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Tumori del cervello

Studio che confronta abemaciclib più temozolomide con temozolomide da solo in bambini e giovani adulti con glioma di alto grado dopo la radioterapia

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 17 luglio 2026

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In parole semplici

Lo scopo di questo studio è misurare il beneficio dell'aggiunta di abemaciclib alla chemioterapia temozolomide per il glioma di alto grado di nuova diagnosi dopo la radioterapia. La tua partecipazione potrebbe durare circa 11 mesi e anche di più, a seconda di come rispondete tu e il tuo tumore.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

4 sedi in 3 regioni. Nessuna sede in Puglia, la regione che avevi scelto.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Biopsy proven high-grade glioma (HGG) as defined by 2016 World Health Organization (WHO) Classification Criteria, Grade 3-4 including:
* Anaplastic astrocytoma
* Anaplastic ganglioglioma
* Anaplastic oligodendroglioma.
* Anaplastic pleomorphic xanthoastrocytoma,
* Glioblastoma

OR as defined by the 2021 WHO Classification Criteria as molecularly characterized:

* Non-pontine diffuse midline glioma, H3 K27-altered,
* Diffuse hemispheric glioma, H3 G34-mutant
* Diffuse pediatric HGG, H3/IDH-wildtype
* Infant-type hemispheric glioma
* High-grade astrocytoma with piloid features
* High-grade pleomorphic xanthoastrocytoma
* IDH-mutant diffuse glioma with homozygous cyclin- dependent kinase inhibitor 2A/B (CDKN2A/B) deletion,
* IDH-mutant and 1p/19q co-deleted oligodendroglioma
* IDH-mutant astrocytoma with homozygous CDKN2A/B deletion
* Contraceptive use should be consistent with local regulations for participants in clinical studies.
* Radiotherapy initiated within 6 weeks (+1 week) of diagnosis and administered over 6 weeks (±1 week). Participants <3 years of age, considered not suitable for radiotherapy may be eligible.
* Minimum of 4 weeks between completion of radiation and Cycle 1 Day 1 (C1D1).
* Maximum of 8 weeks between completion of radiation and C1D1. Exceptional circumstances can be discussed with the medical monitor.
* Acute effects of prior therapies must be Grade ≤1 unless deemed clinically insignificant by the investigator.
* Adequate hematologic and organ function ≤7 days prior to C1D1
* Life expectancy of ≥8 weeks and deemed likely to complete at least 1 cycle of treatment.
* A performance score of ≥60 using:

  1. Lansky scale for participants <16 years
  2. Karnofsky scale for participants ≥16 years
* Able to swallow and/or have a gastric/nasogastric tube.
* Any current systemic steroid use dose must be stable or decreasing at least 7 days prior to C1D1.
* Able and willing to adhere to study procedures, including frequent blood draws and MRI.
* At least 28 days since any major surgery, laparoscopic procedure, or a significant traumatic injury.
* Has a body surface area (BSA) of ≥0.2 m2.

Exclusion Criteria:

Participants are excluded if any of the following apply:

* Diffuse Intrinsic Pontine Glioma (DIPG) or diffuse midline glioma located in the pons.
* Recurrent or refractory HGG including any recurrence/progression during/after radiotherapy.
* Secondary HGG, defined as a previously treated low-grade glioma that now meets high- grade criteria, or that resulted from a previously treated malignancy.
* Have known pathogenic somatic mutations appropriate for an anaplastic lymphoma kinase (ALK), B-rapidly accelerated fibrosarcoma (BRAF), or neurotrophic tyrosine receptor kinase (NTRK ) inhibitor, in regions where these therapies are available and deemed appropriate by the investigator.
* Prior HGG treatment (including bevacizumab), except for surgery and radiotherapy (with or without concomitant temozolomide).
* Current enrollment in another trial deemed incompatible with this study.
* Treatment with an investigational product within the last 30 days or 5 half-lives (whichever is longer).
* Prior malignancy within the previous 3 years that, per the investigator and the medical monitor, may affect interpretation of study results.
* A preexisting medical condition(s) that, per the investigator, would preclude study participation.
* Any serious, active, systemic infection requiring IV antibiotic, antifungal, or antiviral therapy, including acute hepatitis B or C, or Human Immunodeficiency Virus at C1D1.
* Intolerability or hypersensitivity such as urticaria, anaphylaxis, toxic necrolysis, and/or Stevens-Johnson syndrome to temozolomide, and/or abemaciclib, their excipients, or dacarbazine.
* Received a live virus vaccine within 28 days of C1D1.
* Pregnant, breastfeeding, or intend to become pregnant during the study.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.