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Linfomi

Studio di fase 3 su golcadomide con rituximab rispetto a terapie scelte dal medico nel linfoma follicolare ricaduto o resistente

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 20 maggio 2026
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Golcadomide è un farmaco orale sperimentale che favorisce la distruzione di alcune proteine importanti per la sopravvivenza delle cellule del linfoma. Lo studio confronta golcadomide più rituximab con un trattamento scelto dal medico tra quelli standard, con assegnazione per sorteggio. Partecipano persone con linfoma follicolare di grado 1, 2 o 3a ricaduto o resistente dopo almeno una terapia precedente. Si vuole capire se la combinazione ritarda la progressione.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

7 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna

Piemonte

  • Local Institution - 0102AlessandriaContatti non ancora nelle nostre schede
  • Local Institution - 0157TorinoContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

- Participant has histologically confirmed FL (Grade 1, 2, 3a or classic FL) as assessed by local pathology. Adequate fresh tumor biopsy tissue or archived tumor biopsy from the latest relapse if available with corresponding pathology report for retrospective central pathology confirmation of relapse, is required. Evaluation from fine needle aspirate is not permitted.

- Relapsed or refractory disease: i) Relapsed FL is defined as relapse after an initial response of CR or PR to the most recent prior therapy.

ii) Refractory FL is defined as best response of SD or PD or a response that lasted less than 6 months to the most recent prior therapy.

* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) 0-2 (ECOG 3 authorized if it is due to lymphoma and not comorbidities).
* Participant must have positron emission tomography (PET)-positive disease with at least one PET-positive lesion and measurable disease on cross section imaging by CT, as defined by Lugano classification.
* Participants with an indication for anti-lymphoma treatment as per investigator assessment based on modified Groupe d'Etude des Lymphomes Folliculaires (GELF) criteria.
* Participant has received at least 1 or more prior lines of systemic therapy with one line consisting of a combination including an anti-CD20 monoclonal antibody (eg, rituximab, obinutuzumab) and an alkylating agent (eg, cyclophosphamide, bendamustine). Prior treatment with radiation therapy does not count as a line of therapy for eligibility.
* Lab parameters:

  i) Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1,000 cells/mm3 (1.0 x 109 /L), ii) PLT count ≥ 75,000 cells/mm3 (75 x 109 /L) iii) Hb ≥ 7.5 g/dL
* estimated glomerular filtration rate (eGFR) ≥ 30 ml/min/1.73m².
* Serum aspartate transaminase (AST/SGOT) or alanine transaminase (ALT/SGPT) ≤ 2.5 x upper limit of normal (ULN). In case of documented liver involvement by lymphoma, ALT/SGPT and AST/SGOT must be ≤ 5.0× ULN.
* Serum total bilirubin ≤ 1.5 × ULN (corresponding to mild dysfunction as per National Cancer Institute Organ Dysfunction Working Group [NCI ODWG] criteria). In case of documented liver involvement by lymphoma, serum total bilirubin must be ≤ 3.0 × ULN (corresponding to moderate dysfunction as per NCI ODWG criteria). For cases of Gilberts syndrome, serum total bilirubin≤ 5.0 × ULN.
* Adequate cardiac function for participants receiving anthracycline-based chemotherapy, defined as left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥ 45% as assessed by echocardiogram (ECHO) as standard of care or multi-gated acquisition scan (MUGA).

Exclusion Criteria:

* Evidence or history of composite Diffuse large B-cell lymphoma (DLBCL) and FL or of transformed Non-Hodgkin Lymphoma (NHL), including history of prior large B-cell lymphomas (LBCL), or any other indolent lymphoma.
* Follicular large cell as per 5th World Health Organization (WHO) sub-classification (grade 3b FL per WHO 4th classification) or duodenal-type FL.
* Participant has any significant medical condition, laboratory abnormality, or psychiatric illness that would prevent the participant from compliantly participating in the study based on Investigator's judgment.
* Participant has any condition that confounds the ability to interpret data from the study based on Investigator's or Sponsor's judgment.
* Presence or history of central nervous system (CNS) involvement by lymphoma.
* History of stroke or intracranial hemorrhage within 6 months prior to enrollment.
* Deep venous thrombosis/Pulmonary embolism within 1 month prior to enrollment.
* Participants with a history of progressive multifocal leukoencephalopathy.
* Participant has any other subtype of lymphoma.
* Participant has persistent diarrhea or malabsorption ≥ Grade 2 (NCI CTCAE v5.0), despite medical management.
* History of another primary malignancy that has not been in remission for ≥ 3 years except for non-invasive malignancies.
* Other protocol-defined Inclusion/Exclusion criteria apply.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.