Terapia cellulare (CAR-T)
Axicabtagene ciloleucel
01
In parole semplici
È una terapia cellulare CAR-T preparata a partire dai linfociti T del paziente stesso, modificati in laboratorio perché riconoscano la proteina CD19 presente sulla superficie di alcune cellule B. Le cellule modificate vengono reinfuse in vena con un'unica infusione, dopo una breve chemioterapia preparatoria. Se e quando usarla lo valuta l'oncologo.
02
Per cosa è autorizzata
Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.
Yescarta è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (diffuse large B-cell lymphoma, DLBCL) e linfoma a cellule B ad alto grado (high-grade B cell lymphoma, HGBL) refrattario alla chemioimmunoterapia di prima linea o recidivante entro 12 mesi dal completamento della chemioimmunoterapia di prima linea. Yescarta è indicato per il trattamento di pazienti adulti con DLBCL e linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (primary mediastinal large B-cell lymphoma, PMBCL) refrattari o recidivanti (r/r), dopo due o più linee di terapia sistemica. Yescarta è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma follicolare (LF) r/r dopo tre o più linee di terapia sistemica.
03
Dove viene somministrata
Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.
Abruzzo 1 centro
Calabria 1 centro
Campania 3 centri
- Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio CardarelliNapoliFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale San Giuseppe MoscatiAvellinoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'AragonaSalernoFonte (si apre in una nuova scheda)
Emilia-Romagna 3 centri
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModenaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale Santa Maria NuovaReggio EmiliaFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBolognaFonte (si apre in una nuova scheda)
Friuli-Venezia Giulia 1 centro
Lazio 3 centri
Liguria 1 centro
Lombardia 10 centri
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamoFonte (si apre in una nuova scheda)
- ASST Spedali Civili di BresciaBresciaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore PoliclinicoMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPaviaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonzaFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanoFonte (si apre in una nuova scheda)
Marche 2 centri
Piemonte 4 centri
- Azienda Ospedaliera S. Croce e CarleCuneoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di TorinoTorinoFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare ArrigoAlessandriaFonte (si apre in una nuova scheda)
- Istituto di Candiolo - FPO IRCCSCandioloFonte (si apre in una nuova scheda)
Puglia 4 centri
- Azienda Ospedaliera Card. G. PanicoTricaseFonte (si apre in una nuova scheda)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariFonte (si apre in una nuova scheda)
- Ospedale Antonio PerrinoBrindisiFonte (si apre in una nuova scheda)
- Ospedale Vito FazziLecceFonte (si apre in una nuova scheda)
Sicilia 2 centri
Toscana 2 centri
Trentino-Alto Adige 1 centro
Umbria 1 centro
Veneto 3 centri
Da sapere qui
Domande pratiche su questa terapia
Esenzione 048 per patologia oncologica
Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per le visite e gli esami collegati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza con una certificazione della diagnosi. Per i farmaci le regole sul ticket sono regionali.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- A che cosa serve. L'esenzione con codice 048 ti permette di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami collegati alla malattia, alle sue complicanze e alla prevenzione di aggravamenti. È il medico a scegliere, di volta in volta, le prestazioni appropriate da prescrivere in esenzione.
- Che cosa non copre. Non copre visite ed esami che non hanno a che fare con la malattia oncologica. A livello nazionale non riguarda gli esami fatti per arrivare alla diagnosi. Per i farmaci non prevede regole particolari: i farmaci di fascia A sono a carico del Servizio sanitario, ma alcune Regioni applicano un ticket e decidono chi ne è esente.
- Procurati la certificazione. Serve un documento che attesti la diagnosi, rilasciato da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. Vale anche la copia della cartella clinica di un ospedale pubblico. La cartella di una struttura privata accreditata vale dopo la valutazione del medico del distretto della tua ASL.
- Presenta la richiesta. Porta la certificazione all'ASL di residenza, con tessera sanitaria e documento d'identità. Lo sportello cambia nome da regione a regione: «Scelta e revoca», distretto, anagrafe sanitaria. In alcune regioni è lo specialista a registrare l'esenzione, senza passare dallo sportello.
- Ritira l'attestato. L'ASL rilascia un attestato di esenzione. Riporta la malattia con il suo codice e le prestazioni che puoi avere in esenzione. Controlla che i tuoi dati siano corretti e guarda la data di scadenza.
- Usala a ogni prescrizione. Il codice 048 deve essere indicato dal medico sull'impegnativa. Ricordaglielo quando prescrive una visita o un esame collegati alla malattia. Senza il codice sulla ricetta, al CUP ti verrà chiesto il ticket.
- Scadenza e rinnovo. La durata è scritta sull'attestato e non può essere inferiore al minimo fissato a livello nazionale. Per il codice 048 può essere di 5 anni dalla prima diagnosi, di 10 anni o illimitata, secondo il tipo di patologia. Alla scadenza si può rinnovare con una nuova certificazione del centro che ti segue.
Moduli e documenti (7): Esenzione 048 per patologia oncologica
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.
Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.
Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.
In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.