Tumore dell'ovaio
Studio pilota sul digiuno di breve durata durante la chemioterapia nel tumore dell'ovaio avanzato
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo studio confronta il digiuno di breve durata, effettuato in concomitanza con la chemioterapia, con un'alimentazione libera. Partecipano donne adulte con carcinoma epiteliale dell'ovaio, primitivo del peritoneo o della tuba in stadio III-IV, non operabile subito e quindi avviate a chemioterapia prima dell'intervento. Le partecipanti sono assegnate per sorteggio. Trattandosi di uno studio pilota, si vogliono valutare fattibilità, tollerabilità ed effetti del digiuno.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lazio
- DH Tumori FemminiliRomaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Female, aged 18 years or older;
* Histologically or cytologically documented invasive epithelial OC, primary peritoneal carcinoma, or fallopian tube cancer not suitable for primary cytoreduction, but requiring NACT;
* FIGO Stage III-IV;
* No previous treatment for EOC;
* BMI (Body Mass Index) ≥19 kg/m2;
* ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) performance status 0-2;
* Anticipated life expectancy of >3 months;
* Adequate organ functions:
* Hematopoietic; Absolute neutrophil count ≥ 1,500/mm\^3; Platelet count ≥ 100,000/mm\^3; Hemoglobin ≥ 9 g/Dl
* Hepatic; AST and ALT ≤ 2.5 times upper limit of normal (ULN)* ; Alkaline Phosphatase ≤ 2.5 times ULN* ; Bilirubin ≤ 1.5 times ULN NOTE: * ≤ 3 times ULN if liver metastases are present
* Renal: Creatinine Clearance ≥ 45 ml/min or Serum Creatinine ≤1.5 x ULN
* Serum Albumin >2.5 g/dl;
* Patients must be accessible for treatment and follow-up;
* Written informed consent according to the local Ethics Committee requirements
* Patients with child-bearing potential using (or willing to use) effective contraception during treatment and 3 months ahead unless they are postmenopausal (at least 12 months consecutive amenorrhea, in the appropriate age group and without other known or suspected cause), or have been sterilized surgically
* Evidence of not pregnancy status as documented by a negative beta-human chorionic gonadotropin (ß-hCG) test
Exclusion Criteria
* No other invasive malignancy within the past 5 years;
* Diabetes mellitus;
* myocardial infarction, stroke or pulmonary embolism within the last 3 months;
* Electrocardiogram (ECG) demonstrating clinically significant arrhythmias that are not adequately medically managed (Note: subjects with chronic atrial arrhythmia, ie, atrial fibrillation or paroxysmal supraventricular tachycardia [SVT], are eligible)
* Active serious systemic disease, including active bacterial or fungal infection
* Active viral hepatitis or active human immunodeficiency virus (HIV) infection. Asymptomatic positive serology is not exclusionary
* heart failure ≥III NYHA
* Pregnancy or lactating;
* Significant food allergies which would make the subject unable to consume the food provided;
* History of or manifest eating disorder;
* Impaired physical mobility.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.