Tumori dell'utero e della cervice
Studio per confrontare sacituzumab tirumotecan (MK-2870) in associazione con pembrolizumab (MK-3475) rispetto a pembrolizumab da solo come trattamento in partecipanti con carcinoma endometriale con riparazione del mismatch proficiente (MK-2870-033/TroFuse-033/GOG-3119/ENGOT-en29)
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In parole semplici
I ricercatori cercano nuovi modi per trattare le persone con carcinoma endometriale (CE) con riparazione del mismatch proficiente (pMMR) avanzato o recidivante.
- Il CE è un tipo di tumore che inizia nei tessuti all'interno dell'utero
- pMMR indica che alcune proteine normali sono presenti nelle cellule tumorali
- Avanzato significa che il tumore si è diffuso localmente o in altre parti del corpo (metastatico) e non può essere rimosso con la chirurgia
- Recidivante significa che il tumore è tornato dopo la chirurgia
Sacituzumab tirumotecan (noto anche come sac-TMT) e pembrolizumab sono i farmaci in studio. Sac-TMT è un coniugato anticorpo-farmaco (ADC). Un ADC si lega a bersagli specifici sulle cellule tumorali e porta il trattamento per distruggere quelle cellule.
L'obiettivo di questo studio è conoscere se le persone che ricevono sac-TMT con pembrolizumab vivono più a lungo e senza peggioramento del tumore rispetto alle persone che ricevono pembrolizumab da solo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
13 sedi in 8 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lombardia la regione che hai scelto
- Humanitas San Pio XMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 69511 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
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Campania 1 sede
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. PascaleNaplesStato della sede nel registro: Arruola☎ 800 180718 Prepara il contatto
Emilia-Romagna 1 sede
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
Lazio 2 sedi
- IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina ElenaRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 52661 Prepara il contatto
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCSRomaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 06 3015 1 Prepara il contatto
Piemonte 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorinoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 633 1633 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino - Ospedale Umberto ITorinoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 011 508 1111 Prepara il contatto
Sicilia 1 sede
- Azienda Ospedaliera per l'Emergenza CannizzaroCataniaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 095 726 1111 Prepara il contatto
Toscana 2 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria CareggiFlorenceStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 055 794111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria PisanaPisaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 050 992111 Prepara il contatto
Veneto 1 sede
- Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana - Ospedale Ca' FoncelloTrevisoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0422 210701 Prepara il contatto
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Prima di contattare il centro
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Lombardia
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Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT06952504
- Tumore
- Tumori dell'utero e della cervice
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
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Pagine ufficiali dell'Humanitas San Pio X
- Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia - Humanitas San Pio XPagina dell'unità di Oncologia: approccio multidisciplinare, gestione degli effetti delle terapie, medici dell'unità.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni - Humanitas San Pio XCome prenotare visite ed esami: con il Servizio sanitario tramite il CUP regionale, oppure privatamente online o allo sportello.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Numeri Utili - Humanitas San Pio XNumeri utili dell'ospedale, con la voce dell'Ufficio relazioni con il pubblico e i suoi orari.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Benvenuti in Humanitas San Pio X - Humanitas San Pio XSito ufficiale di Humanitas San Pio X, ospedale del gruppo Humanitas a Milano.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key inclusion criteria include but are not limited to:
- Has a histologically confirmed diagnosis of primary advanced or recurrent endometrial carcinoma that has been confirmed as proficient mismatch repair (pMMR)
- Has radiographically evaluable disease, with measurable Stage III or either measurable or non-measurable Stage IV or recurrent disease per Response Evaluation Criteria In Solid Tumors version 1.1 (RECIST 1.1), as assessed by the investigator
- Has received no prior systemic therapy for endometrial carcinoma except the following conditions as pre-specified by the protocol: 1 prior line of systemic platinum-based adjuvant and/or neoadjuvant chemotherapy in the setting of curative-intent, prior radiation with or without radiosensitizing chemotherapy if >2 weeks before the start of induction treatment, or prior hormonal therapy for treatment of endometrial carcinoma that was discontinued ≥1 week before the start of induction treatment
Key exclusion criteria include but are not limited to:
- Has carcinosarcoma, neuroendocrine tumors or endometrial sarcoma, including stromal sarcoma, leiomyosarcoma, adenosarcoma, or other types of sarcomas
- Has endometrial carcinoma of any histology that is mismatch repair deficient (dMMR)
- Is a candidate for debulking surgery resulting in complete removal of all tumor and no evidence of radiological disease following surgery, or curative-intent radiotherapy at the time of enrollment
- Has a history of documented severe dry eye syndrome, severe Meibomian gland disease and/or blepharitis, or severe corneal disease that prevents/delays corneal healing
- Has active inflammatory bowel disease requiring immunosuppressive medication or previous history of inflammatory bowel disease
- Has uncontrolled, significant cardiovascular disease or cerebrovascular disease
- Human Immunodeficiency Virus-infected participants with a history of Kaposi's sarcoma and/or Multicentric Castleman's Disease
- Received prior therapy in any setting with any of the following: anti-programmed cell death 1 protein, anti-programmed cell death ligand 1, anti-programmed cell death ligand 2 agent, or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor; trophoblast cell surface antigen 2-targeted antibody drug conjugate; or topoisomerase I inhibitor-containing antibody drug conjugate
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.