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Tumore del polmone

Studio di fase 3 su datopotamab deruxtecan rispetto a docetaxel nel tumore del polmone non squamoso TROP2-positivo già trattato

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 4 settembre 2026

Nel registro nessun centro italiano risulta aperto all'arruolamento in questo momento.

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In parole semplici

Lo studio riguarda persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso in stadio IIIB, IIIC o IV, senza alterazioni genetiche trattabili con farmaci mirati, già trattato in precedenza e con tumore positivo per la proteina TROP2. Si confronta datopotamab deruxtecan, un anticorpo coniugato anti-TROP2, con la chemioterapia docetaxel. Si valutano sopravvivenza, controllo della malattia e sicurezza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

5 sedi in 3 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan, Monza, Rozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07291037.

Piemonte

  • Ospedale non indicato dal promotoreOrbassano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07291037.

Veneto

  • Ospedale non indicato dal promotorePadova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07291037.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

- Pathologically documented Stage IIIB, IIIC, or Stage IV non-squamous non-small cell lung cancer (NSCLC) without actionable genomic alterations (AGA) at the time of randomisation and meets the criteria for NSCLC:

* Participants must have documented negative test results for EGFR (eg, exon 19 deletion or exon 21 L858R, exon 21 L861Q, exon 18 G719X, or exon 20 S768I mutation), ALK, and ROS1 genomic alterations.

Note: If test results for EGFR, ALK, and ROS1 are not available, participants are required to undergo prospective testing performed centrally for these genomic alterations in a Sponsor-designated central laboratory.

* Has no known tumour genomic alterations in NTRK, BRAF V600, RET, MET exon 14 skipping, KRAS G12C, or HER2. Additionally, participants must not have known tumour genomic alteration of any other actionable driver oncogenes for which there are locally approved targeted first-line therapies.

Note: Participants whose tumours harbour BRAF (exception V600) or KRAS (exception G12C) mutations are eligible for the study.

* Prospectively assessed TROP2 NMR positive based on results from an appropriately validated investigational TROP2 RxDx device in a Sponsor- designated, regulatory compliant central laboratory.

  * Documentation of radiographic disease progression while on or after receiving the most recent treatment regimen for advanced or metastatic NSCLC.
  * Participants must have received platinum based chemotherapy (PBC) in combination with anti-programmed death-protein 1 (anti-PD-1)/anti-programmed death-ligand 1 (anti-PD-L1) monoclonal antibody (mAb) as the only prior line of therapy or received PBC and anti-PD-1/anti-PD-L1 monoclonal antibody (in either order) sequentially as the only 2 prior lines of therapy.
  * Provision of acceptable formalin fixed and paraffin embedded (FFPE) tumour sample for assessment of TROP2.
  * At least one lesion not previously irradiated that qualifies as a Response Evaluation Criteria in Solid Tumours, Version 1.1 (RECIST 1.1) target lesion (TL) at baseline and can be accurately measured at baseline as ≥ 10 mm in the longest diameter (except lymph nodes, which must have short axis ≥ 15 mm) with computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI) and is suitable for accurate repeated measurements.
  * Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status (PS) of 0 or 1.
  * Adequate bone marrow reserve and organ function within 7 days before randomisation.

Exclusion Criteria:

* Squamous, mixed NSCLC, or small cell lung cancer (SCLC) histology.
* NSCLC disease that is eligible for definitive local therapy alone.
* History of another primary malignancy other than NSCLC, except for malignancy treated with curative intent with no known active disease within 3 years before randomisation and of low potential risk for recurrence.
* Spinal cord compression or brain metastases, unless asymptomatic, stable, and not requiring treatment with corticosteroids or anticonvulsants for at least 7 days prior to randomisation.
* Clinically significant corneal disease.
* Has active or uncontrolled hepatitis B or C virus infection.
* Known human immunodeficiency virus (HIV) infection that is not well controlled.
* Uncontrolled infection requiring intravenous (IV) antibiotics, antivirals, or antifungals.
* History of ILD/pneumonitis, including radiation pneumonitis (apart from radiation pneumonitis that did not require steroids), or drug-induced ILD/pneumonitis, or has suspected ILD/pneumonitis that cannot be ruled out by imaging at screening. Examples of suspected ILD/pneumonitis by imaging include the presence of lung parenchymal fibrosis, such as combined pulmonary fibrosis and emphysema (CPFE), and any radiographic features consistent with interstitial lung abnormalities, including but not limited to, extensive ground glass opacities, reticular opacities, traction bronchiectasis, and honeycombing.
* Has severe pulmonary function compromise resulting from intercurrent pulmonary illnesses including, but not limited to, any underlying pulmonary disorder (eg, pulmonary emboli within 3 months of the study enrolment, severe asthma, severe COPD, restrictive lung disease, symptomatic pleural effusion, etc).

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.