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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1/2 su BGB-B2033 da solo o con tislelizumab e bevacizumab in tumori solidi avanzati

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 16 settembre 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta BGB-B2033, un farmaco sperimentale, da solo oppure insieme all'immunoterapia tislelizumab, con o senza bevacizumab. Partecipano persone con alcuni tumori solidi non operabili, localmente avanzati o metastatici, tra cui il carcinoma epatocellulare e altri tipi previsti dal protocollo, come alcuni tumori del polmone. I ricercatori vogliono capire sicurezza, tollerabilità, comportamento nell'organismo e primi segnali di attività contro il tumore.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

4 sedi in 4 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

1. Participants must have one of the following unresectable, locally advanced, or metastatic tumor types:

   1. Hepatocellular carcinoma (HCC): Histologically or cytologically confirmed HCC that is either Barcelona Clinic Liver Cancer (BCLC) Stage C, or BCLC Stage B that is not amenable to, or has progressed after, loco-regional therapy and is not eligible for a curative treatment approach.
   2. Alpha-fetoprotein (AFP)-producing gastric cancer (GC): Histologically confirmed GC with AFP > 20 ng/mL in blood or tumor tissue positive for AFP by a validated immunohistochemistry (IHC) assay based on local or central testing.
   3. Germ cell tumors: Histologically confirmed germ cell tumors including extragonadal yolk sac tumors (e.g., located in the mediastinum, vagina, brain, retroperitoneum), and non-dysgerminomas for which no further curative systemic treatment options exist.
   4. Glypican-3 (GPC3)-positive squamous non-small cell lung cancer (NSCLC): Histologically confirmed GPC3-positive squamous NSCLC with prior exposure to a checkpoint inhibitor (CPI).
2. At least one evaluable lesion for dose escalation, and at least one measurable lesion for safety expansion, as defined by Response Evaluation Criteria in Solid Tumors (RECIST) version 1.1.
3. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status ≤ 1.
4. Adequate organ function as defined in the protocol.
5. Provision of tumor tissue samples is required for specified parts of the study.

Key Exclusion Criteria:

1. Prior therapy directed against glypican-3 (GPC3) or the T-cell costimulatory receptor 4-1BB (CD137).
2. Active leptomeningeal disease or uncontrolled/untreated brain metastases.
3. Active autoimmune disease or a history of autoimmune disease with potential for relapse.
4. Any malignancy diagnosed ≤ 2 years before the first dose of study drug(s), except: The cancer type under investigation in this study, or Locally recurring malignancies previously treated with curative intent.
5. Requirement for systemic corticosteroids (> 10 mg/day prednisone or equivalent) or other immunosuppressive therapy within 14 days prior to the first dose of study drug(s).
6. Certain comorbidities involving the lungs, heart, bleeding conditions, or active infections, as defined in the protocol.

Note: Additional protocol-defined inclusion and exclusion criteria may apply.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.