Tumore del rene
Ablazione del tumore primario ed esiti nel carcinoma a cellule renali metastatico trattato con combinazioni di immunoterapia.
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Questo è uno studio clinico di fase IV, randomizzato, a più bracci, multicentrico, a basso livello di intervento, che si propone di valutare se il trattamento del tumore primario in pazienti con mRCC con beneficio iniziale da una terapia a base di anti-PD1 (SOC) possa migliorare la sopravvivenza globale. Tutti i pazienti idonei in base ai criteri di inclusione ed esclusione saranno arruolati e randomizzati a diverse opzioni di trattamento in base all'estensione del tumore primario del rene. Quelli con tumore primario del rene ≤ 4 cm saranno randomizzati 1:1:1 a ricevere: * Nefrectomia citoriduttiva + terapia standard (SOC) oppure * RT sul tumore primario + SOC oppure la sola SOC. Quelli con tumore primario del rene > 4 cm saranno randomizzati 1:1 a ricevere: • Nefrectomia citoriduttiva differita + SOC oppure la sola SOC. I pazienti randomizzati alla nefrectomia citoriduttiva differita possono essere trattati con una tra nefrectomia radicale, nefrectomia parziale o enucleazione. I pazienti randomizzati alla RT devono essere trattati con una singola frazione di 25 Gy (o con più frazioni con dose biologica equivalente). La terapia medica SOC è la prosecuzione della combinazione di terapia medica per l'mRCC, che comprende una delle combinazioni disponibili tra axitinib + pembrolizumab o cabozantinib + nivolumab o lenvatinib + pembrolizumab o nivolumab da solo dopo nivolumab + ipilimumab.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 4: si raccolgono altre informazioni su un trattamento già autorizzato. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Veneto, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Informed consent obtained before any study-specific procedures. Patients must be able to understand and be willing to sign a written informed consent.
2. Male or female patient ≥18 years of age.
3. Histological or cytological documentation of renal cell carcinoma with predominantly clear cell histology.
4. Evidence of primary renal cancer.
5. Measurable or not measurable metastatic disease according to Response Evaluation Criteria in Solid Tumors criteria, version 1.1 [22].
6. Eastern Cooperative Oncology Group performance status of ≤1.
7. Life expectancy of at least 9 months.
8. Under treatment with one anti-PD1 based therapy (SOC) among axitinib + pembrolizumab or cabozantinib + nivolumab or lenvatinib + pembrolizumab or nivolumab alone after nivolumab + ipilimumab for at least 24 but not more than 52 weeks at the time of the signed informed consent and without evidence of progressive disease based on RECIST criteria v 1.1 [21].
9. Eligible to continue the combination of therapies for mRCC (or nivolumab alone in case of nivolumab + ipilimumab).
10. Women of childbearing potential and men must agree to use adequate contraception since signing of the informed consent form until at least 3 months after the last study drug administration. The investigator or a designated associate is requested to advise the subject how to achieve an adequate birth control. Adequate contraception is defined in the study as any medically recommend method (or combination of methods) as per standard of care.
11. Adequate bone-marrow, liver, and renal function as assessed by the following laboratory requirements conducted within 7 days of starting to study treatment:
1. Creatinine value <2.5 mg/dl and creatinine clearance > 30 ml/min evaluated by the Cockcroft-Gault Formula.
2. Total bilirubin ≤1∙5 × the upper limit of normal (ULN);
3. Alanine aminotransferase and aspartate aminotransferase ≤2 × ULN (≤5 × ULN for patients with liver involvement of their cancer);
4. International normalized ratio (INR) and partial thromboplastin time (PTT) ≤1∙5 × ULN. Subjects who are therapeutically treated with an agent such as warfarin or heparin will be allowed to participate if no prior evidence of an underlying abnormality in coagulation parameters exists. Close monitoring of at least weekly evaluations will be performed until INR and PTT are stable based on a pre-dose measurement as defined by the local standard of care;
5. Platelet count ≥100 000/mm3, hemoglobin >9 g/dl, absolute neutrophil count >1,500/mm3;
6. Alkaline phosphatase limit ≤2∙5 × ULN (≤5 × ULN for patients with liver involvement of their cancer).
Exclusion Criteria:
1. More than one treatment for metastatic or locally advanced renal cell carcinoma.
2. Solitary kidney
3. Any contraindication to surgery or radiotherapy on primary renal tumor.
4. Discontinuation (definitive) of one of the therapies for mRCC due to toxicity (previous discontinuation of ipilimumab in the ipilimumab + nivolumab combo is allowed).
5. Concurrent or previous cancer within 3 years before enrolment EXCEPT curatively treated cervical cancer in situ, non-melanoma skin cancer and pT2 prostate cancer with PSA<0.01 or non-muscle invasive bladder cancer.
6. Major surgical procedure, open biopsy, or significant traumatic injury within 28 days before the signed informed consent.
7. Pregnancy or breast-feeding. Women of childbearing potential must have a pregnancy test performed a maximum of 7 days before surgery or radiotherapy on primary tumor, and a negative result must be documented before start of treatment.
8. Any cardiological condition among:
1. Congestive heart failure of New York Heart Association class 3 or worse.
2. Unstable angina (angina symptoms at rest), new-onset angina (begun within the last 3 months). Myocardial infarction less than 6 months before start of study drug.
3. Cardiac arrhythmias requiring anti-arrhythmic therapy (beta-blockers or digoxin are permitted).
4. Uncontrolled hypertension (systolic blood pressure >150 mmHg or diastolic pressure >90 mmHg despite optimal medical management).
5. Arterial or venous thrombotic or embolic events such as cerebrovascular accident (including transient ischemic attacks), pulmonary embolism within the 4 months before start of study.
9. Ongoing infection higher than National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events (NCI-CTCAE) version 6.0 grade 2.
10. Known history of human immunodeficiency (HIV) virus infection or known history of chronic hepatitis B or C.
11. Any autoimmune reaction or toxicity that contraindicates the use of anti-PD1 therapy.
12. Seizure disorder requiring medication.
13. Symptomatic metastatic brain or meningeal tumors unless the patient is >2 months from definitive therapy, has a negative imaging study within 4 weeks of study entry and is clinically stable with respect to the tumor at the time of study entry. Also, the patient must not be undergoing acute steroid therapy or tapering (chronic steroid therapy is acceptable provided that the dose is stable for 1 month before and after screening radiographic studies).
14. History of organ allograft.
15. Evidence or history of bleeding diathesis. Any hemorrhage or bleeding event of CTCAE grade 3 or higher within 4 weeks of start of study medication.
16. Non-healing wound, ulcer, or bone fracture.
17. Renal failure requiring hemodialysis or peritoneal dialysis.
18. Any illness or medical conditions that are unstable or could jeopardize the safety of the patient and his or her compliance in the study.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.