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Linfomi

Studio di fase 2 su surovatamig nel linfoma follicolare e nel linfoma a grandi cellule B recidivati o refrattari

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 11 settembre 2026
Capire il tumore: Linfomi

01

In parole semplici

Lo studio valuta surovatamig (AZD0486), un anticorpo bispecifico che collega la proteina CD19 delle cellule del linfoma ai linfociti T, usato da solo. Partecipano persone adulte con linfoma follicolare o linfoma a grandi cellule B che si è ripresentato o non ha risposto dopo almeno due linee di terapia, in moduli separati. Tutti ricevono lo stesso farmaco. I ricercatori vogliono capire quanto spesso la malattia risponde e quale sia la sicurezza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

4 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreBologna Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06526793.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06526793.

Piemonte

  • Ospedale non indicato dal promotoreAlessandria Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06526793.

Regione non indicata

  • Ospedale non indicato dal promotoreBusto Arsizio Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT06526793.

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
1. Key Inclusion Criteria:

   * Aged 18 years old and above
   * Histologically confirmed relapsed refractory FL (Module 1) and LBCL (Module 2) after at least 2 prior lines of therapy
   * ECOG performance status 0 to 2
   * Locally confirmed CD-19 expression in lymphoma cells after progression from last CD 19 directed therapy
   * FDG-avid disease with at least one bi-dimensionally measurable nodal lesion (defined as > 1.5 cm in its longest dimension), or extranodal lesion (defined as > 1.0 cm in its longest dimension)
   * Adequate hematological function: ANC ≥ 1000/mm3, platelets

     * 75,000/mm3, hemoglobin ≥ 9 g/dL. Transfusion and/or growth factor are allowed but counts must be stable for at least 72 hours afterwards prior to screening
   * Adequate liver function: total bilirubin <1.5x ULN, AST/ALT ≤ 3xULN or < 5 × ULN in the presence of lymphoma involvement of the liver
   * Adequate renal function: creatinine clearance (CrCl) of ≥ 45 mL/min
   * Adequate cardiac function, defined as left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥ 45% by echocardiogram or MUGA

   The above is a summary, other inclusion criteria details may apply.
2. Key Exclusion Criteria:

   * Diagnosis of CLL, Burkitt lymphoma, or Richter's transformation
   * Active CNS involvement by B-NHL
   * Leukemic presentation of B-NHL
   * History of a clinically relevant CNS medical condition or pathology that required treatment in the preceding year, is currently symptomatic, or that the treating investigator considers to have the potential to interfere with the evaluation of safety, such as epilepsy, seizure, paresis, aphasia, stroke, severe brain injuries, dementia, neurodegenerative disorder including Parkinson's disease, cerebellar disease, organic brain syndrome, psychosis or other severe mental illness.
   * Prior therapy with T-cell engager (TCE) within 8 weeks, autologous Hematopoietic Stem Cell Transplantation (HSCT) within 12 weeks, CAR T- cell therapy within 6 months, or prior allogeneic HSCT within 24 weeks of first dose of surovatamig
   * Requires chronic immunosuppressive therapy
   * Unresolved non hematological AEs ≥ Grade 2 from prior therapies; history of ≥ Grade 3 CRS or neurotoxicity from prior CAR-T or TCE therapy
   * History of major cardiac abnormalities.
   * If female, participant must not be pregnant or breastfeeding.

The above is a summary, other exclusion criteria details may apply.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.