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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1 su THE-0504 in tumori solidi avanzati già trattati

Sperimentale In reclutamentoFase 1 Aggiornata al 12 giugno 2026

01

In parole semplici

Lo studio è rivolto a persone adulte con tumori solidi metastatici o localmente avanzati non operabili che hanno esaurito le terapie approvate, preferibilmente tumore del polmone a piccole cellule, del colon-retto, del pancreas, dello stomaco o della mammella triplo negativo. THE-0504 è un farmaco sperimentale basato su nanoparticelle di ferritina. Lo studio valuta soprattutto la sicurezza e la tollerabilità e cerca la dose da usare.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Lombardia, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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03

Prima di contattare il centro

Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.

Lazio

Hai scelto la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nel Lazio. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.

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Da avere sotto mano quando chiami

Codice dello studio
NCT07646106
Tumore
Più tipi di tumori solidi
Fase
1
Stato dello studio nel registro
In reclutamento

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Pagine ufficiali della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS

  • Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
  • Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)Sportello Oncologico Gemelli Roma | Policlinico GemelliLo Sportello Oncologico prenota la prima visita a chi ha una diagnosi di tumore o un forte sospetto e non ha ancora iniziato un percorso di cura: serve un'impegnativa urgente con la documentazione.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Reparto di Oncologia Medica | Policlinico GemelliReparto di Oncologia medica: come si chiede una visita ambulatoriale dall'esterno, day hospital e ricovero.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni Online - Policlinico Gemelli, Columbus, SSNCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario, per telefono o con la richiesta online, anche per chi non abita nel Lazio.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Ambulatorio di Second Opinion Oncologica | Policlinico GemelliSeconda opinione solo per i tumori ginecologici: la chiede il paziente o il medico inviando la documentazione per email, poi la visita si fa online o in presenza.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Contatti - UOS Relazioni con il Pubblico (URP) | Policlinico GemelliUfficio relazioni con il pubblico: segnalazioni, reclami ed elogi, orari di ricevimento e un indirizzo per chiedere informazioni sui servizi.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli - RomaSito ufficiale del policlinico.Pagina controllata il 9 ottobre 2026

I nostri fogli

Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Lazio. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Lazio. Si prenota con ReCUP, il CUP della Regione: 06 99 39, dal lunedì al venerdì 7:30-19:30 e il sabato 7:30-13. Servono la prescrizione e il codice fiscale. Online, dal Fascicolo sanitario o dall'app SaluteLazio, solo alcune prime visite ed esami. Anche agli sportelli CUP delle ASL e nelle farmacie aderenti a FARMAReCUP. Alcuni ospedali, per esempio il Policlinico Gemelli, hanno anche un proprio CUP.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Inclusion Criteria:

Patients will be enrolled in the study if they meet all the following criteria:

  1. 1.
    written informed consent obtained;
  2. 2.
    both gender adult (≥ 18 years) patients;
  3. 3.
    diagnosis of solid tumor. Preferably, but non-limited, tumor types are the following: Small Cell Lung Cancer (SCLC), Colorectal Carcinoma (CRC), Pancreas Adenocarcinoma (PaAdCa), Gastric Cancer (GC) and Triple Negative Breast Cancer (TNBrCa);
  4. 4.
    measurable metastatic disease or locally advanced unresectable tumors;
  5. 5.
    have exhausted all EMA-approved treatment options;
  6. 6.
    ECOG Performance Status graded as 0 or 1;
  7. 7.
    patients able to understand the full nature and the purpose of the trial, including possible risks and side effects, able to cooperate with the Investigator and to comply with the requirements of the entire trial (ability to attend all the planned trial visits according to the time limits included) based on Investigator's judgement;
  8. 8.
    adequate liver function as assessed by following laboratory tests to be conducted within 28 days before the first dose of study treatment:
    • Total bilirubin ≤ 1.5 × ULN (or ≤ 3 X ULN for patients with documented Gilbert-Meulengracht Syndrome, or for patients with hyperbilirubinemia considered due to liver metastasis).
    • Aspartate transaminase and alanine transaminase ≤ 2.5 × ULN (or ≤ 5 × ULN if due to liver involvement by tumor);
  9. 9.
    adequate kidney function as assessed by following laboratory test to be conducted within 28 days before the first dose of study treatment:
    • Estimated glomerular filtration rate (eGFR) ≥ 60 mL/min per 1.73 m2 according to the CKD-EPI formula.
  10. 10.
    adequate bone marrow function as defined as:
    • Hgb ≥ 9 g/dL
    • ANC ≥1.5x109/L
    • PLT≥100.0 x109/L
  11. 11.
    Female patients of childbearing potential and male patients who are sexually active with women of childbearing potential will have to mandatorily use an appropriate method of contraception, according to the definition of Note 3 of ICH M3 Guideline, for the entire duration of the trial and for a minimum of 12 months after last administration of the IMP.

Exclusion Criteria:

Patients will not be enrolled if they meet any of the following criteria:

  1. 1.
    pregnant (as determined by a blood pregnancy test at the screening visit) or lactating women;
  2. 2.
    male patients who are willing to father children during the trial or in the 12 months after the end of IMP administration;
  3. 3.
    additional malignancy in the last 5 years. Exceptions include basal cell carcinoma of the skin, squamous cell carcinoma of the skin, or in situ cervical cancer that has undergone potentially curative therapy;
  4. 4.
    have any unresolved toxicity of Grade ≥ 2 from previous anti-cancer treatment, except for alopecia and skin pigmentation. Patients with chronic, but stable Grade 2 toxicities may be allowed to enrol after agreement between the Investigator and Sponsor;
  5. 5.
    ECOG Performance Status > 2;
  6. 6.
    had not tolerated previously administered Top1 inhibitor treatments;
  7. 7.
    known active CNS metastatic disease (patients with CNS metastases that are treated with radiotherapy and are stable for at least 28 days before study treatment start could be considered eligible);
  8. 8.
    serious concurrent illness;
  9. 9.
    Hgb < 9 g/dL;
  10. 10.
    Transfusion dependent anemia with transfusion dependency of ≥3 months;
  11. 11.
    Clinically significant iron metabolism disorders (e.g., sickle cell anemia) or use of iron chelators treatments;
  12. 12.
    Iron overload, hereditary hemochromatosis and similar;
  13. 13.
    Moderate (Child-Pugh B) or severe (Child-Pugh C) hepatic impairment;
  14. 14.
    Prolonged QTc interval;
  15. 15.
    Multiple Sclerosis (MS) or other demyelinating disease, Eaton-Lambert syndrome, history of haemorrhagic or ischemic stroke within the last 6 months, or alcoholic liver disease;
  16. 16.
    Non-healing wound(s), except for ulcerative lesions caused by the underlying neoplasm;
  17. 17.
    History of severe allergic or anaphylactic reactions to previous protein-based therapy;
  18. 18.
    Currently receiving anticoagulation therapy with warfarin;
  19. 19.
    Known history of HIV infection, unless all the following are applicable:
    • receiving an approved, stable, effective combination antiretroviral therapy regimen for ≥ 3 months prior to the planned first study intervention;
    • CD4 T-cell count > 350 cells/μL
    • CD4 T-cell nadir (lowest historical count) > 350 cells/μL, and • viral load confirmed as < 50 copies/mL.
  20. 20.
    HBV infection, unless on stable anti-viral therapy for > 4 weeks prior to the planned first dose of study intervention and viral load confirmed as undetectable; and HCV infection, unless the participant has received curative treatment and viral load was confirmed as undetectable;
  21. 21.
    Known autoimmune disease, uncontrolled diabetes, vitiligo, or stable thyroid disease;
  22. 22.
    Patients on chronic (more than 10 days) administration of systemic, high-dose corticosteroids (≥4 mg Dexamethasone or equivalent), not amenable for reduction or suspension;
  23. 23.
    Other concurrent medical or psychiatric conditions that, in the Investigator's opinion, may be likely to confound study interpretation or prevent completion of study procedures and follow-up examinations;
  24. 24.
    History of drugs and/or alcohol abuse;
  25. 25.
    Patients considered to be unsuitable to participate, in the Investigator's opinion, for any other reason (e.g. consequences of previous medical and/or surgical procedures or other medical or ethical reasons);
  26. 26.
    Planned relocation during the study, which would make impossible to attend the scheduled visits and follow-ups;
  27. 27.
    Concomitant participation in other clinical trials or participation in the evaluation of any investigational drugs/products up to 4 weeks before this trial (in any case, enrolment procedure should start only after the complete washout of the drugs/products under investigation**); or previous participation in the same trial or planned to receive other investigational products during the study.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.