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Tumore del colon-retto

Studio di fase 2 sulla ripresa di irinotecan e cetuximab rispetto a trifluridina/tipiracil e bevacizumab nel tumore del colon-retto metastatico

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 11 settembre 2026

01

In parole semplici

Lo studio coinvolge persone adulte con tumore del colon-retto metastatico senza mutazioni di KRAS, NRAS e BRAF V600E, come terza linea di terapia. In base all'analisi del DNA tumorale nel sangue, si confronta la ripresa di irinotecan con cetuximab, un anticorpo anti-EGFR già usato in precedenza, con trifluridina/tipiracil più bevacizumab. I ricercatori vogliono capire quale strategia controlli più a lungo la malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

26 sedi in 13 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

Puglia

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Male or female aged ≥18 years
2. Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG-PS) ≤1
3. Diagnosis of histologically or cytologically confirmed colorectal cancer.
4. At least one measurable lesion according to RECIST1.1
5. KRAS/NRAS/BRAFV600E wt status of primary CRC or related metastasis (local laboratory assessment).
6. Progression to previous first-line anti-EGFR-containing therapy producing at least a partial response ≥ 6 months.
7. Received and progressed to an anti-EGFR and irinotecan free second-line treatment.
8. Have an anti-EGFR free interval of at least 4 months.
9. Refractory to previous 5-fluorouracil/capecitabine, irinotecan, oxaliplatin, bevacizumab.
10. RAS/BRAF/EGFR/PIK3CAex20/MAP2K1/MET WT and HER2 not amplified ctDNA at FoundationOne CDx test at baseline.
11. Life expectancy of at least 3 months.
12. Adequate hematological function defined by white blood cell (WBC) count ≥ 2.5 × 109/L with absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 × 109/L, lymphocyte count ≥ 0.5 × 109/L, platelet count ≥ 100 × 109/L, and hemoglobin ≥ 9 g/dL (may have been transfused).
13. Adequate hepatic function defined by a total bilirubin level ≤ 1.5 × the upper limit of normal (ULN) range and AST and alanine aminotransferase (ALT) levels ≤ 2.5 × ULN for all subjects or AST and ALT levels ≤ 5 x ULN (for subjects with documented metastatic disease to the liver).
14. Adequate renal function defined by an estimated creatinine clearance > 30 mL/min according to the Cockcroft-Gault formula (or local institutional standard method).
15. No contraindication to the study drugs.
16. No prior treatment with trifluridine/tipiracil.
17. Women of childbearing potential* must have a negative blood pregnancy test at thescreening visit. Subjects and their partners must be willing to avoid pregnancy during the trial.

    *A woman is considered of childbearing potential (WOCBP), i.e. fertile, following menarche and until becoming post-menopausal unless permanently sterile. Permanent sterilisation methods include hysterectomy, bilateral salpingectomy and bilateral oophorectomy.
18. Women of childbearing potential, or male, must agree to use adequate contraception (e.g., abstinence, intrauterine device, oral contraceptive, or double-barrier method), during the study and until at least 6 months after last dose of study treatment administration, based on the judgment of the Investigator or a designated associate.
19. Will and ability to comply with the protocol.
20. Signed informed consent obtained before screening.

Exclusion Criteria:

1. ECOG PS ≥2
2. Received more than 2 lines of treatment for metastatic disease.
3. Previous treatment with trifluridine/tipiracil
4. RAS/BRAF/EGFR/PIK3CAex20/MAP2K1/MET WT HER2 not amplified status at liquid biopsy analysis during screening.
5. Previous history of malignancy within the last 2 years will be excluded with the exception of localized basal and squamous cell carcinoma or cervical cancer in situ
6. Evidence of bleeding diathesis or coagulopathy.
7. Uncontrolled hypertension and prior history of hypertensive crisis or hypertensive encephalopathy.
8. Known severe hypersensitivity to investigational product or any component in its formulations, including known severe hypersensitivity reactions to monoclonal antibodies (NCI CTCAE v 5 Grade ≥ 3), any history of anaphylaxis, or uncontrolled asthma (that is, 3 or more features of partially controlled asthma).
9. Clinically significant cardiovascular disease, active inflammatory bowel disease, active autoimmune disease.
10. Diagnosis of interstitial pneumonitis or pulmonary fibrosis.
11. History of abdominal fistula, GI perforation, intra-abdominal abscess or active gastrointestinal bleeding within 6 months prior to the first study treatment.
12. Pregnant or lactating women.
13. Psychiatric or addictive disorders would preclude study participation.
14. Active uncontrolled infections or other clinically relevant concomitant illness contraindicating study treatments.
15. Withdrawal of the consent to take part to the study.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.