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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su osimertinib con o senza datopotamab deruxtecan come prima terapia nel tumore del polmone con mutazione EGFR

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 26 agosto 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta osimertinib, un farmaco orale già usato contro EGFR, da solo oppure associato a datopotamab deruxtecan, un anticorpo legato a un chemioterapico. Partecipano persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, localmente avanzato o metastatico, con mutazione di EGFR, come primo trattamento per la malattia avanzata. I ricercatori vogliono capire se la combinazione ritarda la progressione della malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

5 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreParma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06350097.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan, Monza Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06350097.

Piemonte

  • Ospedale non indicato dal promotoreOrbassano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06350097.

Veneto

  • Ospedale non indicato dal promotorePadova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06350097.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

Age

1. Participant must be ≥ 18 years.

   Type of Participant and Disease Characteristics
2. Histologically or cytologically documented nonsquamous NSCLC. NSCLC of mixed histology is allowed if adenocarcinoma is the predominant histology. Mixed small-cell lung cancer and NSCLC histology, and sarcomatoid variant of NSCLC is ineligible.
3. Stage IIIB or IIIC or Stage IV metastatic NSCLC or recurrent NSCLC (based on the American Joint Committee on Cancer Edition 8) not amenable to curative surgery or definitive chemoradiation at the time of randomisation.
4. Participants must not have received prior EGFR TKIs or other systemic therapy for Stage IIIB, IIIC or IV NSCLC.
5. The tumour harbors at least 1 of the 2 common EGFR mutations known to be associated with EGFR-TKI sensitivity (Ex19del or L858R), either alone or in combination with other genomic alterations, which may include EGFR T790M, assessed by a CLIA-certified (US sites) or an accredited (outside of the US) local laboratory or by central prospective tissue testing.
6. For participants enrolled in randomisation period, mandatory provision of an unstained, archival tumour tissue sample in a quantity sufficient to allow for central confirmation of the EGFR mutation status.
7. WHO performance status of 0 or 1.
8. At least one lesion not previously irradiated that qualifies as a RECIST 1.1 TL at baseline and can be accurately measured at baseline as ≥10 mm in the longest diameter (except lymph nodes, which must have short axis ≥15 mm) with CT or MRI and is suitable for accurate repeated measurements.
9. Adequate bone marrow reserve and organ function before the first dose of study intervention.

Exclusion Criteria:

1. As judged by the investigator, any evidence of diseases (such as severe or uncontrolled systemic diseases, including active bleeding diseases, history of allogenic organ transplant which, in the investigator's opinion, makes it undesirable for the participant to participate in the study or that would jeopardise compliance with the protocol.
2. Refractory nausea and vomiting, chronic gastrointestinal disease, inability to swallow the formulated product, or previous significant bowel resection that would preclude adequate absorption, distribution, metabolism, or excretion of osimertinib.
3. History of another primary malignancy.
4. Spinal cord compression and/or unstable brain metastases.
5. Clinically significant corneal disease.
6. Has active or uncontrolled hepatitis B or C virus infection, as defined by Protocol.
7. Past medical history of ILD/penumonitis, including radiation pneumonitis (apart from radiation pneumonitis that did not require steroids), or drug-induced ILD/pneumonitis, or has suspected ILD/pneumonitis that cannot be ruled out by imaging at screening.
8. Has clinically severe pulmonary function compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.