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Mieloma multiplo

Uno studio che confronta anitocabtagene autoleucel con la terapia standard in partecipanti con mieloma multiplo recidivato/refrattario

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 29 luglio 2026

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In parole semplici

L'obiettivo di questo studio (iMMagine-3) è confrontare il farmaco in studio, anitocabtagene autoleucel, con la terapia standard (SOCT) in partecipanti con mieloma multiplo recidivato/refrattario che hanno ricevuto da 1 a 3 linee di terapia precedenti, compresi un anticorpo monoclonale anti-CD38 e un farmaco immunomodulatore. L'obiettivo principale di questo studio è confrontare l'efficacia di anitocabtagene autoleucel con quella della SOCT in partecipanti con RRMM.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

5 sedi in 4 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Piemonte

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

* Documented historical diagnosis of multiple myeloma (MM)
* Received 1 to 3 prior lines of antimyeloma therapy, including an immunomodulatory drug (IMiD) and an anti-cluster of differentiation 38 (CD38) monoclonal antibody (mAb). A minimum of 2 consecutive cycles of an IMiD and an anti-CD38 mAb in any prior line of therapy is required. The IMiD and anti-CD38 mAb do not need to be from the same regimen in the prior line(s) of therapy.
* Documented evidence of progressive disease by IMWG criteria based on the investigator's determination on or within 12 months of the last dose of the last regimen
* Measurable disease at screening per IMWG, defined as any of the following:

  * Serum M-protein level ≥ 0.5 g/dL or urine M-protein level ≥ 200 mg/24 hours; or
  * Light chain MM without measurable disease in the serum or urine: serum free light chain ≥ 10 mg/dL and abnormal serum free light chain ratio
* Only individuals who are candidates to receive at least 1 of the 4 SOCT regimens (PVd, DPd, KDd, or Kd), as determined by the investigator, should be considered for this study
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1
* Females of childbearing potential must have a negative serum or urine pregnancy test with a sensitivity of at least 25 mIU/mL (females who have undergone surgical sterilization or who have been postmenopausal for at least 2 years are not considered to be of childbearing potential)

Key Exclusion Criteria:

* Prior B-cell maturation antigen (BCMA)-targeted therapy
* Prior T-cell engager therapy
* Prior CAR therapy or other genetically modified T-cell therapy
* Active or prior history of central nervous system (CNS) or meningeal involvement of MM
* Cardiac atrial or cardiac ventricular MM involvement
* History of or active plasma cell leukemia, Waldenstrom's macroglobulinemia, POEMS syndrome (polyneuropathy, organomegaly, endocrinopathy, monoclonal protein, and skin changes), or amyloidosis
* Active malignancy (other than MM) requiring ongoing treatment for disease control within the last 24 months. Myelodysplastic syndrome (even without ongoing treatment) is not permitted.
* Prior auto-SCT within 12 weeks before randomization
* Prior allogeneic stem cell transplant (allo-SCT)
* High-dose (eg, cumulative > 70 mg prednisone or equivalent) systemic steroid therapy or any other form of immunosuppressive therapy within 14 days before randomization
* Live vaccine ≤ 4 weeks before randomization
* Contraindication to fludarabine or cyclophosphamide
* History of allergy or hypersensitivity to any study agent or study drug components. Individuals with a history of severe hypersensitivity reaction to dimethyl sulfoxide (DMSO) are excluded.
* Life expectancy < 12 weeks

Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.