Mieloma multiplo
Studio di fase II su teclistamab in partecipanti con amiloidosi da catene leggere delle immunoglobuline (AL) già trattata
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In parole semplici
Questo è uno studio multicentrico in aperto, di fase 2, in partecipanti con amiloidosi da catene leggere delle immunoglobuline (AL) già trattata, per valutare il beneficio di teclistamab
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Lombardia
- Fondazione I.R.C.C.S Policlinico "San Matteo"PaviaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Histologic diagnosis of AL amyloidosis and typed with immunohistochemistry/ immunofluorescence, immunoelectron microscopy, or mass spectrometry. In patients with biopsy-confirmed amyloidosis, ambiguous amyloid typing results, and cardiac involvement alone, a negative pyrophosphate (PYP) or technetium-99m (99mTc) and 3,3-diphosphono-1,2-propanodicarboxylic acid (DPD-Tc99m) bone scan is required to distinguish cardiac involvement due to AL amyloidosis from amyloid transthyretin (ATTR) amyloidosis. Data from the initial diagnosis are accepted.
* Genetic testing must be negative for transthyretin mutations associated with hereditary amyloidosis, or immunohistochemistry/ immunofluorescence/ immunoelectron microscopy/ mass spectrometry of amyloid deposits must provide clear evidence of κ or λ light chains in patients who present with peripheral neuropathy or heart as the dominant organ involvement. Data from the initial diagnosis are accepted.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0,1 or 2
* Mayo stage I-IIIA cardiac disease at Screening
* Relapsed patients must have received at least 1 line of treatment, including Dara and bortezomib. Patients must have received at least two cycles of therapy. However, patients who have received high-dose therapy with melphalan as their only therapy are also eligible.
* Measurable hematologic disease: a dFLC >20 mg/L with an abnormal κ/λ ratio (with Freelite® test kits, The Binding Site) or presence of a monoclonal spike ≥0.5 g/dL.
* Adequate bone marrow function, without transfusion or growth factors within 5 days prior to the first drug intake (C1D1), defined as:
* Absolute neutrophils ≥1,000/mm3,
* Platelets ≥75,000/mm3,
* Hemoglobin ≥8.5 g/dL.
* Adequate organ function, defined as:
* Serum creatinine clearance (CKD-EPI formula) ≥20 mL/min,
* Serum SGPT/ALT <5.0 x Upper Limit of Normal (ULN),
* Serum total bilirubin <2.0 mg/dL or direct bilirubin ≤30% of the total, unless the patient has Gilbert's syndrome, where direct bilirubin should then be <2.0 mg/dL,
* Serum albumin ≥<2.5 gr/dl (medication to correct serum albumin levels is permitted).
Exclusion Criteria:
* Amyloid-specific syndrome, such as carpal tunnel syndrome or skin purpura, as the only evidence of disease. The finding of isolated vascular amyloid in a bone marrow biopsy specimen or in a plasmacytoma is not indicative of systemic amyloidosis.
* Isolated soft-tissue involvement.
* Presence of non-AL amyloidosis.
* Previous anti-BCMA targeted therapy (including, but not limited to, bispecifics).
* Intolerance to dexamethasone that would prohibit treatment with trial therapy.
* MM diagnosed as per the International Myeloma Working Group (IMWG) criteria, with the exception of monoclonal gammopathy of unknown significance (MGUS) or smoldering Myeloma, not requiring treatment.
Note: A MM diagnosis with a serum FLC ratio >100, as the only myeloma-defining event, does NOT constitute an exclusion.
* All hematologic malignancies, with the exception of low-risk Philadelphia chromosome negative (Ph-) myeloproliferative neoplasms (MPNs) and low-risk myelodysplastic syndromes (MDS), not requiring treatment.
* Mayo stage IIIB cardiac disease at ScreeningPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.