Vai al contenuto

Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Studio su bleximenib, venetoclax e azacitidina per il trattamento di partecipanti con leucemia mieloide acuta (AML) di nuova diagnosi

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 25 settembre 2026

01

In parole semplici

Lo scopo di questo studio è valutare come funzionano bleximenib e Venetoclax (VEN) + Azacitidina (AZA) rispetto al placebo e VEN+AZA da soli per il trattamento di partecipanti con leucemia mieloide acuta (AML) di nuova diagnosi con una mutazione del gene NPM1 o KMT2A.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

14 sedi in 7 regioni. Nessuna sede in Liguria, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Calabria

  • Grande Ospedale Metropolitano 'Bianchi-Melacrino-Morelli' Reggio CalabriaReggio CalabriaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede

Lombardia

Marche

  • AST Pesaro e Urbino Ospedale San SalvatorePesaroStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede

Puglia

  • Casa Sollievo Della Sofferenza IRCCSSan Giovanni RotondoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion criteria:

* Be 18 years of age or older at the time of informed consent
* Previously untreated lysine N-methyltransferase 2A gene rearranged (KMT2Ar) or nucleophosmin 1 gene mutated (NPM1m) acute myeloid leukemia (AML) with greater than or equal to (> or =) 10% bone marrow blasts per 2022 international Consensus Classification criteria
* Ineligible for intensive chemotherapy based on the following criteria: a) >= 75 years of age and ineligible per physician's discretion, with Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-2, b) >=18 to <75 years of age with >= 1 of the following comorbidities: i) ECOG performance status of 2, ii) Severe cardiac disorder, iii) Severe pulmonary disorder, iv) Renal impairment, v) Moderate hepatic impairment vi) Comorbidity that, in the investigator's opinion, makes the participant unsuitable for intensive chemotherapy, which must be documented before enrollment as defined in the protocol. Ineligibility for intensive chemotherapy should be explicitly approved by a multidisciplinary team in countries in which this process is standard of care
* Participants must have adequate hepatic and renal function
* A female participant must agree not to be pregnant, breast-feed, plan to become pregnant and use protocol-specified contraception while enrolled in this study and for 6 months after the last dose of study treatment
* A male participant must agree to use protocol-specified contraception while enrolled in this study for at least 90 days after the last dose of study treatment
* Must sign an informed consent form indicating that the participant understands the purpose of, and procedures required for, the study and is willing to participate in the study

Exclusion criteria:

* Diagnosis of acute promyelocytic leukemia (APL)
* Known active leukemic involvement of the central nervous system (CNS)
* Recipient of solid organ transplant
* Any cardiac disorders such as heart attack, uncontrolled/unstable chest pain, congestive heart failure, uncontrolled or symptomatic irregular heartbeat, blockage of a blood vessel to brain, or transient ischemic (decreased oxygen in tissue) attack within 6 months of randomization
* Active infectious hepatitis
* Live, attenuated vaccine within 4 weeks of randomization
* Known allergies, hypersensitivity, or intolerance of bleximenib, azacitidine, or venetoclax excipients

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.