Tumore del polmone
Studio di fase 3 su divarasib con pembrolizumab nel tumore del polmone non squamoso avanzato con mutazione KRAS G12C
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In parole semplici
Divarasib è un farmaco orale che blocca la proteina KRAS quando presenta la mutazione G12C. Lo studio confronta divarasib più pembrolizumab con pembrolizumab associato a chemioterapia con pemetrexed e carboplatino o cisplatino, con assegnazione per sorteggio. Partecipano persone con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, avanzato o metastatico, con mutazione KRAS G12C, non ancora trattate. Si vuole capire se la combinazione ritarda la progressione e prolunga la sopravvivenza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
14 sedi in 10 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Lombardia
Puglia
- Ospedale Giuseppe MoscatiStatteContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
- Humanitas Istituto Clinico CataneseMisterbianco (CT)☎ +39 095 733 9000 Prepara il contatto
Toscana
Veneto
- Casa di Cura Polispecialistica Dott. PederzoliPeschiera Del Garda (VR)☎ +39 045 644 9111 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1
* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of advanced or metastatic non squamous NSCLC that is not eligible for curative surgery and/or definitive chemoradiotherapy
* Measurable disease, as defined by RECIST v1.1
* No prior systemic treatment for advanced or metastatic NSCLC
* Documentation of the presence of a KRAS G12C mutation
* Documentation of known PD-L1 expression status in tumor tissue
* Availability of a representative tumor specimen
* Adequate end-organ function
* Eligible to receive a platinum-based chemotherapy regimen
Exclusion Criteria Related to NSCLC:
* Known concomitant second oncogenic driver with available targeted treatment
* Symptomatic, untreated, or actively progressing central nervous system (CNS) metastases
* Spinal cord compression not definitively treated with surgery and/or radiation or previously diagnosed and treated spinal cord compression without evidence that disease has been clinically stable for >=2 weeks prior to randomization
* History of leptomeningeal disease
* Uncontrolled tumor-related pain
* Uncontrolled pleural effusion, pericardial effusion, or ascites requiring recurrent drainage procedures (once a month or more frequently)
Exclusion Criteria Related to Current or Prior Treatments:
* Any anti-cancer systemic therapy, including hormonal therapy, within 21 days prior to randomization, or is expected to require any other form of antineoplastic therapy while in the study
* Radiation therapy including palliative RT to bone metastases within 2 weeks prior to randomization and RT to the lung >30Gy within 6 months prior to randomization
* Prior treatment with KRAS G12C inhibitors or pan-KRAS/RAS inhibitors
* Treatment with systemic immunosuppressive or immunostimulatory medications, including CD137 agonists and immune checkpoint inhibitors
* Current treatment with medications that are well known to prolong the QT interval
* Treatment with therapeutic oral or IV antibiotics within 2 weeks prior to randomization
* Prior allogeneic stem cell or solid organ transplantation
Exclusion Criteria Related to General Health:
* History of malignancy other than NSCLC within 5 years prior to screening, with the exception of malignancies with a negligible risk of metastasis or death (e.g., 5-year overall survival [OS] rate >90%), such as adequately treated carcinoma in situ of the cervix, non melanoma skin carcinoma, localized prostate cancer, ductal breast carcinoma in situ, or Stage I uterine cancer
* Individuals with chronic diarrhea, short bowel syndrome or significant upper gastrointestinal surgery including gastric resection, a history of inflammatory bowel disease (e.g., Crohn's disease or ulcerative colitis) or any active bowel inflammation (including diverticulitis), malabsorption syndrome, conditions that would interfere with enteral absorption
* History of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia (e.g., bronchiolitis obliterans), drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis, or evidence of active pneumonitis on the screening chest computed tomography scan
* Significant cardiovascular disease within 3 months prior to screeningPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.