Tumori del cervello
Studio di fase 2 sulla radiochirurgia delle metastasi cerebrali prima di ivonescimab e chemioterapia nel tumore del polmone
01
In parole semplici
Lo studio coinvolge persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, senza alterazioni genetiche trattabili con terapie mirate, che hanno metastasi cerebrali attive ma senza sintomi. Si confronta la radioterapia stereotassica su tutte le metastasi cerebrali seguita da ivonescimab e chemioterapia con l'avvio immediato di ivonescimab e chemioterapia. I ricercatori vogliono capire quale approccio controlli meglio le lesioni cerebrali.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 3 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Age 18 years or older
* ECOG PS <= 2
* Patients with pathology proven metastatic NSCLC without an actionable genomic alteration for which there is first line targeted treatment approved by EMA and recommended by the ESMO guidelines.
* Asymptomatic or clinically symptomatic brain metastases defined as requiring a dose of steroids of maximum 4 mg equivalent dexamethasone per day for the last 7 days to control neurological symptoms. With the clinically oligosymptomatic further defined as having no indication for immediate localized brain therapy, including neurosurgery or radiotherapy. Patients with controlled seizures can be enrolled.
* Newly diagnosed brain metastasis with the following characteristics:
* 1-10 newly diagnosed and untreated (except resected) brain metastases Note: if the neuronavigation MRI in the upfront SRS/FSRT arms shows > 10 metastases, but the MRI used for enrolment showed 1-10 metastases, the patient will be still considered eligible.
* At least one metastasis should be at least 5x5 mm. In case of doubt on the diagnosis of brain metastasis, the lesion should not be irradiated but followed up.
* The largest metastasis must be <10 mL in volume and <30 mm in longest diameter (resected lesions would not count).
* The maximum cumulative volume of brain metastases must be <30 mL (resected lesions would not count)
* Adequate Organ Function
Exclusion Criteria:
* Patients with oligometastatic NSCLC who are scheduled to receive radical local treatment to extra-cranial sites.
* Patients with contra-indications to brain MRI with gadolinium-based contrast agent.
* Active auto-immune disease that has required systemic treatment in the past 2 years (i.e., with use of disease modifying agents, corticosteroids or immunosuppressive drugs).
* Patients with >30 Gy of chest radiation therapy within 6 months prior to randomization; non-thoracic radiation therapy >30Gy within 4 weeks prior to randomization, or palliative radiation therapy of ≤30 Gy within 7 days prior to randomization.
* Prior brain irradiation (including whole brain radiotherapy and SRS).
* Prior systemic treatment for metastatic NSCLC. Patients having received adjuvant or neoadjuvant chemotherapy or curative-intent chemoradiotherapy with or without PD-1/L1 inhibitors can be enrolled if the adjuvant/neoadjuvant therapy was completed at least 6 months prior to the development of metastatic disease.
* Major surgical procedures or serious trauma within 4 weeks prior to randomization or plans for major surgical procedures within 4 weeks after the first dose (as determined by the investigator). Minor local procedures (excluding central venous catheterization and port implantation) within 3 days prior to randomization.
* History of coagulopathy and/or clinically significant bleeding symptoms or risk within 4 weeks prior to randomization
* Poorly controlled hypertension with repeated systolic blood pressure ≥ 150 mmHg or diastolic blood pressure ≥ 100 mmHg after oral antihypertensive therapy
* History of serious cardiovascular, gastronintestinal, thromboembolic, neurological, or pulmonary conditions before randomization.
* History of perforation of the gastrointestinal tract and/or fistula, history of gastrointestinal obstruction (including incomplete intestinal obstruction requiring parenteral nutrition), extensive bowel resection (partial colectomy or extensive small bowel resection) within 6 months prior to randomizationPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.