Tumore della vescica e delle vie urinarie
Studio clinico su Intismeran Autogene (V940) e BCG in persone con tumore della vescica (V940-011/INTerpath-011)
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In parole semplici
I ricercatori cercano nuovi modi per trattare le persone con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio (HR NMIBC). L'NMIBC è un tumore del tessuto che riveste l'interno della vescica, che non si è esteso al muscolo della vescica né all'esterno della vescica. Alto rischio significa che l'NMIBC può avere un'alta probabilità di peggiorare o di ripresentarsi dopo il trattamento. L'HR NMIBC può includere anche il carcinoma in situ (CIS). Il CIS è un tumore della vescica che appare piatto e si trova solo nello strato interno (superficie) della vescica. Il CIS non è in rilievo e non cresce verso il centro della vescica. Il trattamento standard per l'HR NMIBC è una procedura per rimuovere il tumore, chiamata resezione transuretrale del tumore della vescica (TURBT), seguita dal Bacillus Calmette-Guerin (BCG). Il trattamento standard è ciò che viene considerato il primo trattamento per una condizione. Il BCG è un'immunoterapia, cioè un trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Tuttavia, il BCG può non funzionare per trattare l'HR NMIBC in alcune persone. I ricercatori vogliono capire se aggiungere intismeran autogene, il trattamento dello studio, al trattamento standard possa aiutare a trattare l'HR NMIBC. Intismeran autogene è progettato per aiutare il sistema immunitario di una persona ad attaccare il suo specifico tumore. L'obiettivo di questo studio è capire se le persone che ricevono V940 con BCG vivono più a lungo e senza che il tumore cresca, si diffonda o si ripresenti, rispetto alle persone che ricevono BCG da solo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
4 sedi in 3 regioni. Nessuna sede in Umbria, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRomeStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
Toscana
- Azienda USL 8 di ArezzoArezzoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
The main inclusion criteria include but are not limited to the following:
- Is an individual whose most recent TURBT was performed within 12 weeks before randomization/allocation and showed BICR-confirmed high-risk NMIBC histology
Cohort A:
* Has high-risk non-muscle invasive (HG Ta, T1, and/or CIS) UC of the bladder
* Is BCG-naïve defined as either having never received BCG or having received BCG more than 2 years before high-risk NMIBC recurrence. Recurrence must be at least 24 months from the last exposure to BCG with evidence of complete response during the 2-year period post BCG
Cohort B:
* Has CIS +/-papillary non-muscle invasive UC of the bladder
* Is ineligible for, or refusing, any IVESIC therapy
* Is either BCG-naïve (as defined above) or BCG-exposed but did not receive protocol-specified minimum dosing of BCG and experienced recurrence of high-risk NMIBC within 2 years of the last dose of BCG
* Human immunodeficiency virus (HIV)-infected individuals must have well controlled HIV on antiretroviral therapy (ART)
Exclusion Criteria:
The main exclusion criteria include but are not limited to the following:
* Has a history of or concurrent locally-advanced (ie, T2, T3, T4) or metastatic UC
* Has concurrent extravesical (ie, urethra, ureter, renal pelvis) non-muscle invasive UC or a history of extravesical non-muscle invasive UC that recurred within the last 2 years, with certain exceptions
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the last 3 years
* Has had a myocardial infarction within 6 months of randomization/allocation
* Has received any systemic anticancer therapy including investigational agents within 4 weeks before randomization/allocation
* Has received prior treatment with a cancer vaccine
* Has immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy
* Has active autoimmune disease that has required systemic treatment in the last 2 years
* Has any contraindication to IV contrast and gadolinium or is otherwise unable to have imaging with either computerized tomography urogram (CTU) or Magnetic resonance urography (MRU)
Cohort A:
* Has current active tuberculosis
* Has a known history of HIV infection
Cohort B:
- HIV-infected individuals with a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's DiseasePreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.