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Melanoma

Studio per valutare Impact® come supporto al trattamento anti PD1 o a regimi basati su anti PD1 in pazienti con melanoma inoperabile localmente avanzato o metastatico

Sperimentale In reclutamentoFase N/D Aggiornata al 17 settembre 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

Capire il tumore: Melanoma

01

In parole semplici

Questo è uno studio monocentrico, prospettico, che valuta l'efficacia nel ridurre gli eventi avversi immuno-correlati, e uno studio traslazionale condotto su 20 pazienti con melanoma inoperabile localmente avanzato o metastatico. I pazienti saranno trattati con Impact® per via orale alla dose di due brick al giorno per 21 giorni + un brick al giorno per 14 giorni, a partire esattamente una settimana prima del trattamento anti PD-1 (nivolumab) o di una terapia basata su anti PD1 (nivolumab più ipilimumab o nivolumab più relatlimab), secondo la pratica clinica. Il confronto sarà fatto con dati storici della letteratura su pazienti appaiati per età, sesso, stadio di malattia e dose della terapia, non trattati con Impact.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

02

Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Piemonte, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Age ≥ 18 years;
2. Histologically confirmed stage III (unresectable) or stage IV Cutaneous Melanoma;
3. PD-L1 evaluation and as per standard clinical practice, patients with PD-L1 < 1% will be treated with anti PD1 based regimen and patients with PD-L1>1% will be treated with anti-PD1 in monotherapy;
4. Anti-PD1 (Nivolumab) or anti PD1 based regimen (Nivolumab plus Ipilimumab or Nivolumab plus Relatlimab) planned as per standard clinical practice and decision by the treating oncologist; ;
5. Measurable disease by computed tomography (CT) or Magnetic Resonance Imaging (MRI) per RECIST 1.1 criteria;
6. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) 0 or 1;
7. Screening laboratory values must meet the following criteria before starting the treatment:

   1. WBCs ≥2000/μL
   2. Neutrophils ≥1500/μL
   3. Platelets ≥100 x 10³/μL
   4. Hemoglobin ≥9.0 g/dL
   5. Serum creatinine of ≤1.5 times the upper normal limits or creatinine clearance >40 mL/minute
   6. AST ≤ 3 times the upper normal limits
   7. ALT ≤ 3 times the upper normal limits
   8. Total bilirubin ≤1.5 times the upper normal limits (except patients with Gilbert Syndrome who must have total bilirubin <3.0 mg/dL)
8. Prior palliative radiotherapy must have been completed at least 2 weeks prior to study drug administration;
9. Patients of reproductive potential, must use adequate contraception methods;
10. Signed written consent form;

Exclusion Criteria:

1. Active brain metastases;
2. Patients with previous malignancies unless a complete remission was achieved at least 2 years prior to study entry;
3. Patients with prior systemic anticancer therapy for unresectable or metastatic melanoma;
4. Any serious or uncontrolled medical disorder or active infection that, in the opinion of the investigator, may increase the risk associated with study participation, study drug administration, or would impair the ability of the patient to receive protocol therapy;
5. Presence of active, known, or suspected autoimmune disease;
6. Subjects with a condition requiring systemic treatment with either corticosteroids or other immunosuppressive medications within 14 days of treatment;
7. Participation in any interventional drug or medical device study within 30 days prior to treatment start;
8. Patients with active hepatitis B (defined as having a positive hepatitis B surface antigen [HBsAg] test at screening) or active C hepatitis or active HIV;
9. History of severe hypersensitivity reactions to other monoclonal antibodies;
10. Pregnant and breast-feeding women;
11. Patients of reproductive who refuse to use effective methods of contraception.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.