Neoplasie mieloproliferative
Studio di navtemadlin aggiunto a ruxolitinib in pazienti con mielofibrosi mai trattati con inibitori di JAK e con risposta subottimale a ruxolitinib
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Questa sperimentazione clinica valuta se l'aggiunta di navtemadlin al trattamento con ruxolitinib offra un beneficio clinico maggiore rispetto al solo ruxolitinib nei pazienti con mielofibrosi che hanno una risposta subottimale al solo trattamento con ruxolitinib.
I soggetti inizieranno ricevendo il solo ruxolitinib nel periodo di run-in. Quelli che mostrano una risposta subottimale al solo ruxolitinib saranno poi randomizzati 2:1 a ricevere navtemadlin o placebo di navtemadlin come trattamento aggiuntivo al ruxolitinib in corso. Randomizzati significa che i soggetti saranno assegnati a un gruppo per caso, come lanciando una moneta. Lo studio è in cieco, cioè i soggetti, i medici, i valutatori centrali degli endpoint e lo sponsor non sapranno quale trattamento aggiuntivo (navtemadlin o placebo di navtemadlin) il soggetto sta ricevendo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
18 sedi in 7 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Sicilia la regione che hai scelto
- University Hospital "G.Rodolico - San Marco"CataniaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- University Polyclinic Hospital "Paolo Giaccone" PalermoPalermoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Controlla questo studio nelle altre regioni 6 regioni
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Emilia-Romagna 3 sedi
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTForlìStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Polyclinic S. Orsola-MalpighiBolognaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Hospital Arcispedale S. Maria Nuova of Reggio EmiliaReggio EmiliaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio 1 sede
- Hospital S. Eugenio- Rome 2 ASLRomeStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 5 sedi
- ASST Spedali Civili di BresciaBresciaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Maggiore Polyclinic Hospital, Foundation IRCCS Ca' GrandaMilanStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Polyclinic San Matteo, IRCCSPaviaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- ASST Sette Laghi HospitalVareseStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Marche 2 sedi
- Marche University HospitalAnconaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Local Health Company of Pesaro and UrbinoPesaroStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte 4 sedi
- National Hospital SS. Antonio e Biagio e Cesare ArrigoAlessandriaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- University Hospital "Maggiore della Carita" of NovaraNovaraStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- University Hospital San Luigi GonzagaOrbassanoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- City of Health and Science of TurinTurinStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 1 sede
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST, in Emilia-Romagna.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06479135
- Tumore
- Neoplasie mieloproliferative
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi clinici e nuove terapiePagina per i pazienti sugli studi clinici: cosa sono, consenso, diritti e come partecipare, sempre dopo una prima visita all'istituto.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Prima visita oncologica ed ematologicaCome chiedere la prima visita oncologica: non si passa dal CUP, l'impegnativa con i documenti si manda o si porta all'Accettazione dell'IRST, che poi telefona per l'appuntamento.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)SC Oncologia Medica Meldola - Forlì - CesenaStruttura di Oncologia medica delle sedi di Meldola, Forlì e Cesena: gruppi per tipo di tumore, come arrivare, orari e rimando alla prenotazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenota una visita o un esame - Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori"Come chiedere una prima visita, un controllo o un esame; l'istituto non ha un CUP proprio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP Relazioni col Pubblico – Info, Reclami, Orari - Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori"Ufficio relazioni con il pubblico: informazioni, segnalazioni e reclami, orari.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Homepage - Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori"Sito ufficiale dell'istituto, con le sedi di Meldola, Forlì, Cesena e Ravenna.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria for Ruxolitinib Alone Period:
- Confirmed diagnosis of PMF, post-PV MF, or post-ET MF, as assessed by the treating physician according to the World Health Organization (WHO) criteria
- High, Intermediate-1, Intermediate-2 risk category International Prognosis System Score (IPSS)
- Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 2
- JAK-inhibitor treatment naive
Exclusion Criteria for Ruxolitinib Alone Period:
- Prior Splenectomy
- Splenic irradiation within 3 months prior to the first dose
- Prior BCL-XL, BET, MDM2, PI3K, PIM, or XPO1 inhibitors therapy or p53-directed therapy
- Eligible for Bone Marrow Transplant
- Peripheral blood or bone marrow blast count ≥ 10 percent
Inclusion Criteria for Randomized Period:
- PMF, post-PV MF, or post-ET MF that is TP53WT as assessed by central testing
- ECOG performance status of 0 to 2
- Treatment with a stable dose of ruxolitinib
- Suboptimal response to run-in ruxolitinib treatment
Exclusion Criteria for Randomized Period:
- Elevated white blood cell count that doubles (or more) during ruxolitinib treatment and exceeds 50 × 10^9/L
- Peripheral blood or bone marrow blast count ≥ 10 percent
Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.