >II or B symptoms or bulky disease (> 7 cm)
3. Stage II with distant involved sites, not includible in a single radiation field
4. Primary cutaneous follicular lymphoma
5. Known HIV positivity
6. Positive serology for hepatitis C (HC) defined as a positive test for HCAb, in which case reflexively perform a HC RNA on the same sample to confirm the result, if negative, the patient is eligible.
7. Positive serology for Hepatitis B (HB) defined as a positive test for HBsAg. In addition, if negative for HBsAg but HBcAb positive (regardless of HBsAb status), a quantitative HBVDNA test will be performed and if positive the subject will be excluded. Patients with HBcAb positivity and negative HBV DNA should be prophylactically treated with oral Lamivudine (100 mg /day). Note: subjects with serologic evidence of prior vaccination to HBV (i.e., hepatitis B surface (HBs) antigen negative, anti-HBs antibody positive and anti-hepatitis B core (HBc) antibody negative) or positive anti-HBc antibody from intravenous immunoglobulins (IVIG) may participate
8. Central Nervous System (CNS) involvement with lymphoma
9. Significant history of neurologic, psychiatric, endocrinological, metabolic, immunologic, or hepatic disease that would preclude participation in the study or compromise ability to give informed consent
10. Any history of other active malignancies within 3 years prior to study entry, except for adequately treated in situ carcinoma of the cervix uterine, basal cell carcinoma of the skin or localized squamous cell carcinoma of the skin, previous malignancy confined and surgically resected with curative intent
11. Evidence of other clinically significant uncontrolled condition(s) including, but not limited to:

    * Uncontrolled and/or active systemic infection (viral, bacterial or fungal)
    * Chronic hepatitis B virus (HBV) or hepatitis C (HCV) requiring treatment.
12. If female, the patient is pregnant or breast-feeding
13. Patients participating in other clinical studies.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.