Tumore della prostata
Studio di fase 1/2 su tulmimetostat con darolutamide o abiraterone nel tumore della prostata metastatico ormonosensibile
01
In parole semplici
Lo studio coinvolge uomini adulti con tumore della prostata metastatico ancora sensibile alla terapia ormonale, diagnosticato all'inizio o ricomparso. Nella prima parte si cerca la dose di tulmimetostat, un farmaco sperimentale orale, da associare a darolutamide o ad abiraterone. Nella seconda parte la combinazione con darolutamide viene confrontata con darolutamide da sola, per valutare sicurezza e attività sulla malattia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
2 sedi in 2 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Veneto la regione che hai scelto
- Ospedale non indicato dal promotoreVerona Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07190300.
Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotoreRozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07190300.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* Adult men ≥ 18 years old with de novo or recurrent mHSPC (without neuroendocrine or small cell features). The tumor lesion(s) may be located in the bone, soft tissue/visceral region, or both.
* Participants must have castrate levels of testosterone, i.e., ≤ 50 ng/dL (≤ 1.7 nM).
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 to 2
* Adequate bone marrow and organ function
* Prior ADT: Participants must have started ADT at least 1 month (at least 28 days) but no more than 12 months before study entry and be willing to continue ADT during treatment
* Prior taxane use for mHSPC is permitted:
* Phase I and II: Participants may have received, but not progressed on, one prior taxane-based therapy.
* Phase II: Limited to 25% participants with prior taxane use.
* Prior ARPI is allowed in both Phase I and Phase II:
* Prior ARPI use in biochemical recurrence (BCR) or curative treatment is allowed for any duration, provided therapy was discontinued and participant had no evidence of conventional imaging positive metastatic disease at that time
* Prior ARPI use in mHSPC is permitted but not mandated. If participants meet all study eligibility criteria, they are required to stop their prior ARPI after providing informed consent and remain off ARPI until Cycle 1 Day 1, when study treatment is initiated.
* Phase I: Allowed for any duration.
* Phase II: Allowed prior exposure to ARPI is ≤4 months. Participants with ongoing use of darolutamide are not eligible.
Participants with ongoing ARPI are eligible for a switch from their ongoing ARPI therapy if they have not progressed to CRPC disease, and meet any of the criteria, indicative of suboptimal biochemical response, or intolerability, as assessed by the Investigator:
* Evidence of insufficient PSA control or suboptimal PSA response, defined as PSA ≥ 0.2 ng/mL after 6-12 months ADT and no more than 4 months of current ARPI therapy in mHSPC with declining or stable PSA trend. Eligibility based on biochemical progression should be supported by objective evidence (e.g. PSA results).
* Intolerance and non-compliance: Participant's inability to tolerate or comply with the prescribed ARPI. The site should maintain documentation to support the appropriateness of therapy changes resulting from intolerance or non-compliance.
• Other permitted prior local therapy for mHSPC:
* Phase I and II: Prior prostate-directed radiation or surgical intervention. Radiation must be completed before study entry; surgery at least 2 weeks prior.
Key Exclusion Criteria:
* Participants with evidence of mCRPC or biochemical recurrence / PSA only disease or asymptomatic prostate cancer without known metastatic disease and with no requirement for therapy and with normal PSA for ≥ 1 year prior to the start of study treatment.
* Participants who have not received ARPI treatment for mHSPC and present with PSA levels of ≤0.5 ng/mL or those with prior/ongoing ARPI treatment presenting with PSA levels of ≤ 0.2 ng/mL prior to treatment assignment/randomization.
* Participants with CNS metastases are excluded unless:
* they have received prior therapy (e.g. surgery, radiotherapy, gamma knife), are neurologically stable and asymptomatic.
* they are not receiving corticosteroid for the purpose of maintaining neurologic integrity and have baseline and subsequent radiological imaging of the brain.
* Concurrent use of first-generation anti-androgens (like bicalutamide). Prior use of a first-generation anti-androgen drug in the context of ADT initiation with a GNRH analog is allowed, provided it was administered for ≤14 days and the last dose was administered ≥7 days from the study entry.
* Systemic ketoconazole is used as antineoplastic treatment for prostate cancer.
* Previous exposure to radioligand therapy.
* Treatment with any investigational agent within 28 days (or 5 half-lives, whichever is longer) prior to study entry.
* Previous treatment with any Polycomb Repressive Complex 2 (PRC2) inhibitor, including but not limited to Enhancer of Zeste Homolog 2 (EZH2) inhibitors, EZH2/1 inhibitors, or embryonic ectoderm development (EED) inhibitors.
* Herbal products that may decrease PSA levels within 4 weeks prior to the start of study drug treatment and while on study.
* Participants taking prohibited medication(s) (e.g., strong CYP3A4 inducers or strong or moderate CYP3A4 inhibitors that cannot be stopped within 7 days or 5 half-lives (whichever is longer) prior to study treatment and for the duration of the study treatment or prohibited herbal product(s) that cannot be stopped 7 days prior to study treatment.
* Have a history of a concurrent or second malignancy except for adequately treated local basal cell or squamous cell carcinoma of the skin, cervical carcinoma in situ, superficial bladder cancer, adequately treated Stage 1 or 2 cancer currently in complete remission, or any other cancer that has been in complete remission for ≥ 3 years. Participants with a history of leukemia/lymphoma and/or MDS are not eligible.
Other inclusion/exclusion criteria may applyPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.