Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Ivosidenib (IVO) in monoterapia e azacitidina (AZA) in monoterapia in pazienti con sindromi mielodisplastiche (MDS) con mutazione di IDH1, mai trattati con agenti ipometilanti (HMA)
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In parole semplici
Questo studio arruolerà partecipanti con sindromi mielodisplastiche (MDS) con una mutazione della proteina isocitrato deidrogenasi 1 (IDH1), che non hanno mai ricevuto un trattamento con un agente ipometilante. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere ivosidenib (IVO) da solo oppure azacitidina (AZA) da sola. IVO sarà somministrato ogni giorno per tutto il ciclo di trattamento di 28 giorni e AZA sarà somministrata nei primi 7 giorni di ogni ciclo di 28 giorni. Le visite dello studio si svolgeranno ogni settimana durante il Ciclo 1 (Giorni 1, 8, 15 e 22) e il Giorno 1 di ogni ciclo successivo. Dopo l'ultima dose di trattamento, i partecipanti faranno una visita di controllo di sicurezza e saranno seguiti per valutare la sopravvivenza globale. Le visite dello studio possono comprendere aspirato di midollo osseo, visita medica, ecocardiogramma (ECHO), elettrocardiogramma (ECG), analisi del sangue e delle urine e questionari.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 6 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio la regione che hai scelto
- Dipartimento Di Biomedicina E Prevenzione - Universita Degli Studi Di Roma "Tor Vergata"RomaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Emilia-Romagna 1 sede
- Istituto Di Ematologia "Lorenzo E Ariosto Seragnoli" - Policlinico Di S. OrsolaBolognaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 2 sedi
- Humanitas Research Hospital (Istituto Clinico Humanitas)MilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San MatteoPaviaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Marche 1 sede
- Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona)AnconaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 071 5961 Prepara il contatto
Piemonte 1 sede
- Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino - Presidio MolinetteTorinoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona), nelle Marche.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Marche
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona), nelle Marche. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06465953
- Tumore
- Leucemie e sindromi mielodisplastiche
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona)
Le pagine ufficiali di questo centro non sono ancora nella nostra scheda. Puoi comunque chiamare il centro: il pulsante qui sopra ti aiuta a prepararti.
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Marche. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Marche. C'è un CUP regionale: 800 098 798 da fisso (gratuito), 071 9998010 o 0721 1779301 da cellulare, dal lunedì al venerdì 8-18 e il sabato 8-13. Serve l'impegnativa dematerializzata; al telefono anche la tessera sanitaria. Online con il portale MyCupMarche o l'App Salute Marche, con SPID o Cohesion. Si prenota anche agli sportelli CUP e nelle farmacie abilitate.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- Diagnosis of HMA naive IDH1 R132 mutated MDS defined according to WHO criteria (5th edition):
- Moderate high, high and very high-risk MDS per IPSS-M score will be eligible regardless of blood counts and with blast counts 0-19%.
- Low and moderate low-risk MDS per IPSS-M score must:
- Have cytopenias related to MDS, defined as: <100 platelets/microliter, or absolute neutrophil count (ANC) <1000/mm3, or hemoglobin <10g/dL AND
- Have a blast count between 5-19% AND
- Be eligible for HMA therapy (very low risk participants are to be excluded)
- Locally or centrally confirmed IDH1 R132 C/G/H/L/S mutation
Exclusion Criteria:
- Received prior anticancer/disease modifying treatment for MDS (including HMA's, cytotoxic chemotherapy, investigational agents, bcl-2 inhibitor based-regimens, hematopoietic stem cell transplant (HSCT), IDH1 inhibitors). For LR-MDS patients, prior treatment with growth factors, luspatercept, lenalidomide, and imetelstat are allowed.
- >20% blasts by morphology or immunohistochemistry on screening bone marrow aspirate/biopsy
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.