Tumore del rene
Monitoraggio intensificato della farmacologia di cabozantinib come strumento per la gestione della tossicità in pazienti con carcinoma a cellule renali
01
In parole semplici
Gli eventi avversi (EA) con Cabozantinib sono frequenti (circa il 40-67% dei pazienti) e spesso portano a interruzioni temporanee del trattamento, riduzioni della dose o sospensioni definitive, riducendo potenzialmente l'intensità della dose e l'esposizione prolungata. Servono quindi strategie per migliorare la tollerabilità senza compromettere l'attività antitumorale. Il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM) è particolarmente adatto ai farmaci con elevata variabilità tra pazienti, finestre terapeutiche strette e relazioni esposizione-risposta definite; i dati del mondo reale sostengono questo profilo per Cabozantinib e suggeriscono che un dosaggio guidato dalla farmacocinetica potrebbe aiutare a gestire la tossicità mantenendo l'efficacia. Sulla base di queste evidenze, lo studio propone un modello di consulenza farmacologica individualizzata che integra TDM, test farmacogenetici e valutazione strutturata delle interazioni farmacologiche per ottimizzare l'esposizione a Cabozantinib e ridurre al minimo la tossicità evitabile.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
02
Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Friuli-Venezia Giulia
- Centro di Riferimento Oncologico (CRO) IRCCSAvianoStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0434 659111 Prepara il contatto
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria for the intervention group:
* Patients diagnosed with histologically confirmed advanced/metastatic RCC with predominantly clear cell subtype.
* Advanced (not amenable to curative surgery or radiation therapy) or metastatic (AJCC Stage IV) RCC, candidate to receive systemic treatment with nivolumab + Cabozantinib or Cabozantinib monotherapy as per clinical practice (investigators choice).
* Signed Written Informed Consent.
* Male or female subjects aged ≥18 years old.
* Women of childbearing potential must avoid pregnancy while on Cabozantinib. Female partners of male patients taking Cabozantinib must also avoid pregnancy. Effective methods of contraception should be used by male and female patients and their partners during therapy, and for at least 4 months after completing therapy. Because oral contraceptives might possibly not be considered as "effective methods of contraception", due to factors such as missed doses, gastrointestinal disturbances, or potential drug interactions that could reduce their effectiveness, they should be used together with another method, such as a barrier method.
* Previous nephrectomy is permitted.
* All IMDC (International Metastatic RCC Database Consortium) risk (good, intermediate, poor).
* Eastern Cooperative Oncology Group performance status 0 or 1
* Capable of understanding and complying with the protocol requirements.
* patients will be included in the study regardless of their time of treatment start with Cabozantinib and regardless of their concomitant diseases or co-medication.
Exclusion Criteria for intervention group:
* Patients with non-renal cell neoplasms of the kidney (e.g. urothelial, sarcoma, lymphoma).
* Diagnosis of any non-RCC malignancy occurring within 2 years prior to the date of the start of treatment except for adequately treated basal cell or squamous cell skin cancer, or carcinoma in situ of the breast or of the cervix or low-grade prostate cancer (≤pT2, N0; Gleason 6) with no plans for treatment intervention.
* Pregnancy status.
* Refusal of informed consent.
* Patients who could not attend periodic clinical check-ups.
* Any condition that, in the investigator's judgment, could compromise appropriate participation in the study.
Inclusion criteria for the historical control group:
* Patients diagnosed with histologically confirmed advanced/metastatic RCC with predominantly clear cell subtype.
* Advanced (not amenable to curative surgery or radiation therapy) or metastatic (AJCC Stage IV) RCC, candidate to receive systemic treatment with nivolumab + Cabozantinib or Cabozantinib monotherapy as per clinical practice (investigators choice).
Exclusion criteria for the historical control group:
* Patients with non-renal cell neoplasms of the kidney (e.g. urothelial, sarcoma, lymphoma).
* Diagnosis of any non-RCC malignancy occurring within 2 years prior to the date of the start of treatment except for adequately treated basal cell or squamous cell skin cancer, or carcinoma in situ of the breast or of the cervix or low-grade prostate cancer (≤pT2, N0; Gleason 6) with no plans for treatment intervention.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.