Più tipi di tumori solidi
Studio di fase 1/2 sul coniugato anticorpo-farmaco ALE.P02 in tumori squamosi avanzati con claudina-1
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In parole semplici
ALE.P02 è un anticorpo legato a un farmaco antitumorale, diretto contro la claudina-1 (CLDN1), una proteina presente su alcune cellule tumorali. Partecipano persone adulte con tumori squamosi avanzati o metastatici positivi per CLDN1: tumore del polmone non a piccole cellule squamoso, tumori della testa e del collo (compreso il rinofaringe), dell'esofago o della pelle. Si vogliono stabilire la dose sicura, la tollerabilità e una prima indicazione dell'attività.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 4 regioni.
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Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasMilan☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
Veneto
- Centro Ricerche Cliniche VeronaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Have disease and treatment history as: Have histologically or cytologically confirmed advanced locally recurrent and inoperable or metastatic SqNSCLC, HNSCC (nasopharyngeal cancer included), ESCC or CSCC.
* Phase I Dose Escalation: Have received at least one systemic standard of care regimen and being refractory or intolerant to the treatment.
* Phase I RDE and Phase II: Have received no more than 2 lines of systemic standard of care regimen and being refractory or intolerant to the treatment.
* Have provided tissue for CLDN1 analysis in a central laboratory.
* Have a performance status of 0 or 1 on the Eastern Cooperative Oncology Group Performance Scale.
* Demonstrate adequate bone marrow and organ function.
* Patients must have recovered from all toxicities led by prior treatment.
* Have measurable disease based on RECIST 1.1 as determined by the site.
Exclusion Criteria:
* Diagnosed with cancers of predominantly non-squamous histology (eg, adenosquamous carcinoma) or adenocarcinoma.
* Has received antineoplastic therapies prior to study intervention within specified time frame.
* Has rapidly progressing disease (eg, tumor bleeding, uncontrolled tumor pain).
* Patients with uncontrolled diabetes.
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis.
* Has clinically significant gastrointestinal bleeding and has an active infection requiring systemic treatment and has a history or current evidence of any condition, therapy, or laboratory abnormality that might confound the results of the clinical study, interfere with the patient's participation for the full duration of the clinical study, or is not in the best interest of the patient to participate.
* Concomitant use of drugs that are known to prolong or shorten QT and/or have known risk of Torsades de Pointes.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.