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Tumore della prostata

Studio di fase 3 sulle onde d'urto a bassa intensità per la riabilitazione della funzione erettile dopo prostatectomia robotica

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 14 agosto 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta la terapia con onde d'urto extracorporee a bassa intensità, un trattamento non invasivo applicato sul pene, per favorire il recupero della funzione erettile. Partecipano uomini fino a 75 anni con tumore della prostata a basso o intermedio rischio, operati con prostatectomia robotica con risparmio dei nervi, che avevano una buona funzione erettile prima dell'intervento e un PSA non rilevabile dopo l'operazione. Si vuole capire se il trattamento aiuta la riabilitazione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

2 sedi in 2 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Patients aged ≤75 yrs;
* PSA <10 ng/mL
* Prostate Cancer ISUP grade ≤2 and cT≤2 at prostate biopsy
* undergoing nerve sparing RARP;
* preoperative IIEF-5 score ≥ 17;
* First PSA (45d after surgery) <0.1
* Prostate Cancer ISUP grade ≤2 pT<3b and at final pathology
* ≥ 18 yrs old;
* compliants patients able to follow the study protocol and fill in IIEF-5 scores and EORTC quality of life questionnaires;
* patients able to provide a written informed consent for the trial.

Exclusion Criteria:

* anaesthesiologic contraindications to robotic surgery
* patients submitted to pelvic radiotherapy or androgen deprivation
* patients reporting major postoperative complications (CD≥3)
* cardiovascular contraindications to PDE5i medical treatment

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.