Più tipi di tumori solidi
Studio di fase 1b/2 su ifinatamab deruxtecan in diversi tumori solidi ricorrenti o metastatici
01
In parole semplici
Lo studio valuta ifinatamab deruxtecan (I-DXd), un anticorpo diretto contro la proteina B7-H3 e legato a un chemioterapico. Partecipano persone con diversi tipi di tumore solido ricomparso o metastatico, tra cui il melanoma, suddivise in gruppi per tipo di tumore; è richiesto un campione di tessuto tumorale prima del trattamento. I ricercatori vogliono capire in quali tumori il farmaco riduce la malattia e quale sia il suo profilo di sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
6 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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03
Prima di contattare il centro
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Lombardia
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Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06330064
- Tumore
- Più tipi di tumori solidi
- Fase
- 1/2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
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- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenota visite ed esami | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriCome prenotare o disdire visite ed esami, con il Servizio sanitario nazionale o in libera professione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP | IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriUfficio relazioni con il pubblico: contatti, orari, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IRCCS - Istituto Nazionale dei TumoriSito ufficiale dell'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Participants must meet all of the following criteria to be included in the study:
Common Inclusion Criteria for All Participants
- 1.Participants must consent to provide a pretreatment tumor sample which has not been previously irradiated. Fresh biopsies are strongly preferred, however, if a fresh pretreatment biopsy is not feasible or the procedure is unsuccessful, an appropriate archival sample must be provided. The most recent archival sample obtained up to 5 years prior to consent is acceptable.
- 2.Participants ages ≥18 years (follow local regulatory requirements if the legal age of consent for study participation is >18 years).
- 3.At least 1 measurable lesion on computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI) according to Response Evaluation Criteria in Solid Tumors version 1.1 (RECIST v1.1), as assessed by the investigator.
- 4.Documentation of radiological disease progression on or after the previous standard-of-care regimen. For NEC participants for which the standard therapy does not exist OR for which the standard therapy is not appropriate by the investigator: presence of advanced/metastatic disease without previous regimen is acceptable.
- 5.Has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1.
Additional Inclusion Criteria for EC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented EC of any histological carcinoma subtype or endometrial carcinosarcoma, irrespective of microsatellite instability or mismatch repair status.
- 2.Relapse or progression after a platinum-containing systemic treatment and an immune checkpoint inhibitor (ICI)-containing regimen (combined or sequential). Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy, with a maximum of 3 prior lines of therapy for endometrial carcinoma or carcinosarcoma. Neoadjuvant/adjuvant therapy may count as 1 line of therapy if the subject progressed within 6 months after completion of therapy.
Additional Inclusion Criteria for HNSCC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic squamous cell carcinoma of the oral cavity, oropharynx, hypopharynx, or larynx, excluding nasopharynx, nasal cavity and paranasal sinuses, and unknown primary.
- 2.Has disease progression after platinum-based and ICI treatment, whether administered in combination or separately. Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy, with a maximum of 2 prior therapy lines for unresectable or metastatic HNSCC.
- 3.Participants without radiographic evidence of major blood vessel invasion/infiltration or tumor demonstrating a greater than (>)90-degree abutment or encasement of a major blood vessel.
- 4.Participants with no prior history of Grade greater than or equal to (≥)3 bleeding as per the National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events (NCI-CTCAE) v5.0 within 28 days prior to the start of study drug related to the current head and neck cancer may be included in the study.
- 5.Documented p16 status for oropharyngeal cancer (historical results are acceptable if available).
Additional Inclusion Criterion for PDAC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic pancreatic adenocarcinoma that has relapsed or progressed after 1 prior line of gemcitabine-based systemic therapy in the locally advanced/metastatic setting or after 2 lines of therapy if the participant has actionable target tumor mutation and has been previously treated with targeted therapy.
- a.No prior treatment with topoisomerase I inhibitors, such as irinotecan or topotecan.
Additional Inclusion Criteria for CRC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic CRC with microsatellite stable status (MSS).
- 2.Relapse or progression after 1 prior line of systemic therapy including a fluoropyrimidine plus oxaliplatin with or without anti-vascular endothelial growth factor (VEGF) monoclonal antibody (mAb) or anti-epidermal growth factor receptor mAb therapy, as clinically indicated, or relapse or progression after 2 lines of therapy if the subject has received targeted therapy. Note: Prior adjuvant/neoadjuvant systemic cytotoxic chemotherapy will count as 1 line of prior systemic therapy if there is documented disease progression during therapy or within 6 months of chemotherapy completion.
- 3.No prior treatment with topoisomerase I inhibitors, such as irinotecan or topotecan.
Additional Inclusion Criteria for HCC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic HCC (fibrolamellar and mixed hepatocellular/cholangiocarcinoma subtypes are not eligible) or noninvasive diagnosis of HCC as per the American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD) criteria in participants with a confirmed diagnosis of cirrhosis.
- 2.Relapse or progression after 1 prior line of an ICI-containing regimen (combination or monotherapy) in the locally advanced/metastatic setting, or relapse or progression after 2 lines of therapy if the participant has an actionable target tumor mutation and has been treated with targeted therapy.
- 3.Barcelona Clinic Liver Cancer (BCLC) Stage B or C.
- 4.Liver function status should be Child-Pugh (CP) Class A.
- 5.Albumin-Bilirubin (ALBI) Grade 1 within 7 days prior to the first dose of study drug.
- 6.Participants with large esophageal varices at risk of bleeding must be treated with conventional medical intervention: beta blockers or endoscopic treatment.
Additional Inclusion Criteria for Ad-eso/GEJ/Gastric Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic Ad-eso/GEJ/Gastric that has relapsed or progressed after 1 prior line of systemic therapy in the locally advanced/metastatic setting.
- a.Participants with PD-(L)1+ or MSI-H/dMMR should receive ICI treatment if ICIs are standard of care in the country, unless the participant is ineligible for ICI treatment.
- a.
- 2.If the participant has known history of HER2 positivity (defined by IHC 3+ or IHC 2+ and in situ hybridization [ISH] positive, as classified by American Society of Clinical Oncology - College of American Pathologists [ASCO CAP]) or actionable target, the participant must have been previously treated with a targeted therapy.
Additional Inclusion Criteria for UC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic UC of the bladder, renal pelvis, ureter, or urethra. Participants with histological variants are allowed if urothelial histology is predominant. Small cell/neuroendocrine tumors are not allowed even if mixed histology.
- 2.Relapse or progression after at least 1 prior line of ICI-containing systemic therapy, and 1 prior line of systemic chemotherapy, given in combination with other anticancer therapy or separately, with a maximum of 3 prior therapy lines.
- 1.At least 1 line of therapy should include enfortumab vedotin in countries where enfortumab vedotin is approved and available.
- 2.Perioperative systemic therapies will be counted as 1 line of therapy.
- 3.To meet inclusion criteria requirement of prior ICI-containing therapy, use in the perioperative or metastatic setting will suffice.
- 4.Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy.
- 5.The same regimen administered twice in different disease settings will be counted as 1 line of prior therapy.
- 1.
Additional Inclusion Criteria for CC Participants
- 1.Histologically confirmed unresectable or metastatic CC that was previously treated with ≥1 prior line of systemic therapy in the locally advanced or metastatic setting. Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy.
- 2.Participants should receive prior anti-programmed death 1 (PD-1)//programmed death-ligand 1 (PD-L1) treatment and/or tisotumab vedotin if those are standard of care in the country, unless the participant is ineligible for these treatments.
Additional Inclusion Criteria for OVC Participants
- 1.Histologically confirmed high-grade serous OVC, high-grade endometrioid OVC, primary peritoneal cancer, or fallopian tube cancer that was previously treated with at least 1 line of platinum-based therapy and bevacizumab unless the participant is ineligible for treatment with bevacizumab.
- 2.Participant is no longer considered eligible for platinum-based therapy per the investigator's opinion or has progressed less than 180 days after the last dose of platinum therapy.
- 3.Participant is not considered primary platinum refractory and has not progressed during platinum treatment or within 4 weeks after the completion of platinum treatment.
- 4.Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy.
Additional Inclusion Criteria for BTC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic BTC (intra- or extrahepatic cholangiocarcinoma or gallbladder carcinoma).
- 2.Relapse or progression after at least 1 prior line of systemic therapy, or 2 prior lines of systemic therapy if the participant has an actionable target and has received targeted therapy.
- 3.Histological subtypes other than ampullary cancer, small cell cancer, lymphoma, sarcoma, neuroendocrine tumors, mixed tumor histology, and/or mucinous cystic neoplasms (Please note that the histological subtypes listed here are not allowed.)
Additional Inclusion Criteria for HER2-Low BC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic BC.
- 2.Low HER2 expression, defined as IHC 2+/ISH- or IHC 1+ (ISH- or untested), according to ASCO-CAP 2018 HER2 testing guidelines, based on most recent testing, regardless of hormonal status.
- 3.Progression on or after treatment with trastuzumab deruxtecan (T-DXd).
- 4.Relapse or progression after at least 2 and a maximum of 3 prior lines of systemic therapy. Participants with metastatic hormone receptor (HR)+ BC who have received endocrine-based therapy and have received at least 2 and a maximum of 3 prior lines of additional systemic therapy in the metastatic setting. Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy.
Additional Inclusion Criteria for HER2 IHC 0 BC Participants
- 1.Pathologically or cytologically documented unresectable or metastatic BC.
- 2.Negative for HER2 expression, defined as IHC 0 (ISH- or untested) according to ASCO-CAP 2018 HER2 testing guidelines, based on the most recent testing, regardless of hormonal status.
- 3.Relapse or progression after at least 2 and a maximum of 3 prior lines of systemic therapy. Participants with metastatic HR+ BC who have received endocrine-based therapy and have received at least 2 and a maximum of 3 prior lines of additional systemic therapy in the metastatic setting. Participants with actionable target tumor mutation should have been previously treated with targeted therapy.
Additional Inclusion Criteria for Cutaneous (Acral and Non-acral) Melanoma Participants
- 1.Histologically or cytologically confirmed cutaneous (acral and non-acral) melanoma.
- 2.Disease progression while on or after having received treatment with ≥1 prior line of ICI based therapy. Prior anti-PD-(L)1 therapy in the adjuvant setting may be counted as 1 line if there is recurrence within 12 weeks of the last dose. If the subject had BRAF mutated melanoma or other actionable target tumor mutation, they must have had disease progression on targeted therapy as well.
Additional Inclusion Criteria for NEC Participants
- 1.Histologically or cytologically confirmed NEC types other than neuroendocrine prostate cancer (NEPC), small cell lung cancer (SCLC), and Merkel Cell Carcinoma, as defined by WHO 2022. Participants must meet at least 1 of the following criteria:
- 1.Disease that is relapsed/refractory to standard systemic therapy OR
- 2.Disease for which standard therapy does not exist OR
- 3.Disease for which standard therapy is not considered appropriate by the investigator.
- 1.
- 2.Participants with mixed histology of large-cell neuroendocrine carcinoma (LCNEC) and SCLC are eligible if the neuroendocrine component predominates and represents at least 50% of the overall tumor tissue.
Exclusion Criteria:
Participants who meet any of the following criteria will be disqualified from entering the study:
- 1.Prior treatment with orlotamab, enoblituzumab, or other B7-homologue 3 (B7-H3)-targeted agents, including I-DXd.
- 2.Prior discontinuation of an antibody drug conjugate (ADC) that consists of an exatecan derivative (e.g., T-DXd) due to treatment-related toxicities.
- 3.Clinically active brain metastases, spinal cord compression, or leptomeningeal carcinomatosis, defined as untreated or symptomatic, or requiring therapy with steroids or anticonvulsants to control associated symptoms.
- 4.Inadequate treatment washout period before enrollment as specified in the protocol.
- 5.Any history of interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis, current ILD, or suspicion of ILD.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.