Tumore del fegato e delle vie biliari
Trapianto di fegato per il colangiocarcinoma intraepatico non resecabile (LIRICA)
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
LIRICA è uno studio prospettico non randomizzato volto a esplorare l'esito del trapianto di fegato in pazienti selezionati con iCCA non resecabile dopo un protocollo di downstaging/controllo della malattia con chemioterapia standard di cura, in termini di sopravvivenza globale e qualità della vita. Inoltre, lo studio si propone di identificare marcatori biologici pre-trapianto e fattori clinici in grado di stratificare i pazienti con la migliore prognosi post-trapianto. Infine, lo studio si propone di indagare il ruolo della PET-RM preoperatoria, in particolare in relazione alla localizzazione dei linfonodi, correlando i risultati con l'esame istologico dopo linfadenectomia iliaca.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Veneto
- Azienda Ospedale Università di PadovaPadovaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologically confirmed diagnosis of iCCA
* First diagnosis of iCCA
* Recurrence after R0 hepatic resection, N0, M0 without macrovascular invasion
* Disease considered unsuitable for hepatic resection based on tumor location and extent or underlying liver dysfunction
* Absence of major vascular invasion, extrahepatic disease, or involvement of regional lymph nodes detected on radiological study
* No evidence of extrahepatic metastatic disease after chest-abdomen-pelvis CT and PET-MR (or PET-CT)
* At least six months have passed since the first diagnosis of iCCA (or recurrence) to the date of inclusion on the liver transplant waiting list
* The patient has received at least six months of SOC chemotherapy, achieving disease stability or partial response (according to RECIST version 1.1) at the time of listing for transplantation
* Hematochemical evaluation: Hb ≥ 9 g/dL, Leukocytes ≥ 3.0 X 109/L, Neutrophils ≥ 1.5 X 109/L, Platelets ≥ 100,000/mm3 (≥ 10 X 109/L), Total Bilirubin ≤ 3 mg/dL (≤ 51 umol/L), AST or ALT ≤ 5 times the upper limit of normal, Serum Creatinine and Urea < 1.5 times the upper limit of normal
* ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) performance status ≤ 1
* Patient's BMI ≥ 18 and ≤ 30 kg/m2
* Signed informed consent, and expected patient cooperation for treatment and follow-up, must be obtained and documented according to good clinical practice and national/local regulations
Exclusion Criteria:
* Tumor involving nearby extrahepatic structures (including involvement of major hepatic vessels) by direct invasion (T4 per AJCC 8th edition)
* Tumor penetrating the visceral peritoneum (T3 per AJCC 8th edition)
* Previous extrahepatic metastatic disease
* Prior neoplasms, except those treated curatively for more than 5 years without recurrence
* Known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection
* Known history of solid organ or bone marrow transplantation
* Substance abuse and medical, psychological, or social conditions that may interfere with the patient's participation in the study or with the evaluation of study outcomes
* Pregnant or breastfeeding women
* Medical-surgical contraindications for liver transplantation
* Any reason for which, in the investigator's judgment, the patient should not participate in the studyPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.