Linfomi
Studio di fase 1/2 su DS3790a, un anticorpo coniugato anti-CD37, nei tumori del sangue
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In parole semplici
Lo studio riguarda persone adulte con tumori del sangue, come alcuni linfomi, ed è la prima sperimentazione nell'uomo di DS3790a. Si tratta di un anticorpo diretto contro la proteina CD37, presente su alcune cellule del sangue malate, legato a un farmaco antitumorale. I ricercatori vogliono valutare sicurezza e tollerabilità, individuare la dose da usare e osservare l'attività in diversi gruppi di pazienti.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Emilia-Romagna
- Ospedale non indicato dal promotoreBologna Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07220616.
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
To be eligible to participate in this trial, an individual must meet all the following criteria:
1. Sign and date the ICF, prior to the start of any trial-specific procedures.
2. Adults >=18 years at the time the ICF is signed.
3. History of one of the histologically documented hematologic malignancies according to the 5th edition of WHO classification as specified in the protocol.
4. NHL participants only: Agree to provide baseline tumor tissue samples as specified in the protocol.
5. ECOG PS of 0, 1 or 2 assessed no more than 14 days prior to initiation of trial intervention.
6. Has adequate organ and bone marrow function as assessed by local laboratory within 14 days prior to initiation of trial intervention as specified in the protocol.
7. Has an LVEF >=50% by either an ECHO or MUGA within 28 days before the trial starts.
8. Life expectancy of at least 3 months.
9. Is willing and able to comply with scheduled visits, drug administration plan, laboratory tests, other trial procedures, and trial restrictions.
10. A woman of childbearing potential is eligible to participate if she meets all criteria as specified in the protocol.
11. A male participant capable of producing sperm is eligible to participate if he agrees to all criteria as specified in the protocol.
An individual who meets any of the following criteria will be excluded from participating in this trial:
1. Prior Allo-SCT.
2. Prior solid organ transplantation.
3. Inadequate washout period before initiation of trial intervention as specified in the protocol.
4. Evidence of brain or leptomeningeal disease (spinal cord or CNS metastases) based on history and physical examination, unless treated and with radiologically documented lack of progression within 4 weeks prior to initiation of trial intervention.
5. Uncontrolled or significant cardiovascular disease as specified in the protocol.
6. Any of the following within the past 6 months prior to enrollment: cerebrovascular accident, transient ischemic attack, or other arterial thromboembolic event.
7. Has a history of (noninfectious) ILD/pneumonitis that required corticosteroids, has current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening.
8. Clinically severe pulmonary compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder and any autoimmune, connective tissue, or inflammatory disorder with potential pulmonary involvement, or prior pneumonectomy.
9. Has been diagnosed with another malignancy within the previous 3 years.
10. Unresolved toxicities from previous anticancer therapy, defined as toxicities (other than alopecia and lymphocytopenia) not yet resolved to NCI-CTCAE Version 5.0, Grade <=1 or baseline.
11. Evidence of ongoing uncontrolled systemic bacterial, fungal, or viral infection.
12. Has active or uncontrolled HBV, HCV, or HIV infections.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.