Tumore della prostata
Studio di fase 2 su lutezio-177 vipivotide tetraxetan nel tumore della prostata resistente alla castrazione con funzione renale ridotta
01
In parole semplici
Lo studio valuta lutezio-177 vipivotide tetraxetan, una terapia radiofarmaceutica che porta radiazioni alle cellule che esprimono PSMA. Partecipano uomini con tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione, in progressione e positivo alla PET con PSMA, con funzione dei reni normale oppure moderatamente o gravemente ridotta. I ricercatori vogliono capire come il farmaco si distribuisce ed elimina nell'organismo e quanto è sicuro nelle persone con reni meno funzionanti.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni.
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Campania
- Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06004661.
Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06004661.
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
1. An Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 2
2. 68Ga-PSMA-11 Positron emission tomography (PET)/CT scan positive, and eligible as determined by the sponsor's central reader.
3. A castrate level of serum/plasma testosterone (< 50 ng/dL or < 1.7 nmol/L).
4. Documented progressive mCRPC will be based on at least 1 of the following criteria:
* Serum/plasma Prostate-Specific Antigen (PSA) progression defined as 2 consecutive increases in PSA over a previous reference value measured at least 1 week prior. The minimal start value is 2.0 ng/mL
* Soft-tissue progression defined as an increase >= 20% in the sum of the diameter (SOD) (short axis for nodal lesions and long axis for non-nodal lesions) of all target lesions based on the smallest SOD since treatment started or the appearance of one or more new lesions.
* Progression of bone disease: evaluable disease or new bone lesions(s) by bone scan (2+2 PCWG3 criteria)
5. Documented stable chronic renal disease without evidence of further deterioration in renal function (stable chronic renal disease is defined as no significant change in renal function within 4 weeks prior to study entry.
6. Kidney function based on eGFR by Modification of Diet in Renal Disease (MDRD) equation:
* Normal renal function: participants with eGFR >= 90 mL/min/1.73m2
* Moderate renal impairment: participants with eGFR >= 30 to =< 59 mL/min/1.73m2
* Severe renal impairment: participants with eGFR >= 15 to =< 29 mL/min/1.73m2
Key Exclusion Criteria:
1. Previous treatment with PSMA-targeted radioligand therapy.
2. Previous treatment with any of the following within 6 months of enrollment confirmation: Strontium-89, Samarium-153, Rhenium-186, Rhenium-188, Radium-223 or hemi-body irradiation.
3. Use of agents known to prolong the QT interval from start of screening to end of Cycle 1, unless they can be permanently discontinued for the duration of study.
4. Current severe urinary incontinence, hydronephrosis, severe voiding dysfunction, any level of urinary obstruction requiring indwelling/condom catheters. Participants with postrenal impairment, like obstructions, retroperitoneal fibrosis (eg after prostatectomy) must be excluded or first resolved to ≤ Grade 1.
5. History or current diagnosis of ECG abnormalities indicating significant risk of safety for participants participating in the study such as:
* Concomitant clinically significant cardiac arrhythmias, e.g. sustained ventricular tachycardia, and clinically significant second- or third-degree AV block without a pacemaker.
* History of familial long QT syndrome or known family history of Torsades de Pointe.
* Resting heart rate (12 lead ECG) <60 bpm
Other protocol-defined inclusion/exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.